mercoledì, febbraio 27, 2013

Politiche 2013.


Ma davvero pensavi che andasse a finire in modo diverso?
Io, sinceramente, non credevo che un paese come il nostro potesse dare un risultato elettorale diverso da quello che ha dato.
Non so te, ma io vivo qui, in Italia, oggi. Io guardo fuori dalla finestra, vedo come si comportano le persone, come si vestono, come parlano, come si atteggiano.
Mi basta entrare e uscire da un vagone della Metropolitana per capire che il risultato ottenuto in questo giorni era l’unico possibile.
Una cosa semplice: se lasci scendere prima di salire e se tieni la destra sulle scale è meglio per tutti. Invece no. Non ce la fanno.
I risultati politici sono, mai come oggi, lo specchio della società civile. Quei risultati arrivano sì dalle urne, ma partono da lontano, dalle piccole cose, dai piccoli comportamenti dalla forma mentis dei miei conterranei.
Perché, oggi, in Italia essere delle bestie inurbane è una posizione politica.
Come potevi pensare, azzardare, supporre che questi qui votassero in modo diverso?
Non è colpa di Abbberlusconi. Lui, anzi, sembra l’unico in grado di parlare a quegli individui là fuori.
E basta. Basta con le attenuanti, basta con il discorso: li ha cresciuti lui con vent’anni di berlusconismo lavandogli il cervello con le sue tivvù.
Nessuno ha obbligato nessuno a guardare le tivvù di regime. Quelli, se volevano, potevano cambiare canale, fare altro, spippettarsi, portare fuori il cane, leggere un libro…
Invece no.
Non è colpa di Abbberlusconi. E’ proprio colpa del 30,66% degli Italiani al senato, e del 29,13% degli italiani alla camera.
Gli altri, tutti gli altri, ne sono comunque responsabili.
A partire da Bersani, che vive su un altro pianeta, fino all’ultimo degli ultimi.
Grillo. Ieri ho visto un paio di interviste raccolte sotto casa sua dai giornalisti con i microfoni in mano. E’ stato bello, quasi commuovente, sentire i giornalisti che incalzavano Grillo, provocandolo, chiedendo chiarimenti e lanciandogli boutade. Strano. Di solito i giornalisti di fronte ai politici si mettono a pecora. Come mai Grillo lo interrompono mentre a uno come Cicchitto gli lasciano fare tutto il suo discorsetto? Misteri.
La letterina IMU.
Geniale colpo di genio, che fornisce anche la misura dell’intelligenza media dell’elettore italiano. Ai beoti che sono andati nei vari uffici a chiedere il rimborso andava tolto il diritto di voto, Ma sono cose che non si possono fare.
Così come non si può denunciare il mittente per falso, voto di scambio e corruzione. Mani legate. L’unica cosa che si poteva fare, nel mondo del trolling politico, era rispondere pan per focaccia. Mandando una finta lettera degli uffici elettorali che avvisava gli elettori del PDL che potevano andare a votare anche martedì mattina.
Ingroia. Con tutto il rispetto per Ingroia, ma… Nessuno ha pensato a quanto la sua candidatura legittimi, in modo frontale e diretto, tutti i vaneggiamenti di Abbbberslusconi sulle toghe rosse?
Nessuno si è accorto che il pensiero della gggente era:
Hai visto? Hai visto che aveva ragione Lui? I maggistrati sono tutti communisti!
Giannino. Ma quanto gli gira il culo a Giannino?
La sua carriera politica è stata disintegrata perché ha mentito sul suo curriculum.
Altri invece, hanno dei reati penali sul groppone e la gggente ha votato ugualmente per loro.
Ai seggi, quando sono andato a votare, prima che mi mollassero in mano una matita ciancicata, usata probabilmente per votare al referendum tra monarchia repubblica, mi sono guardato attorno.
Molta gente incazzata.
Molti rappresentati del PDL, con tanto di spilletta appuntata sul petto.
Li ho guardati bene. Perché ammiro le persone coraggiose. E ci vuole un coraggio immenso per andarsene in giro con quella spilletta appuntata sul petto. Erano anzianotti, maschi, con i capelli bianchi e i vestiti del mercato.
Che cosa ha fatto Abbbberslusconi per quelli lì?
Non credo che li abbia invitati a un mega party a Villa Certosa.
Quando capiremo come mai, dei pensionati di periferia, hanno le palle per andarsene in giro con una spiletta del PDL sul golfino in acrilico, forse, e dico forse, riusciremo a ottenere dei risultati diversi nelle cabine elettorali.
Nel frattempo, intanto che i pensatori politici ci riflettono su, io scelgo un posto dove emigrare.
Non ho ancora deciso dove.
Comunque mi basta poco, non chiedo molto. Mi accontento di vivere in un paese civile.


15 commenti:

Joseph Blue ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Joseph Blue ha detto...

Condivido appieno ogni parola. Sembra che il post l'abbia scritto io. Anch'io cerco un posto dove emigrare. Ho dei contatti per il Portogallo.

Anonimo ha detto...

Ma mo, dai, entrare nella testa dell'anzianotto con spilletta non serve a nulla. Quello fa parte di un fisiologico 20/30% di confusi, tonti, sprovveduti, ladruncoli, etc che meglio lasciar perdere. Cioè, se ci sono bene, se no che vadano al diavolo e peggio per loro. Il vero, unico e grave problema è il PD.

Giuseppe Zironi

Giorgio Salati ha detto...

Purtroppo hai ragione Diego. Io ero assolutamente convinto che Berlusconi avrebbe preso una gran tranvata, che Grillo non sarebbe andato oltre il 15-20%.

E invece no. Non so più che cosa dire.

Sono stato recentemente in Svezia ed è un gran bel posto per tanti versi. Però il freddo è davvero troppo...

Diego Cajelli ha detto...

Il PD è un problema da quando c'è il PD.

Gian Carlo Di Leo ha detto...

Quanto hai ragione. Purtroppo la mia famiglia non vuole andar via se no sarei anch'io in Germania da qualche anno.

S3Keno ha detto...

Non è colpa di Abbberlusconi. E’ proprio colpa del 30,66% degli Italiani al senato, e del 29,13% degli italiani alla camera.

Non entro del merito della filippica prettamente politica (e comportamentale) ma mi permetto solo di "correggere" un dato: per come l'hai messa, si evincerebbe che circa trenta milioni di italiani lo hanno votato. Invece sono stati 7.332.000.
Cioè poco più di un decimo degli italiani.

Gua-sta Blog ha detto...

Concordo su tutto. Anche quella cretina di mia madre (classe '34) ha votato berlusconi... Non aveva alternative dice.

Michele Falappi ha detto...

Ciao Diego, vieni a Parigi, suvvia! Ti porto in un ristorante Etiope dove si mangia con le mani e che è pure economico!

I parigini sono considerati scortesi fra i francesi, ma alla fine dei conti l'80% ti lascia scendere dalla metro prima di salire e praticamente tutti tengono la destra... e poi in Francia hai già agganci, purtroppo bisogna abituarsi a 'sti maledetti che non hanno idea di cosa sia la pasta, ma è semplice, la pasta la mangio solo a casa mia fatta con le mie mani (manco alla mia ragazza la lascio fare... è francese!).

Per quanto riguarda l'analisi politica... sono d'accordo sul 30% degli elettori che è specchio della società... me ne sono andato per quello...

Ti aspetto!

Luigi Siviero ha detto...

"Ingroia. Con tutto il rispetto per Ingroia, ma… Nessuno ha pensato a quanto la sua candidatura legittimi, in modo frontale e diretto, tutti i vaneggiamenti di Abbbberslusconi sulle toghe rosse?
Nessuno si è accorto che il pensiero della gggente era:
Hai visto? Hai visto che aveva ragione Lui? I maggistrati sono tutti communisti!"

Ingroia è stato utile, ma Berlusconi ha ricevuto un aiuto determinante dalle tre deficienti che lo hanno condannato a pagare tre milioni di euro al mese a Veronica Lario.

Prima di quella sentenza Berlusconi era rassegnato a perdere. Sapeva che sarebbe stato fatto a pezzi e aveva iniziato a farsi vedere di meno in pubblico. Era completamente FINITO.
Dal giorno della condanna gli sono tornati il buon umore e la grinta. Ha ricominciato a fare lo spavaldo in tutte le trasmissioni televisive perché aveva un'arma vincente.

Quella sentenza gli permetteva di martellare sul fatto che i giudici usavano le sentenze per colpirlo come avversario politico.
Molti elettori che lo avevano mollato dopo il casino di Ruby Rubacuori hanno ricominciato a credergli perché... per una volta aveva ragione!

Anonimo ha detto...

Ancora con le solite minchiate da centrocinistra. Il problema non sono quelli che hanno votato Berlusca, che se li rapportiamo alla percentuale totale degli aventi diritto al voto sono il 20%, ma il fatto che i soliti perditori seriali sono riusciti a farsi mangiare un 15-20 % di vantaggio.
Fossero andati al voto al momento della sfiducia a Berlu avrebbero stravinto. Ma hanno preferito l'inciucione, pacche sulle spalle con Alfano e Casini.
Ed ora l'hanno preso nel culo. STRANO.

Luca

Erik ha detto...

La cosa più bella di queste elezioni sono stati i commenti alle proiezioni ed agli instant poll, tutti sbagliati. Io sono un ex elettore del centro sinistra che ho votato regolarmente dai 18 ai 35 anni. Se cercate qualcosa di sinistra trovate tutto nel programma del M5S.
Il PD cosa ha fatto per contrastare il ritorno, flebile del PDL, e l'avanzata del M5S? Scandali, leggi a favore di quelli che hanno già i soldi, scarsa lotta all'evasione, penalizzazione delle pensioni medio basse, tre generazioni condannate al precariato, nessun tipo di supporto alla legalità, alle regole, la Tav, i miliardi in armamenti, le missioni di pace che sono guerre e tanto altro. Dulcis in fundo che campagna elettorale ha fatto? Per gran parte è stato in silenzio, poi si è fatto dettare l'agenda da un berlusconi alla canna del gas e nonostante un risultato quasi pari delle primarie ha candidato quasi tutta la vecchia nomenklatura del PD. La gente si è rotta le scatole di questo modo di fare, hanno votato per il M5S ma avrebbero votato anche una sedia vuota o un coniglio pur di mandarli a casa. Si cerca di analizzare il fenomeno Grillo parlandone in tv o sui giornali, medium che non intercettano minimamente l'elettorato del M5S fatto di gente comune che riempie le piazze mentre il leader del partito dei lavoratori è costretto a chiudere in un teatro da 300 posti per non fare figure di merda. Lasciate perdere il PDL e la sua cricca, sono finiti, hanno perso metà dei voti, solo un centrosinistra immobile, idiota e senza nulla di sinistra poteva batterli di poco.

Marco Bertoli ha detto...

Io credo che per la prima volta in molti secoli la Chiesa non solo sia stata al passo con i tempi, ma li abbia addirittura precorsi: parlo delle dimissioni di Benedetto XVI, un atto che già dopo sole due settimane sta apparendo sempre più nella sua importanza epocale.

MMS ha detto...

I giornalisti seri interrompono anche Cicchitto. ;)

Adriano Capasso ha detto...

Io e la mia ragazza ci stiamo organizzando per l'Australia, ci pensavamo da tempo ma questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ancora non ci siamo liberati di berlusconi e già il suo successore prende il 25%.

E tutti i discorsi sugli errori della sinistra secondo me sono inutili, il problema sono proprio gli italiani.