mercoledì, ottobre 17, 2012

Fumetti al telefono 14



[The names were changed to protect the innocent]

- Salve signor Cajelli, mi chiamo Eleuterio Verazza, il suo numero me lo ha dato Gianbrando Wilson!
- Peeerfetto!
- Sono un disegnatore...
- Sì?
- Mi chiedevo se era possibile fare qualche prova per la serie che sta facendo per la Gaudio Editoriale.
- Tripudio.
- Come?
- Prima si chiamava Gaudio, poi ha cambiato nome, ora si chiama Editoriale Tripudio.
- Si vabbè, è uguale.
- Okay, se lo dici tu…
- E’ possibile fare qualche prova?
- Ma guarda, sono solo dodici numeri, e per ora tutti gli episodi sono stati assegnati… Chiaramente, se va benissimissimo magari, forse, può essere che venga commissionata un’altra stagione, e allora magari cerchiamo qualche disegnatore in più…
- E lo stile? Sarà il solito realistico italiano classico?
- Che cosa sai della serie?
- Niente. Non è ancora uscita.
- Però in rete se ne è parlato parecchio.
- Ah, si?
- E’ stato anche detto che non sarà disegnata in modo realistico.
- Ah, sì? Meno male che te l’ho chiesto…
- Lo potevi scoprire con otto secondi di ricerca su Google…
- Per cui, non è possibile fare qualche prova? Perché io come stile, sarei proprio adatto!
- Ora su cosa stai lavorando?
- Sto facendo la Francia.
- In che senso stai “facendo la Francia”? Stai disegnando una mappa? Una di quelle cartine con i prodotti regionali piccini piccini vicino alle città? Oppure stai facendo un diorama in scala?
- Mi… Mi stai prendendo in giro?
- Un pochino. Ma sono bonario. E’ che non ne hai azzeccata una in questa telefonata.
- Perché?
- Perché, dal mio punto di vista, sicuramente sbagliato, uno prima di proporsi per qualcosa dovrebbe prima informarsi il più possibile di quella cosa, non trovi?
- Scusa.
- Dai, su, mica mi sono arrabbiato.
- Comunque per la Francia sto facendo delle prove per “Rien ne va plus” della Jeux sont faits.
- Ah, quindi stai lavorando con Jean Paul Dumas…
- E chi è?
- In teoria sarebbe il tuo editor.
Click!
- Pronto? Eleuterio? Pronto?

(Appunto personale: quando a Lucca incontrerò Gianbrando, partire subito con una testata sul setto nasale)

9 commenti:

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

ahahahahahahha

Orlok ha detto...

Stamo messi bene stamo...

Questa rubrica potrebbe pure chiamarsi "Uno sguardo nell'abisso" per come vanno le cose in genere.

Giorgio Salati ha detto...

Sto facendo la Francia! Ahah!

CREPASCOLO ha detto...

Secondo me il signor Verazza, come tanti, è vittima di tutte quelle interviste a star del cinema/teatro/tv che dicono che, qualche tempo prima, avevano accompagnato ad un provino un amico o un parente, che si erano preparati x mesi per sostenerlo, e poi era finita che erano stati scelti al posto dell'aspirante ( " ... e pensare che non ci volevo nemmeno venire... non so recitare perchè implica il mentire ed il mio più grande difetto oltre che pregio è il non saper raccontare bugie" ).

" Sto facendo la Francia " sarebbe un bell'inciso nel caso Immanuel Casto decidesse di fare una cover di First We Take Manhattan di Leo Cohen.

Io al tuo posto regalerei a Gianbrando una confezione famiglia di kinderini perchè aggiunge una nuova freccia al tuo arco di narratore.

Andrea Iovinelli ha detto...

Ehi, ehi, sono io Eleuterio Verazza e non ho mai fatto una simile telefonata! Questa è diffamazione bell'e buona! (notare come scrivo bene: "bell'e buona", tsè)

Busne ha detto...

Certo che se continui a lasciare il tuo numero di telefono a tutti...

illustrAutori ha detto...

straquoto Orlok

sraule ha detto...

Eh, c'è chi il nome del proprio editor francese non se lo ricorda e chi se lo vorrebbe dimenticare.
Chi ha pane ecc.

Anastasia ha detto...

..mauhauaha..sto facendo la Francia!LOOOOOOOOOOOL!xD che cose :P