martedì, febbraio 25, 2014

Intervista, mi sa che ho esagerato.


Lo Spazio Bianco sta facendo una serie di interviste sul rapporto degli autori di fumetti e il web.
Oggi tocca a me.
Dato che è un periodo un po' così, ho deciso di rispondere con assoluta sincerità.
E ho tirato anche un paio di mine.
Tipo questa:

"Se per Troll si intende qualcuno che, per goliardia, spirito satirico o semplice voglia di fare casino si diverte a creare scompiglio e fare incazzare gli utenti, ti dico che nel mondo del fumetto non esistono Troll. 
Non esistono provocatori e casinisti che lo fanno per il gusto puro del casino o della provocazione.
I cosiddetti “Troll” del mondo del fumetto on line sono addetti ai lavori, o aspiranti addetti ai lavori, con un piano ben preciso e delle logiche molto distanti da un concetto di divertimento fine a sé stesso. (...) 
Vale anche per chi ha provato o prova a fare l’editore e allora, con altro nome, arriva a seminare discredito e malignità sul lavoro altrui, invece, per esempio, di pagare le fatture delle tipografie.
Forse l’unico vero Troll del mondo del fumetto è un giovane avvocato campano che, con diversi nickname e diverse vite on line, ha dichiarato guerra al mondo del fumetto, ma in quel caso siamo così vicini ai confini della sanità mentale che forse non è nemmeno consapevole di essere un Troll.
Esistono ed esisteranno sempre, perché gli ominicchi sono sempre esistiti. Non ci puoi fare molto, a parte vivere meglio di loro, e per farlo basta davvero pochissimo."

Per leggere il resto dell'intervista, clicca qui.
Sarà sinceramente divertente.

4 commenti:

Officina Infernale ha detto...

...la penso esattamente allo stesso modo...bell'intervista...

Francesco Gastaldo ha detto...

Qualcuno ha citato l'amato Dodo! Stando alle ultime notizie ora fa il pasticcere

kingsimon ha detto...

bravo

glauco ha detto...

Quoto per amicizia, ma non capisco perché prendersela così con il sito Bonelli...