giovedì, settembre 20, 2012

Il manager dei Green Day è il tipo che ti mette una testa di cavallo nel letto.


Quest’estate il manager dei Green Day ha deciso che il gruppo doveva incassare di diritti SIAE l’equivalente di quello che avevano incassato nel corso della loro intera carriera.
Secondo me è così. Punto. E’ inutile che mi dici di no perché secondo me è andata così.
Il manager dei Green Day, ovvero il sosia cattivo di James Gandolfini ne "I Soprano", è andato a far visita a tutte le radio italiane, ha puntato una pistola alla nuca dei direttori facendo a tutti una proposta che non potevano rifiutare.
Questa è la sola e unica spiegazione dei fatti accaduti quest’estate, e che in misura minore succedono ancora oggi.
Attorno al 20 di agosto, una canzonuccia pallosetta intitolata: “Oh Love” veniva trasmessa praticamente a radio unificate. Facendo radio-zapping, quella canzoncina-cosina, quel puppettoso insieme di notine, o stava iniziando su un canale, oppure era a metà sull’altro canale, o sennò stava finendo sull’altro canale ancora.
Ruotando al momento giusto la manopolina per cambiare frequenza sono sicuro che “Oh Love” potevi sentirla dall’inizio alla fine per tutto il giorno semplicemente passando da una radio all’altra.
Tutti insieme dai!
Far Away! Far Away Far Awaaaaayy!
Teste di cavallo nei letti.
E’ l’unica spiegazione.
Oppure tutti i direttori dei palinsesti si sono innamorati all’unisono di quel pezzo lì dei Green Day, Radio Maria compresa.
- No, niente rosario oggi! Oggi: “Oh Love”
Io amavo i Green Day. “Wake me up when september ends” è uno di quei brani che riesce a trasmettermi ancora qualcosa, e con “Basket Case” mi metto a saltellare.
Ora i Green Day saranno molto più ricchi di prima e sono contento per loro, però… Per colpa del sosia cattivo di James Gandolfini appena sento “Oh Love” mi vengono le convulsioni e faccio la schiuma.
Anche se non posso fare a meno di chiedermi:
Ma se un quarto della forza di persuasione che ha imposto un branuccio come “Oh Love” h24 su tutte le radio per un mese, fosse impiegata per i fumetti?
Qual è il prezzo da pagare per un servizio simile?
A parte la strage di cavalli, ovviamente.

14 commenti:

Antonio ha detto...

Prima ci vuole un'industria, dietro. In Italia non c'è, in America prima Paul Levitz per la DC ha favorito un certo "isolazionismo" (anche illuminato, ma sempre isolazionismo) e oggi le corporazioni si sono accorte che il fumetto è buono solo per generare properties su cui incassare col cinema (che infatti viene spinto anche in radio).
Semplice e triste, ma è così.

kingsimon ha detto...

mi offro volentieri per la strategia della terra bruciata....

dann ha detto...

l'ippodromo sarebbe in lutto perenne

Massy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massy ha detto...

io credo che qualsiasi canzone imposta 24h su 24h, di qualsiasi artista/gruppo, di qualsiasi periodo, faccia venire la schiuma.
Dico ciò perchè mi sembra di leggere tra le righe, una certa critica, non solo al comportamento subdolo delle FM nostrane, ma anche al fatto che il gruppo dopo anni e un sacco di soldi e successo, non li meritino e che facciano musica dimmerda.
Quell'equazione idiota, fama e successo=merda, nella musica, che tanto odio.
La canzone è caruccia,un pelo sotto la loro media, non merita il martellamento di coyotes che ci fanno subire però i Green Day sono i Green Day e almeno loro per adesso sono una garanzia.
A si dimenticavo :non amo il metal mi fermo al hard rock (quando voglio fare il trasgressivo..) quindi dovrei anche tacere lo so ma oggi mi gira male e rompo la solita omertà blogghesca

Mauro ha detto...

Direi che il discorso non è perfettamente parallelo, la musica puoi anche imporla (e quindi dall'altra parte subirla).
Il fumetto è diverso, richiede una certa partecipazione del cliente/usufruitore.
Si potrebbe pero sfruttare la stessa strategia per l'animazione (che alla fine mette cibo nel piatto alla stessa categoria dei fumetti). Pensate centinaia di canali 7/24 che trasmettono solo animazione (il problema è che rischiano di essere solo "I Simpson", giusto per chiudere il cerchio)

Diego Cajelli ha detto...

@Massy
No, no, no...
successo=merda è soltanto la stronza giustificazione del perdente.

Anonimo ha detto...

Io oggi stavo ascoltando una radio al di sopra di ogni sospetto, che i Green Day non se li è mai filati, e invece li ha mesi su. Probabilmente hai ragione, ma comunque il fenomeno è noto e non recente. La situzione che descrivi me la ricordo una decina di anni fa con Luciano Ligabue (Il giorno di dolore che uno hà taratà taratà taratà).

kingsimon ha detto...

l'animazione mette il cibo sul piatto alla stessa categoria dei fumetti......interessante......

Locomotiva ha detto...

Ho il sospetto che anche Biagio Antonacci, e la canzone sul Salento abbia creato scompiglio tra gli equini, mesi fa.

Non a livello dei Green Day: meno cavalli? Canzone meno anonima? Ma tuttavia c'han dato dentro.

Per il fumetto: il mio dubbio è che il problema non sia la penuria di cavalli, ma la penuria di letti entro cui metterne le teste.

Dato per ininfluente quello che c'è da piazzare, deciso cioè che il fumetto X non si può ggifiutare, chi è che non può ggifiutare il fumetto X?

Gli editori di fumetti?
I lettori di fumetti?
I lettori che non leggono fumetti?
Il direttore di Chi (meno regie tette, più diabolik in copertina)?
Quelli che non leggono proprio?
Quelli che leggono Chi?
Gad Lerner che parla del batman sbagliato, quello d'à pajata?

Chi, esattamente dovrebbe trovarsi dei Men in Black che gli propongono il fumetto X?

eDen ha detto...

Ma vuoi mettere sta merda di Oh Amore con la canzone del Liga?!=P

Pog ha detto...

si vabbè, ma te ti drogheresti fino a sfondarti per promuovere un tuo fumetto?

http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2012-09-24/leader-green-disintossica-vigilia-210123.shtml?uuid=Abqjs7iG


è pure un fatto di volontà

kingsimon ha detto...

che cacchio di domanda, ovio che mi drogherei per promuovere il mio fumetto.....anche per molto molto meno!

Simone De Marinis ha detto...

Grazie Diè non la conoscevo, veramente grazie...l'ho sentita ed ora è in neurovisione da tutta la giornata. Ha scalzato Forever Young degli Alphaville come colonna sonora del mio cervello, purtroppo.