venerdì, settembre 14, 2012

Bar Trattoria 395.


Ci vado spesso, forse troppo. Ma che ci vuoi fare, è nella mia zona ed è l’ideale per la pausa pranzo.
E’ una ruspante trattoria “di una volta”, a conduzione famigliare, nel cuore del granducato di Baggio.
La cucina è tipicamente italiana, e abbraccia tutti i piatti regionali dello stivale. A pranzo è pienissima. I camerieri corrono come dei centometristi e si ricordano tutti gli ordini a memoria senza scrivere niente.
Il bello è che ci trovi tutti i tipi di lavoratori in pausa pranzo. Dai meccanici ai dirigenti, dai muratori ai fumettisti.
Noi.
Come nella migliore tradizione delle trattorie, quelle vere, ti fanno sedere dove ci sono i posti liberi.
Se siete in coppia e si liberano due posti in un tavolo già occupato, dividerai il tavolo con qualcun altro. Ed è un ottimo modo per scambiarsi consigli sull’ordinazione, fare due chiacchiere, conoscere la gente del quartiere.
Ma veniamo al pezzo forte. Che in realtà sono due: la cucina e i prezzi.
Parto dai prezzi.
Alla trattoria 395, un primo, un secondo e un contorno, a pranzo, costano 9 euro e 80. Aggiungici l’acqua e il caffè e arrivi a 11 euro.
Hanno pensato anche ai fighetti dal pancino piccolino. Solo il primo: 4,40. Solo il secondo: 6,00. Contorno: 2,30.
In tutta onestà, se vai lì, concediti una botta di vita e fatti il menù completo.
Ma che cosa mangi per 11 euro?
Mi sono segnato il menù di ieri, così per darti un idea della scelta.
Primi:
Orecchiette fresche al sugo pugliese con pecorino.
Paglia e fieno fresca alla senese.
Gnocchi di patate con salsa di noci e rucola.
Pasta e ceci con patate alla calabrese.
Secondi:
Bistecca di cavallo ai ferri.
Involtini di cavallo in umido con spancelle.
Carne cruda di cavallo marinata.
Cotoletta ripiena alla valdostana con patatine fritte.
Cotechino nostrano con lenticchie in umido.
Spiedino di melanzane alla parmigiana al forno.
Roast-Beef all’inglese.
Vitel Tonnè.
Contorni:
Misto di verdurine dell’orto trifolate.
Patatine fritte.
Soncino con carote e pomodorini.
Insalata verde.
A parte il roast- beef (ottimo) e il vitello tonnato (mai provato) che ci sono sempre, tutto il resto cambia ogni giorno, a seconda della stagione, e in base a quello che decide di compare lo chef.
Andandoci spesso, anche per lieti pranzi di lavoro, ho provato veramente di tutto. Il giovedì di solito è pugliese, il venerdì c’è il pesce, negli altri giorni c’è quel c’è.
Pizzoccheri, trippa, un miliardo di risotti, pasta al forno, quaglie, polenta e salsiccia, spiedini, fegato alla veneta e alla griglia, cardi, erbette, minestrone, pasta in mille modi, peperoni ripieni, frittimisti, tutta, ma proprio tutta la cucina italiana classica e regionale. Una volta c’erano le lumache, non le avevo mai assaggiate. Però, snasando il tavolo vicino mi sembravano un po’ troppo agliose per i miei gusti.
Alla sera non ci sono mai andato, per cui non so, ma a pranzo, se sei in zona, è una tappa obbligata.
Non lasciarti spaventare dalla ressa, aspetta che la signora bionda ti faccia sedere, e che il cameriere con un mullet da antologia prenda la tua ordinazione, e goditi il pranzo!

Bar Trattoria 395
Via Delle Forze Armate 395, MILANO

7 commenti:

clyde ha detto...

me lo segno.... mi è già venuta fame....

boris battaglia ha detto...

mai stato, 150 metri più avanti, Alla Grande?

Diego Cajelli ha detto...

@Boris.
No, e grazie per la segnalazione!
Però sono andato 150 metri più indietro, al "circolo", dove per digerire puoi fare a mazzate con la clientela abituale.
:-)

Giorgio Salati ha detto...

Cavoli, sembra veramente interessante, peccato che sia un po' fuori zona per un salto estemporaneo, ma devo provarla!

L'osteria Alla Grande invece ci son stato e si mangia... alla grande, è un po' un gigi il troione alla milanese, il posto è minuscolo ma molto "ragazzi terribili degli anni '60", divertente e ottima cucina!

Roberto Re ha detto...

Ciao ! Ottima descrizione... Davvero ! Io ci vado da più di 10 anni tutti i giorni in pausa pranzo e probabilmente non avrei saputo fare di Meglio.... Per Me è LA TRATTORIA per Eccellenza... ! Anche a "La Grande" si mangia bene ma al "395" si riesce a trovare una varietà di piatti che "La Grande" si può scordare e dopo 10 anni di accanita frequentazione ancora rimango stupito nell'assaggiare nuovi Piatti !!

boris battaglia ha detto...

Cher Roberto, a mio modesto avviso alla grande non si mangia bene, si mangia meglio rispetto alla 395. Certo la miglior qualità discapita la varietà. E comunque massimo rispetto per la 395

sparidinchiostro ha detto...

Preferisco anch'io Alla grande.
Al 395 ci sono andato una decina di volte tra gennaio 2009 e il giugno 2010 (quando lavoravo da quelle parti) e magari adesso le cose sono cambiate. Ma là la cosa che mi ha stupito di più (e, giuro, sono solo moderatamente schizzinoso) era la capacità del tipo che servia ai tavoli (robusto e con i capelli ricci e neri, se non ricordo male) di avere sempre le unghie listate di nero.