mercoledì, luglio 10, 2013

Milano, differenziare la munnezz!


Sono cintura nera di raccolta differenziata.
Mostro con orgoglio le ottocento pattumiere che ho in casa. Mi piace smontare le confezioni, ripartire gli elementi che compongono il packaging della roba che compro, differenziare, cassonettare, produrre immondizia con scientifica precisione.
L’ultima volta che sono andato in ricicleria l’addetto dell’AMSA ha voluto limonare con me.
Non mi pesa gestire la mia pattumiera come se fosse il mio lavoro e lo faccio volentieri. Non come il tizio che ho captato in metrò un po’ di tempo fa: clicca-qui.
Sono terzo dan di raccolta differenziata, ma evidentemente qualcuno nel mio palazzo non lo è. Abbiamo preso una multa. Tipo 60 euro perché nel sacchetto dell’indifferenziato è stata trovata una bottiglia di plastica.
(Ho un mezzo sospetto: la signora Ruminanti. Una settantenne anarchica, con la bandiera pirata sul balcone, nota per le sue contestazioni durante le assemblee condominiali. In lotta da anni con i vicini, per via di quella piantagione idroponica di mariagiovanna scoperta nel suo sottotetto.)
Amo l'ecologia e differenziare la mia immondizia, ma mi trovo a disagio di fronte all’incoerenza e al non avere un cugino avvocato.
Nel senso: L’Ispettore della Rumenta dice che ha trovato una bottiglia di plastica nel sacco sbagliato e il condominio deve dargli 60 euro.
E le prove?
E io come faccio a sapere che non ce l’ha messa lui?
E lui come fa a sapere che l’abbiamo messa proprio noi e non, per dire, i nemici del numero civico successivo?
(Con il civico adiacente è in corso una guerra civile che dura da anni, combattuta sputando i noccioli delle ciliegie da un balcone all’altro, e l’occupazione per dispetto dei posti macchina comuni, parcheggiandoci per mesi delle vecchie Trabant gialle)
A parte queste beghe.
Vivo in un paese dove uno per non andare in galera ci tiene per le palle da 20 anni, e ti devo dare 60 euro sulla parola e senza possibilità di appello?
Ma poi, caro Ispettore della Rumenta, in base a quale tipo di calcolo una bottiglia nel sacco sbagliato vale 60 euro?
E quanto pago se metto un melone nel cassone del vetro?
La multa era inferiore se la bottiglia la mettevo assieme alla carta?
A circa dodici metri dal locale pattumiera del mio condominio c’è un bel bidonazzo verde, adiacente alla fermata dell’autobus.
Nel cestini stradali la differenziata non si fa. Quindi, mi basterebbe spostare la mia immondizia di dodici metri per essere sicuro di non prendere una multa.
Oppure, typically italian, avere un cugino avvocato e fare ricorso.



5 commenti:

Joseph Blue ha detto...

Mi sono fermato all'inizio del post.
Fanno le multe per un errore di raccolta differenziata?
INCREDIBILE.

A Torino non credo di aver mai sentito una cosa del genere.

savvy ha detto...

perdona la mia ignoranza, ma essendo *indifferenziata* per quale ragione non può starci anche la plastica? o bisogna differenziare anche l'indifferenziato? ciò procurerebbe seri conflitti logico-filosofici...

Diego Cajelli ha detto...

@savvy
Anche io sono eroso da dubbi e conflitti linguistico-logico-filosofici.
Ho chiesto spiegazioni allo scienziato, il mio vicino di box, e mi ha detto che:
Si chiama "indifferenziato" ma si intende "non reciclabile". La bottiglia di plastica, essendo reciclabile, va messa nel suo sacco apposta e non in quell'altro.

Difficile, ma più o meno ho capito.

rae ha detto...

who watch the garbagemen? (signoramia?)

KarmaKoma ha detto...

solo in Italia si fa casino per fare una cosa come la raccolta dei rifiuti ... mentre da noi si stanno facendo processi alle intenzioni su cosa sia residuo o meno, in Germania dividono il vetro per colore ... siamo un popolo di cialtroni e pigri ... ma siamo campioni del mondo di polemica sterile ed inutile.