giovedì, gennaio 10, 2013

MasterChef Italia 2, il riassunto!




Grazie alla trasmigrazione attraverso Satori mi sono messo in pari con la visione degli episodi di Masterchef. Non solo, ma stasera mi guardo pure le puntate nuove. Olè.
Ne approfitto per fare un veloce punto della situazione, prima di procedere con le recensioni delle puntate che rimangono.
In generale:
Questa edizione di Masterchef mi sembra più difficile della precedente.
Se vanno avanti così, tra un po’ i concorrenti dovranno fare il filetto alla Wellington, partendo però da un vitello vivo.
C’è una netta separazione tra quelli antipatici e quelli simpatici. Quelli antipatici raggiungono elevate vette di staresulcazzismo, ma per fortuna una ce la siamo già levata dalle palle.
Sorvolo sui vari casi umani visti nelle selezioni.
Sorvolo su tutti tranne uno: il tipo con l’azoto. Bene. Quello è un esempio di sociologia pratica, non sai fare un cazzo, ma se ti presenti in un certo modo, con una bella tanica di azoto e l’aria da superfigo in questo Paese te la puoi giocare alla pari con chi sa fare veramente le cose. E anche se te lo fanno notare non ci credi.
Questo vale in ogni campo, non solo nella cucina, basta sostituire l’azoto con quello che ti pare.
Per il resto, tirando sempre in ballo la sociologia da reality, se uno a 25 anni ha bisogno di un programma tivvù per “dare una svolta” alla propria vita, siamo proprio messi male.
Giudici:
Bastianich
A breve gli detonerà in testa una parruccona bionda. Si strapperà i vestiti, mostrando la tutina multicolore in lycra che ha sotto. Finalmente potrà ballare cantando: disco disco dove io sono veramente io, è fantastico! Superfantastico!
Barbieri
Mi diverte. Ti fa le pulci sull’estetica, criticando l’impiattamento a mappazzone, però indossa delle camicie che fanno brinare gli specchi quando ci passa davanti.
Cracco
Sto leggendo il suo libro. Ho capito che ogni agglomerato urbano italiano ha un suo prodotto tipico. Il vero problema è trovare qui a Milano le famosissime e indispensabili Lenticchie muschiate di Salcazzano.
Comunque, quando Cracco ti fissa negli occhi e non favella, secondo me lo fa perchè sta dormendo.
Concorrenti:
Agnese
E’ una forte. Lo ha dimostrato quando ha fatto da caposquadra. L’unico problema in quel caso, è che d’estate, in spiaggia, in Sardegna, non tutti gradiscono la ribollita con stufato d’asino su letto di polenta taragna.
Andrea
Abbastanza pazzerello per vincere Masterchef. Peccato che nella prova sulla cacciagione non si sia comportato da uomo. Pazienza. Le palle non sono richieste per vincere in tivvù.
Federico
Mi era simpatico. Avrei comprato volentieri una sua graphic novel.
Daiana
Lei e il mio amico Maicol sono la zia e lo zio che avrei voluto avere.
Giorgio G
Non pervenuto.
Giorgio R
Seguendo la proprietà transitiva dell’eguaglianza, siccome io sono di Milano, dovrei mettere lo zafferano nel panino con la meusa.
Guido
Appartiene alla categoria di quelli simpatici. Il fatto che cucini spezza lo stereotipo dello stagnaro romano. Deve ancora dimostrare parecchie cose, ma lo farà. Ne sono sicuro.
Ivan
In realtà Ivan è il cosplayer di Giancarlo Giannini in: “Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto” Si è allenato tanto per essere identico, ma non ha ancora trovato la sua sciacquetta, porca, bottana industriale e socialdemocratica. In alcune regioni italiane va in onda sottotitolato.
Letizia
La Principessa Sissi che incontra Er Patata. In apparenza fine, può dirti coi rutti la formazione della Lazio. E' il favoloso prodotto della società in cui viviamo, dove il talento si confonde con l'arroganza e quindi ci si convince di essere arroganti perchè si ha talento.
Margherita
Mi è dispiaciuto tantissimo quando l’hanno eliminata. Mi era molto simpatica e mi piacevano le sue ricette. Piacevano tanto anche a Clara, Peter e alla signorina Rottermaier, quindi ha dovuto tornare in baita quasi subito.
Marika
L'apprezzerei anche se mi cucinasse una piastrella in umido con datteri e wasabi. Ma essendo Master Chef andrebbe giudicata per le sue doti culinarie e non per quelle estetiche. Quando ci riesco ti avviso.
Maurizio
E' un tecnico. Il che, con il governo Monti di mezzo potrebbe non essere inteso come un complimento. In oltre, da sempre, vanno molto più di moda la panza e il core piuttosto che il cervello.
Michele
Il Dottor Sheperd di Masterchef. Bello, bravo, pettinato in modo perfetto, chissà se troverà la sua Meredith dietro i fornelli?
Nicola
Salagadula, magicabula, bibidi bobidi bù! Fa la magia Tutto quel che vuoi tu! Bibidi bobidi bù.
Nicola di secondo nome fa Cenerentolo Ratatouille, e sulla carta di identità come professione ha scritto: stereotipo narrativo.
Paola
Mi chiedono: Ma a Milano sono tutte così?
Tutte tutte no. Quasi. E comunque Paola è una grande.
Regina
Io una che parlava con il cibo l'avrei tenuta. Aspettando l'arrivo di quelli con il camicie bianco, ma l'avrei tenuta ancora per un po'.
Suien
La mia favorita. In assoluto. Potrebbe diventare la regina della cuicina fusion. Capace, modesta, e spinta da un'incontenibile voglia di riscatto.
Tiziana
E' un'avvocato. Dato il tipo, il carattere dimostrato, la personalità che si ritrova, le capacità intellettive generali, eccetera, ti dirò quello che penso di lei: è un avvocato.

Più o meno, questo è il telegrafico riassuntone.
Stasera mi guardo le puntate nuove e domani recensisco con calma e agio.

2 commenti:

buonipresagi ha detto...

Oh, era anche ora che tornassero le cronache televisive.
A me Cracco fa paurissima perché sembra il Freddo nella seconda stagione di Romanzo Criminale. Infatti temevo molto per Andrea dopo la figura da infame nella prova sulla cacciagione

Oreo ha detto...

Su Barbieri non puoi sorprenderti, dai. Si interessa all'estetica solo relativamente al suo campo d'azione.

Un po' come tanti disegnatori di fumetti che stan lì a far le pulci sull'eleganza del tratto, l'inchiostrazione ammodino ecc. ecc. e poi si vestono e si pettinano (quando possono) come ragionieri degli anni '70 (quando va bene) o come attori di soap ispaniche (quando va peggio).

Lo so che l'hai scritto per amor di battuta eh, però mi sembrava un'analogia interessante.