martedì, ottobre 02, 2012

I miei superpoteri!


Vado in farmacia. Aspetto diligentemente il mio turno, stazionando dietro la linea gialla.
C'è un cartello che dice: per la privacy, aspettare qui il proprio turno.
E io lo faccio. E con me lo fanno anche gli altri. E' una farmacia rispettosa delle regole.
Tocca a me.
Mi avvicino al banco, e dico alla farmacista quello che mi serve.
A quel punto arriva uno. Un anziano.
Non è lo stesso che stavo travolgendo con il motorino, è un altro. E' anche lui un anziano, ma sono sicuro che sia un altro.
Supera tutta la fila, come se niente fosse, come se tutte quelle persone fossero i manichini con su le fasce del Dottor Gibaud.
Si piazza di fianco a me. Fottendosene della mia privacy, fregandosene che è il mio di turno, e che la farmacista sta parlando con me, sta per servirmi, sta per andare a prendere le cose che ho chiesto.
Inizia a parlare con la farmacista, chiedendole informazioni varie.
Quella lo guarda incredula.
Io mi volto verso ‘sto tizio e dico:
- Fantastico! Sono diventato invisibile! Era proprio il superpotere che volevo!
Quello mette giù un muso da duro e replica:
- Non fare lo spiritoso, giovanotto!
- Guarda che è meglio per te se faccio lo spiritoso. 
Replico. Con un muso più duro del suo, come soltanto noi tarri di Baggio sappiamo fare.
Gelo e silenzio.
Qualcuno in fila inizia ad accettare scommesse sull'incontro. Cercano di stabilire se il vecchio ha in tasca un coltello, perchè in quel caso le percentuali cambiano.
Ci guardiamo negli occhi per una manciata di secondi.
Io vedo il vuoto siderale. Se mai dovessi descrivere il nulla, il gigantesco niente che compone l'universo, l'assenza di ogni cosa, descriverei quello che ho visto negli occhi di quel tizio.
Poi scovo un barlume di intelligenza. Un minimo.
Mi manda affanculo. Invisibile il cazzo. Aggiunge.
A quel punto se ne va, borbottando minacce. Sibilando che anni fa mi avrebbe dato un cazzotto in fazza, altrochè.
Io sto tranquillo. Lo guardo andare via, forse in cerca di un altro vecchio a cui raccontare la sua disavventura con un giovane maleducato. Perchè lo so. Lo so che nella sua percezione della realtà era lui ad avere ragione e io ad avere torto.
Comunque non è mica vero.
L'invisibilità dico. Il superpotere che ho sempre voluto è quello di fermare il tempo per tutti tranne che per me, oppure la telecinesi.

13 commenti:

kingsimon ha detto...

per motivi che non sto a specificare, e' circa un anno che giro fra ospedali, farmacie e asl, e sono sicuro che dopo anni di feste selvagge centri sociali e notti brave, se finiro' mai in galera, sara' per violenza contro vecchini maleducati che non hanno chiaro il concetto di fila

CJF ha detto...

nelle file in Italia anch'io ho il superpotere dell'invisibilità!

Alessandro Baggi ha detto...

Pezzo bellissimo; andare in farmacia serve.

CREPASCOLO ha detto...

" Supera tutta la fila, come se niente fosse, come se tutte quelle persone fossero i manichini con su le fasce del Dottor Gibaud " è una perifrasi di come si sente Flash, secondo Alan Moore, in un vecchio numero di Swamp Thing in cui una dida ci dice che il satellite della JLA è un posto meraviglioso - come una farmacia, in fondo - in cui trovi un tizio tanto veloce che vive in un mondo di statue.

Un vecchio che sfila tra due ali di manichini con bendaggi ortopedici è una immagine degna di una cover di Kriminal rifatta da Alessandro Baggi.

dann ha detto...

io chiedo sempre se per caso loro hanno il telepass e io no...

savvy ha detto...

mi fa piacere non essere l'unico a cominciare a pensare che per spuntarla coi vecchietti servono le materie forti:)

CervelloBacato ha detto...

'azzo che stronzo! Hai vinto tu comunque:D e fermare il tempo sarebbe un potere interessante:P

Giorgio Salati ha detto...

Fermare il tempo per tutti tranne che per me! E' il superpotere che sogno DA SEMPRE!

Massy ha detto...

il mio super potere agognato è essere superficiale e mediamente cafone come gli italiani la fuori.
Quelli che vivono a 1 cm dalla superficie.
Loro vivono bene e godono della serenità dell'ignoranza

CyberLuke ha detto...

Stavo per commentare qualcosa di solidale, quando ho letto quello qui sopra.
E mi ci inchino, che altro devo fare.

Locomotiva ha detto...

Eh, diventare padre ti sta rammollendo.
Stai diventando troppo buono.

andrea voglino ha detto...

Ebbasta co' 'sti cinesi.

Anastasia ha detto...

Mi è successa una cosa del genere qualche settimana fa alla stazione. Avrei voluto rispondere come te. mauahauah...:P