domenica, agosto 19, 2012

Reperti Estivi!


Qui, nella casetta presa per le vacanze, all'ingresso c'è una piccola libreria. I proprietari ci hanno lasciato qualcosa da leggere. Dopo attenta esplorazione ho trovato le reliquie che vedi qui sopra.
Il manuale del giovane detective, ai tempi, era sulla mia wishlist di bimbo. Non so perchè, ma non sono mai riuscito ad averlo. I miei avevano optato per il manuale del giovane agente segreto, quello di Vezio Melegari, edito da De Vecchi.
Fatto sta che questo manuale da detective è molto più concreto di quello da spia. Nardone ha fatto un lavoro serio, con un linguaggio decisamente da hard boiled.
C'è anche un glossario con i termini usati dalla mala, a dir poco favoloso. Polticamente scorretto ante litteram, si parla di ferite da coltello (asole), della "lasagna" che invece è la lama, di "pigri" che significa zingari e così via... Oggi sarebbe impossibile da realizzare su un volume dedicato ai "ragazzi", per ovvie ragioni di ipercensura.
Il manuale delle giovani marmotte lo leggevo a scrocco da mio cugino. La copia che ho qui è stata straletta, sfogliata e risfogliata fino al disfacimento della rilegatura. Rimpiazzata poi con diversi strati di nastro adesivo di carta.
Che dire. E' un masterpiece degli anni '70, lettura fondamentale per una generazione intera, che su quel libro ci ha imparato un sacco di cose. (Io i gradi militari, un mio amico delle elementari il codice segreto di Dada Urka)
Le illustrazioni fanno parte della storia dell'arte. Non rileggevo il manuale più o meno da trent'anni, eppure, per dire, il disegno di Paperino che precipita in canoa giù dalla cascata, era ancora impresso nella mia memoria visiva.

8 commenti:

disma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
disma ha detto...

Ricordo ancora come ricavare acqua nel deserto con un telo di gomma e una buca. A dire il vero non mi sono mai avvalso di questa conoscenza, ma non si sa mai. Per anni, ogni estate, portavo con me in vacanza qualcosa come otto manuali delle giovani marmotte, che non si sa mai. Fantastici.

saltuari ha detto...

Li avevo tutti i manuali delle Giovani Marmotte. Il mio preferito era il quarto, tutto dedicato allo Sport. Ancora oggi, che passo per uno che non segue mai lo sport, stupisco gli amici al bar con la storia del Pentathlon o le origini del Basket

illustrAutori ha detto...

Beh se me lo dicevi il secondo te lo regalavo... ma il primo l'avrei vorrei anch'io ;-)

U carcamagnu ha detto...

Se pensi che a 8 anni noi leggevamo gli Hardy Boys e adesso Geronimo Stilton......

Massy ha detto...

alle bancarelle domeniacali qualcosa la trovi.
Io ho recuperato uno delle GM e quello di Paperinik a pochi euri...

H-BES ha detto...

Da un manuale delle giovani marmotte io ricordo il "frigo sui generis", fatto con sughero e non so che altro.

Io ricordo che pensavo che "sui generis" fosse il tipo di frigo fatto così, poi sono diventato intelligente.

PerpliMax ha detto...

No, adesso tu mi spieghi cosa ci fai a casa mia!
;-)
Hai descritto due manuali che tengo nello scaffale, tra la bibbia e il corano. Quello delle giovani marmotte è esattamente come lo hai descritto, con la costola rotta e riparata con nastro adesivo. Mi ricordo ancora il linguaggio dei segni dei pellerossa.
Va bè, già che sei li annaffia le piante...