martedì, marzo 05, 2013

Master Chef! Intervista a Maurizio!




Una superproduzione Ottokin-Diegozilla!
Un'intervista a Maurizio Rosazza Prin, il MIO vincitore della seconda edizione di Master Chef.
Si parla di creatività, cucina, grafica e un sacco di altre cose.
L'intervista è on line su Bloggokin e la puoi leggere per intero cliccando qui.
Qui da me invece, metto giusto un paio delle domande che gli ho fatto io.

Torniamo a MasterChef, la cernia. Che cosa si prova a rubare una cernia a un avvocato?
E’ stato un momento divertente, e una sensazione unica, avevo intuito che tutti si sarebbero comportati da bravi boyscout, ed io ero lì al momento giusto per cogliere la palla e tirarla perfettamente sotto l’incrocio dei pali. Grande soddisfazione.

Secondo te è possibile fare un piatto di ristorante comprando materiale alla LIDL?
Assolutamente si! Questa è la vera sfida della cucina moderna, in un momento di crisi come questo, dove non tutti si possono permettere i grandi ristoranti stellati, come l’Avvocato (ride), la vera sfida è quella della sostenibilità economica, del saper scegliere i prodotti giusti ed abbinarli spingendo al massimo la creatività. Guarda lo stesso Cracco, il suo piatto più famoso, “il tuorlo d’uovo marinato”, ha un ingrediente principale che costa solo 20 centesimi. La parte da leone la fa l’idea, la sua brillante intuizione.

Per leggere tutto il resto, passa su Bloggokin!

5 commenti:

MrChreddy ha detto...

Mah, insomma, un po' fiacchetta come intervista... senza offesa :)

Diego Cajelli ha detto...

@MrChreddy

Boh! Dici?
Io trovo molto bella la conclusione:
"La creatività alla lunga vince sempre, la tenacia può farti vincere una battaglia ma la creatività è immortale, vince e rimane per sempre."

MrChreddy ha detto...

Sì, Diego (scusa se ti do del tu, posso vero?) intendevo le domande.

Mi sarebbe piaciuto sapere cosa pensava "dell'oliogate".
Cosa succede tra una trasmissione e l'altra. Lezioni di cucina?
Cosa ha provato quando ha vinto l'Avvocato.

Quelle robe lì, magari sono ancora più banali, però mi sarebbero piaciute :)

Alla fine quello che fa è noto, la sua presentazione a Mastechef dice le stesse cose.

Sulla conclusione mi piacerebbe pensarla come lui è che spesso, per noi comuni mortali che non veniamo messi in vetrina, la battaglia persa si trasforma in guerra persa perché non sempre ci viene data la possibilità di sfruttare la nostra creatività...

P.S.
Ti ho lascito un messaggio nell'ultimo post di "Pronto per l'espatrio", in caso non l'avessi letto :)

Lorenzo ha detto...

Che petulante questo Chreddy.

MrChreddy ha detto...

Rileggendo il mio commento mi sono accorto che la parte tra parentesi potrebbe sembrare ironica o sarcastica, in realtà era seria. Cioè magari usare solo il nome, invece del nick potrebbe dare fastidio.
Mie pippe, ma ci tenevo a precisarlo.

Lorenzo, scusami, ma petulante lo intendi nel "senso buono" o nel comune senso travisato?
No, per sapere... in senso buono, sono stato petulante anche in questo commento :)