martedì, settembre 10, 2013

Affari al Buio!


Il format è semplice. Qualcuno affitta dei box-deposito e ci mette dentro le sue cose.
Per delle misteriose ragioni che non vengono mai spiegate, questi signori smettono di pagare l’affitto. Il box viene dichiarato “abbandonato”. La roba che c’è dentro finisce all’asta, e un popolo di professionisti è lì, pronto a comprarsi tutto quanto. Poi lo rivendono.
Perché i proprietari hanno smesso di pagare?
Che fine hanno fatto?
Può essere che tra i partecipanti all’asta ci siano i proprietari che si ricomprano le loro cose?
Non si sa. Mistero.
I compratori hanno cinque minuti per guardare il lotto da fuori, fare le loro valutazioni e poi parte l’asta. Si paga in contanti, quello che c’è dentro diventa tuo.
Purtroppo, date le mie lacune, non capisco il termine: “vincere un asta”. Non c’è niente da vincere, basta avere i soldi, non è che devi essere bravo. Offri di più. Fine.
Hai in tasca un gruzzolone e prendi quello che ti pare.
Che cosa vinci? Hai pagato.
Ho detto questa cosa ad un amico. Lui ha sorriso, mi ha detto:
- Si vede che non sai mai stato ad un asta.
Mi ha spiegato, in via confidenziale, che qui da noi la bravura nel partecipare ad un asta è nel resistere a quelli che ti fanno brutto per impedirti di comprare quello che vuoi.
Trovo sempre molto interessanti le tradizioni italiane.
Affari Al Buio (Storage Wars) è uno dei tanti programmi su “quelli che comprano le cose alle aste”. Va in onda su Cielo e ha un cast fisso formato da simpatici esempi umani.
Oltre al banditore e alla sua zinnuta moglie, i campioni che scendono nel ring ogni giorno sono questi, in un rigoroso ordine basato sulle mie preferenze:

Darrell Sheets.
Assomiglia un sacco a Leon, il replicante che si vede all’inizio di Blade Runner. Infatti, quando si imbatte in una tartaruga rovesciata sul guscio va in crisi e sbarella di brutto.
Darrell è un’anima semplice. Uno che ci spera, siempre.
In cuor suo, vorrebbe trovare davvero un Van Gogh originale in un container nella periferia di Wichita.
Ma gli va sempre di sfiga, nonostante la sua convinzione, quando porta il Van Gogh che ha trovato dall’esperto di turno, quello gli dice che si tratta di una pagina strappata via da un libro di storia dell’arte delle medie.
- Raramente Van Gogh ha disegnato su carta patinata.
- Ah.
- E poi questa è una stampa, vedi?
- Ah.
Forse tutti non sanno che… Nel 1988 Darrell ha trovato un corpo umano, avvolto in sacco di plastica, nascosto in un box-deposito. L’intero lotto è stato sequestrato dalla polizia, e l’ex proprietario è stato arrestato per l’omicidio della moglie.
Nonostante tutto, Darrell non è ancora finito in galera per uso improprio di canottiera pezzata e abuso abbronzatura a strisce.
Spesso si accompagna con il figlio: Brandon. Un portavasi di un metro e ottanta dalla personalità tanto intrigante e profonda da essere un mistero per chiunque.
Anche per sé stesso.

Jarrod Schulz e Brandi Passante
Magari hai notato che lui si agghinda con magliette e vestiti marchiati Outlaw Apparel. Sì, perché è co-proprietario del brand.
Se Jarrod e Brandi trovassero un Van Gogh originale in un lotto, non saprebbero riconoscerlo come tale.
Lui leccherebbe la cornice per capire se si tratta di mogano o di moplen, e lei si farebbe arietta con la tela.
Questo segna i confini intellettuali dei due. Poi si possono usare soltanto i ragli.
Brandi è una scassamaroni suprema. Il bello è che lo è senza nessunissima ragione.
Jarrod… Ho visto tamarri di Baggio fare le penne con il Booster con più eleganza ed erudizione.
Il loro segno distintivo è l’assoluta mancanza di rispetto. Verso ogni cosa e verso loro stessi. Altrimenti Jarrod non andrebbe in giro con i pantaloni corti e dei pedalini bianchi a mezzo stinco.

Dave Hester
Deve essere un tipo piuttosto incazzoso. Ha fatto causa alla produzione per questioni di principio. Tipo che secondo lui la produzione si metteva d’accordo con gli organizzatori delle aste, entravano prima nei box, davano un’occhiata al contenuto, e pilotavano poi il programma.
Per lui, incazzoso ma nobile d’animo, questo comportamento era truffaldino e lesivo verso gli spettatori.
Ha perso la causa perché non aveva capito che in televisione di vero non c’è nulla.
Dave lo odiano tutti perché fa soldi a palate svuotando i depositi. E se ne vanta. Parecchio. Ha un negozione vendi-merda dove è in grado di rivendere tutto quanto. Il negozione pare sia diventato una catena. Organizza aste lui stesso, ha una divisa e una mossa finale, come i Wrestler.
Attento al marketing da poveracci, ha fatto cappellini e magliette con la sua frase simbolo: YUUUUP! (qui tradotta in: SEEEEEE!)
Comunque, è l’unico che se trovasse un Van Gogh originale in un lotto saprebbe a chi venderlo facendoci un sacco di soldoni.

Barry Weiss
È il mio preferito. Quando sarò vecchio e californiano vorrò essere come lui. Si veste benissimo, ha dei guanti-dita-da-scheletro meravigliosi e un parco auto spettacolare.
È anche amico di Brad Whitford degli Aerosmith. Non compra depositi per guadagnarci, lo fa perché è un collezionista di cose rare.
Quindi, se trovasse un Van Gogh originale in un lotto se lo terrebbe per lui.
È l’unico del mazzo ad avere una conversazione piacevole, e quel pizzico di follia che lo rende un personaggio interessante.
Il programma lo guardo per lui.

Ora, qualcuno si potrebbe chiedere: ma perché segui questo docu-reality di immane tristezza?
La risposta è che non lo so.
Non è ipnosi verso l’abisso come può esserlo il Geordie Shore, che sì, guardo anche quello. In Affari Al Buio ho trovato qualcos’altro.
Tipo che ho capito che la gggente compra troppe cose. Troppa monnezza, troppo pattume accumulato per anni e poi scaricato in un container per essere dimenticato.
Ecco, in un certo senso Affari Al Buio è un buon paradigma dei tempi in cui viviamo.
Gente che accumula merda.
Altra gente che con quella merda poi ci campa.
Sperando, prima o poi, di trovare in Van Gogh.

9 commenti:

buonipresagi ha detto...

Perché i proprietari hanno smesso di pagare?
Che fine hanno fatto?
Può essere che tra i partecipanti all’asta ci siano i proprietari che si ricomprano le loro cose?
Non si sa. Mistero.


Tempo fa (secoli) un'amica aveva avuto l'idea di proporre di scrivere racconti partendo dagli annunci di vendo/compro sui giornali. Ne era venuto fuori un blog, poi la cosa è morta.

Queste trasmissioni di robivecchi offrirebbero ancora più spunti.

marcell_o ha detto...

l'ho visto anch'io qualche volta su sky
perché, ogni tanto, lo guarda mia moglie
però hai ragione: serve a ricordarsi di tutte le stronzate che compriamo, tante, troppe
e inutili
personalmente sto diventanto saggio

anch'io ho visto, quache volta, geordie shore...
è come essere sul pizzo di un abisso, è come aver incontrato l'anticristo... è come la bestia!
mentre lo guardo io penso:
tipregotipregotiprego, dio, se esisti devi estinguerci, ora! tipregotipregotiprego!

Diego Cajelli ha detto...

Geordie Shore è il motivo per cui gli alieni NON ci invadono.

Busne ha detto...

Beh, il tipo che ha acquistato il box del quale Paris Hilton si era dimenticata di pagare l'affitto non ha trovato un Van Gogh, ma un red tape, foto di Paris nuda e diversi diari segreti. Acquistato a tremila dollari il valore era stimato in 20 milioni di dollari. Diciamo un buon investimento.

Annalisa Guarelli ha detto...

Lo guardiamo sempre! Anche per me Barry è il migliore. Conosce anche Copeland dei Police e una volta che ha trovato una batteria se l`è fatta autografare per aumentarne il valore...

Locomotiva ha detto...

Nella serie di serie di trovarobe e cazzabubbolame vario che infestano Cielo e Dmax, in effetti Barry è abbastanza un unicum.

Hanno già migliorato l'idea base: Allen e Tom che trovano armi, missili e simili in un tripudio di 'hei, dude' - prima di finire in un poligono a tirare con una spingarda, a girare su un hovercraft o simili.
Dopo un po', diventa dura fargli trovare qualcosa di più strano.

Ma aggiunto l'elemento della sfida umana, han scelto gli umani sbagliati, IHMO: tolto, appunto Barry.

(P.S.: su Dmax, verso tardi, c'è 'American Guns': il ventre molle del west, tra figliole col cagnolino e pistolone)

Federico Fanboy Burroni ha detto...

A me fa molto ridere le valutazioni che danno alla paccottiglia che trovano "Questo vecchio aspirapolvere 100 dollari,con questa gamba di tavolo dell'Ikea posso farci 70 dollari". Fanno da contraltare alle valutazioni che dei tipi del negozio di pegni della trasmissione Affari di famiglia "Ho questo lettere autenticate scritte e firmate da tutti i padri fondatori conservate in un uovo fabergè, pensavo di farci 1000 dollari" "Eh no amico, posso dartene solo 30 più una cedrata tassoni" Quello ha il demone del gioco e una gran sete quindi accetta.
Piccola nota nerd: Darrell in un box aveva trovato una collezione di fumetti marvel anni'60(Primi numeri degli x-men, fantastic four).
http://www.kahramanlarsinemada.com/wp-content/uploads/2012/07/storage_wars_comics.jpg

mauro ferrando ha detto...

Secondo me queste persone vivono di illusioni... Un conto e' dire questo oggetto puo' valere 100 dollari e un altro e' trovare un fesso che lo compra!!! Ma chi vogliono prendere in giro!! Anche quando i loro esperti fanno la valutazioni non e' detto che poi si vendano gli oggetti a quelle cifrer

Francesco ha detto...

Questi saranno i futuri protagonisti delle nuove serie di "Accumulatori Seriali"....per quante cazzate che comprono all'asta.
La cosa bella che per loro tutto questo è un lavoro!
Secondo me, è una malattia patologica che crea solamente dipendenza, quello di acquistare, rischiando con la sorte, come giocare alle slot...solo per piacere di vincere...ma non si vince!
Alla fine, quando si sono aggiudicati il box, nascondono tale dipendenza falsificando o gonfiando i valori degli oggetti che trovano....
Vanno a farsi valutare da pinco pallino gli opggetti più strani che trovano....uno gli puo dire che una caramella di 10 centesimi vale 10.000 dollari e loro come cretini ci credono....ma purtroppo non troveranno mai il cretino a cui venderla.
E' quindi che si fa accumulano...ed accumalano....poi che fanno non hanno spazio dove mettere tutta sta merce e che fanno....ACQUISTANO nuovi box per conservare questa merce....come il cane che si morde la coda!