lunedì, settembre 17, 2012

Long Wei, il numero zero.


Uscirà a Lucca Comics e ormai lo sanno (quasi) tutti.
Poi, tranquilli, si troverà il modo per fare avere lo zero anche a quelli che a Lucca non ci verranno.
Sarà un numero zero abbastanza atipico. Niente schede sui personaggi, niente prevviù dal primo numero, niente tavole slegate prese dalla serie, eccetera...
Ci saranno invece 16 tavole di fumetto, dove verranno presentati tutti i disegnatori al lavoro attraverso una storia corale.
E’ un flashforward rispetto agli eventi che verranno raccontati nel numero 1, ma al tempo stesso presenta un insieme di flashback che verranno poi approfonditi nei numeri successivi.
Dato che non ci facciamo mancare niente, il tutto ha diverse chiavi di lettura. Chi le vuole cogliere le coglierà, chi non le vuole cogliere non le coglierà, amici come prima.
In rete sono girate le tavole di apertura e di chiusura, affidate a Genovese e a Maconi.
Genovese che apre
Maconi che chiude

Qui metto, in anteprimissima, alcune vignette degli altri disegnatori.
I marzialisti potrebbero notare che Long Wei usa diversi stili di combattimento. E' vero.
Ogni disegnatore dello speciale ha affrontato una diversa e precisa forma di Kung Fu.

Bertelè, la Gru.


Di Nicuolo, la Mantide.
Per chi non è pratico di arti marziali, nessun problema.
La tavola di apertura di ogni storia del numero zero avrà nel titolo il nome dello stile che viene usato.

Nizi, la Tigre.
Simeone, il Leopardo.

Per non spoilerare troppo, di Mortarino e di Vinci, non ci metto le tavole dello zero, ma altri disegni, tanto per gradire!

Mortarino, in allenamento.
Vinci, street fight!
Per chiudere in bellezza, ecco qua il comunicato stampa che stiamo facendo girare.

Long Wei - 龙威
Una nuova serie a fumetti ambientata nella Milano multietnica

Da febbraio in edicola, un noir metropolitano sospeso tra due civiltà.

Editoriale Aurea, la nota casa editrice di Skorpio, Lanciostory, Dago, John Doe, AureaComix, MasterComix e, da poco sbarcato in edicola, The Garfield Show è lieta di annunciare l’uscita di una nuova miniserie: Long Wei.
Sarà composta da 12 episodi mensili (94 pagine, bianco e nero, nel classico formato 16x21 cm) Il fumetto è ambientato nella Milano contemporanea, tra la sfaccettata comunità cinese di via Paolo Sarpi, dove i grattacieli dell’Expo fanno da sfondo ideale per storie cariche di adrenalina.

Il numero 0 di Long Wei verrà presentato a Lucca Comics a novembre, mentre il numero 1 sarà nelle edicole da febbraio. I creatori sono Diego Cajelli, sceneggiatore di Dampyr, Diabolik, Zagor, Milano Criminale, Mytico!. Premiato con il Gran Guinigi nel 2008 come miglior sceneggiatore; e Luca Genovese, matita per John Doe, Self Comics, Beta.

L’attualità si intreccia al noir, senza dimenticare spettacolari combattimenti a base di arti marziali e una sana dose di umorismo.
L’attenzione al dettaglio e al contesto sono il trampolino di lancio per storie avvincenti e imprevedibili. Al centro degli eventi: Long Wei, un giovane immigrato cinese dal passato misterioso arrivato in Italia da molto lontano. Nella capitale lombarda lo attendono avventure sul filo del rasoio alle prese con la criminalità organizzata, killer spietati e i problemi di tutti i giorni, vicende che lo porteranno a diventare ben presto un vero e proprio eroe di quartiere!

Lo staff dei disegnatori è composto da Gianluca Maconi, Luca Bertelè, Francesco Mortarino, Valerio Nizi, Jean Claudio Vinci, Daniele Di Nicuolo e Stefano Simeone.
I testi vedranno la collaborazione di Stefano Ascari e Luca Vanzella.
Il fumetto avrà le copertine di Lorenzo “LRNZ” Ceccotti e la grafica di Paolo “Ottokin” Campana.
Il tutto con la supervisione di Roberto Recchioni, firma di spicco di serie cult come John Doe, Dylan Dog e Tex.

In copertina, i titoli degli albi sono presentati nella doppia versione italiano-cinese, grazie alla preziosa collaborazione della Dott.ssa Lisa Rizzo dell’associazione Cina Milano.

21 commenti:

Joseph Blue ha detto...

18 Oh, un numero zero utile a qualcosa... :)
Lo recupererò poi in qualche modo che a Lucca è difficile che ci sia.

Daniele Statella ha detto...

che bel progetto, Diego! complimenti!

Melvin ha detto...

E una bella preview di cover non ce la fai veder? Che LRNZ è proprio bravo.

Daniele ha detto...

Sì, sembra interessante effettivamente. Di solito i numeri zero fanno schifo e pena, questo sembra avere il suo perché.
Attendo di sapere come procurarselo senza andare a Lucca o senza spendere 20 sacchi su ebay.

Diego Cajelli ha detto...

@Melvin
A breve anche quelle!


Grazie, cari!

Franguzzo ha detto...

Non poteva che essere ambientata in via Paolo Sarpi !!
Molto stuzzicante, non vedo l'ora che esca ;)

Giorgio Salati ha detto...

Lo prendo sicuro!

Sai che ho notato solo ora l'assonanza tra il nome del protagonista e la canzone degli AC/DC? Diabolico Cajelli!

Mi aspetto allora anche un po' di rock and roll!

Mauro Padovani ha detto...

Visto che sarò a Lucca Comics con il mio Bullet & Justine (con la tua introduzione) passerò volentieri a comperare questo numero zero. Una serie che promette molto bene :)

C. ha detto...

Il tuo kung-fu e' forte, Diego.

Fabio D'Auria ha detto...

Già mi immagino i cinesi che danno fuoco per strada alle copie del fumetto davanti l'ambasciata di paperopoli...

Diego Cajelli ha detto...

@Fabio
Prima di partire, l'ntero progetto è stato valutato da un mediatore culturale.
Ha detto: Figata!
Ora abbiamo anche l'appoggio e la supervisione di un'associazione culturale.
E, se tutto va come deve, il numero uno lo presenteremo proprio nel quartiere cinese.
:-)

Fabio D'Auria ha detto...

Credo ne avessi già parlato (del mediatore), e il progetto mi intriga pure, era solo per dire una cazzata :)

Oreo ha detto...

D'Auria che dice una cazzata?!
Sono sinceramente sorpreso.

Fabio D'Auria ha detto...

Hai ragione, non ne dico mai, ma l'ho detto per smorzare dei possibili flame.

(l'hai capita? flame, bruciare... eh?)

dann ha detto...

È in programma anche una uscita digggitale

dann ha detto...

Era una domanda ma evidentemente non mi funziona il tasto del punto interrogativo. -.-

Giorgio Salati ha detto...

Ottima la cosa del mediatore culturale, e ottima la presentazione in Sarpi!

Facci sapere quand'è che devo venire! Poi tutti da Jubin!

GinoLatilla ha detto...

D'Auria sei uno che brucia nel proprio fuoco dell'invidia. Astieniti del commentare e ritorna nel tuo loculo che metti in imbarazzo i tuoi datori di lavoro, a certi mestieranti dovrebbe essere tolto l'uso della tastiera!
P.S.
Anche io amo flammare. :P

Fabio D'Auria ha detto...

seee... A flammare da anonimo son buoni tutti... Neanche di fare il troll sei capace... Ci vuole mestiere anche in questo.

Anonimo ha detto...

Sai se la serie uscirà x Ipad, come John doe?

Diego Cajelli ha detto...

Per l'edizione digitale mi informo, e poi ti dico!