lunedì, gennaio 20, 2014

Masterchef Italia 3, puntata 5!


Prosegue la mia collaborazione con Postcardcult, quelli che si sono acchiappati le mie recensioni mastercheffose.
Il mio rapporto sulla quinta puntata comincia così:

"La quinta puntata della terza edizione dell’italico Masterchef è un episodio fondamentale se, per un momento, trasformiamo questo cooking show in un romanzo e ci applichiamo le regole che quel capoccione di Vladimir Propp ha spiegato in “Morfologia della Fiaba”.
Mai come in questa puntata è stato chiaro e cristallino il momento dell’incoronazione dell’eroe.
Da adesso, io, lettore/spettatore ho capito chi è il mio paladino, ora mi trovo di fronte ad un eroe vero. Il suo nome è Alberto. Anzi: nonno Alberto.
Alberto è l’eroe indiscusso di questa edizione, finisca come finisca. Alberto, cucinando, ci ha servito non soltanto del cibo, ma ha impiattato tutta la sua statura morale, la sua classe e la sua eleganza. Lo ha fatto con esperienza e tatto, senza le tamarrate, gli strilli e i pianti, tipici dei brutti tempi televisivi in cui viviamo.
Alberto è un grande. Non so perché, ma vedendolo io sento in sottofondo Fred Buscaglione, sento l’eco di una Milano lontana nel tempo. Mi piacerebbe andare a spasso con lui, facendo il giro dei night e dei posti in cui si mangia bene, lasciando il contro da pagare a Ugo Ciappina.
Per il resto, la quinta puntata di Masterchef, si è svolta in capitoli come ogni buon romanzo che si rispetti..."

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4 commenti:

marcell_o ha detto...

stavo già organizzando una rubrica sulla padania per seguirti in ogni dove, visto che non pubblicavi il commento su masterchef
ma quel che è stato è stato (tuttavia sappilo!)
la tua rubrica mi piace assai e anche secondo me il momento raccaprocciante è stato quando rachida ha spiegato come si mangiano gli involtini di melanzane... ho cercato di dimenticare, ma temo questo momento abbia compromesso per sempre il mio rapporto con le melanzane (e con gli involtini)
comunque sia, ora sono in pausa pranzo, ma stasera quando torno a casa farò lo splendido e leggerò il commento a mia moglie e ci faremo le risate, come se ne avessi un qualche merito...
il mio scopo recondito è quello di sviarla dal canale IC... mio dio! ci sono più morti in un giorno di CI che in una serie completa di csi e csi miami
delle volte riesco a sviarla e posso guardare in santa pace le partite di basket

Bubba Ho-Tep ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bubba Ho-Tep ha detto...

La provocazione di Bastianich sull'anzianità di Alberto e su una sua possibile vittoria non mi è piaciuta molto, soprattutto considerando che l'anno scorso ha vinto un avvocato (con lo stipendio di un avvocato...) ultra quarantenne. A me Alberto piace tantissimo, e se ha fortuna lo vedo sicuro nella top 5 finale. Al di là del folklore sulle paperine è bravo e sa cucinare bene (lo dimostra il fatto che si è inventato la bisque migliore senza sapere, a detta sua, cosa stava facendo).

A sto punto Diego mi piacerebbe sapere un tuo pronostico sul vincitore finale! Io vedo Enrica, che non ha mai vinto una prova, ma viaggia sempre ad alti livelli (e credo che i giudici facciano apposta a non farla vincere per non "bruciarla"), Alberto (per i motivi che ho detto) e Ludovica, che non mi ha esaltato fino a qui ma credo abbia una buona "intelligenza" culinaria.

P.S. A proposito di intelligenza culinaria, con gli ingredienti della Mistery della settimana scorsa avrei provato una cosa alla marocchina con agnello, menta e yogurt. E' buffo che ad un bresciano sia venuta in mente una cosa che potrebbe fare una marocchina e che invece ad una marocchina sia venuto in mente di fare una cosa che farebbe un bresciano.

Rosebud ha detto...

Secondo me, invece, la polemica di Bastianich contro Alberto è stata calzante, forse perché rifletteva il mio pensiero da quando ho letto la sua età. Detto questo, sono d'accordo che Alberto sia uno dei più bravi e credo che abbia le basi culinarie più solide di tutti.
Tra gli altri mi piacciono Almo, che trovo sempre molto preparato e soprattutto educato, Enrica e Ludovica.
Rachida è inspiegabile ma il siparietto con Barbieri mi rimarrà per sempre nel cuore.
Tra i più odiati ci metto i due Michele: uno è il classico italiano medio, come hai detto tu, l'altro mi mette un'ansia che non riesco neanche ad impugnare il telecomando. Comunque sia credo che anche loro andranno avanti un bel po'.

P.S: ho iniziato a seguire masterchef l'anno scorso, per seguire le tue recensioni e insomma grazie a te ho iniziato a farmi delle turbe su Cracco che neanche Tiziana...