mercoledì, maggio 22, 2013

Messico e nuvole, con alieni e quintali di piombo.


Mexican Standoff, ovvero: Stallo Alla Messicana. Quella particolare situazione in cui due o più persone si tengono sotto tiro a vicenda, con pistole spianate e il dito sul grilletto. E rimangono lì, in attesa. In stallo, per l’appunto.
Prendi questo concetto, amplificalo, e hai più o meno la mia idea di partenza per il numero 9 della collana Le Storie, in edicola a giugno.
Avevo già detto delle cose a riguardo, le puoi leggere cliccando qui.
Ho letto l’albo per la mia revisione finale, e la prima cosa che mi ha colpito sono i disegni splendidi di Matteo Cremona. Sono davvero molto orgoglioso di accompagnare Matteo nel suo esordio bonelliano. Non che avesse bisogno di me, i suoi disegni sono il miglior biglietto da visita possibile, e mi ritengo molto fortunato ad aver potuto lavorare con lui.
Succedono davvero parecchie cose in quell’albo. Non voglio dire troppo per non rovinare la lettura, ma da un punto di vista tecnico è una delle sceneggiature più complesse che ho scritto.
Da cosa si capisce?
Dalla semplicità di lettura.
Vecchio cruccio di noi dinosauri della scrittura di genere. Vedi, noi siamo convinti che più complesso sia il lavoro che facciamo in background, più scorrevole e apparentemente facile sia il rapporto del lettore con il prodotto finale. In Mexican Standoff, al di là delle cose divertenti (per me) e delle mie passioni da tamarro, c’è un lavoro sui pesi narrativi, sui ritmi e sulla gestione pura della narrazione generale.
Lo dico, faccio prima, perché non se ne accorgerà nessuno. Come è giusto che sia.
Sono soddisfatto del lavoro finale?
Fino a un certo punto.
Confesso. Ho un grande rammarico nei confronti di questo albo. Mi dispiace, tanto, che Sergio non abbia fatto in tempo a leggerlo. Mi dispiace che non abbia potuto leggere qualcosa di interamente mio. Di sicuro non gli sarebbe piaciuto, ma fa niente.
Ci tenevo lo stesso.


3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Sai che esiste almeno un precedente ? Howard Mackie dedicò un numero del cross-over Marvel Comics/Top Cow a Mark Gruenwald, dicendo nel contempo che era sicuro che a Gru quella storia non sarebbe piaciuta. Forse errava Mackie e forse anche tu.

albrecht virgolo ha detto...

Tecnicamente il mexican standoff è dalle tre persone in su.

MMS ha detto...

Sì, è dalle tre persone in su, ma l'albo lo prendo lo stesso perché confido in questo sceneggiatore e nell'abile disegnatore.