mercoledì, agosto 29, 2012

L'altro giorno al tiggìddue.


Come ho già detto nel post che ti linko qui, ho smesso di guardare i telegiornali da un bel po di tempo fa. Non riuscivo a non incazzarmi. Inveivo contro il televisore, ringhiavo, urlavo, correggevo le notizie, cercavo di instaurare un dibattito impossibile con i mezzibusti.
Quella santa donna che mi sopporta, dopo un po’ si è arresa e mi ha dato un ultimatum: o la smetti, o la smetti.
Ero insopportabile anche a me stesso, l’unico modo per risolvere la situazione era non guardare più i telegiornali.
E così è stato.
(Ci sarebbe stato anche un altro sistema: mandare in onda dei telegiornali migliori, ma non dipendendo da me era una soluzione impossibile)
Però, sai com’è... Vacanze, un televisore, clima rilassato... Ci sono ricaduto. Ne ho visto uno, un pezzettino, una volta sola.
L’altro giorno, scanalando dopo pranzo, sono finito sul Tg 2.
Davano una notizia di vitale importanza sui campionati di tango argentino a Buenos Aires. Non cambio canale. Mi dico: come può un banale servizio sul tango scatenare la furia che ho sopito tanto bene?
La giornalista, in voce fuori campo, spara qualche ovvietà da manuale sul tango, e poi, giuro, dice:
I due vincitori dai nomi impronunciabili...
E non li nomina. Più. Neanche in chiusura.
GIURO.
I due vincitori dai nomi impronunciabili...
Questa pisquana fa un servizio, pagato, sui campionati mondiali di tango e siccome, per lei, i nomi dei vincitori sono impronunciabili, non mi dice chi ha vinto.
Per cui il servizio di questa adorabile idiota si riduce a: A Buenos Aire ballano il tango. Ci fanno le gare. Due hanno vinto.
E il capo redattore lo approva e lo manda in onda?
L’impulso di prendere il televisore e sfasciarlo è stato così forte, da essere frenato soltanto dal piccolo dettaglio che quel televisore non era mio.
Se vedevo quel servizio a casa mia e non in vacanza, probabilmente avrei sfasciato a calci l’apparecchio.
Bene.
Dato che sono un tipo curioso, e quando mi si fissa in testa una cosa poi non riesco più a dormire, sono andato a cercare quei nomi impronunciabili.
I campionati mondiali di tango li hanno vinti: Facundo de la Cruz Gomez Palavecino e Paola Sanz.
Ora lo so.
Non me ne frega niente, ma ora lo so.

14 commenti:

Gianluca Maconi ha detto...

Non sono mica difficili da pronunciare...

Skull ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Skull ha detto...

Devi fare qualcosa per questa tua latente (latente?) aggressività :D

Gua-sta Blog ha detto...

Questo post lo linko direttamente a mio marito in ufficio, che è come te.
Durante le ferie purtroppo anche noi abbiamo fatto il tuo stesso errore...
http://gua-sta.blogspot.it/2012/08/sara-il-caldo.html

Tommaso ha detto...

Il brutto è quando sei ospite e tocca sorbire i TG.
Peggio ancora, la TV accesa al bar.

Andavo a mangiare in un bar tenuto da madre (sui 40) e figlia (sui 20) cinesi che erano e sono uno splendore. Ma avevano la pessima abitudine di lasciare acceso la TV su Studio Aperto. A tutto volume. Ho cambiato bar. Neanche la gnocca ormai è abbastanza per farmi sorbire certe cose...

disma ha detto...

il Tg2 è peggio di un'ascia bipenne, un'arma impropria. Mi viene il sospetto che lo 'stratagemma' dei nomi impronunciabili lo abbiano utilizzato perché la giornalista ha confezionato il servizio prima di sapere il nome dei vincitori

Marco Pellitteri ha detto...

Tutti raccomandati in Rai... tranne i precari, che mandano avanti l'azienda.

Roberto ha detto...

Concordo con Disma, anche perché il nome del tizio è un po' lunghetto, ma la difficoltà di pronunciare "Paola Sanz" dove sta?

Angelica ha detto...

Io o SkyNews o RaiNews, che sono leggermente tollerabili. Gli altri, solo quando sono a pranzo dai suoceri (e quindi pare scortese urlare improperi e/o appropriarsi del telecomando per cambiare canale). Del resto, ormai i giornalisti (pfui) non fanno che scopiazzare quello che viene pubblicato su Facebook, peraltro arrivando sempre con almeno 24 ore di ritardo, quindi tanto vale che io vada direttamente alla fonte...

Fabio ha detto...

what, where, when, why, [...]

Pog ha detto...

forse aveva la notiza al contrario e non voleva lanciarsi nella pronuncia di questo odnucaF eD aL zurC e della compagna znaS aloaP

illustrAutori ha detto...

Sei sicuro che non fosse un'autocensura per proteggere gli innocenti... come nei Fumetti al telefono? ;-)

Giorgio Salati ha detto...

E io dovrei pure leggere quei due nomi lì? Ma che, so' scema? Chi ci ha voglia? Che io volevo fare il mezzobusto col culo sulla sedia tutto il dì al TG1. Monti merda l'ho detto?

evo cuoco ha detto...

"Paola Sanz" è davvero impronunciabile. Più o meno come "sono una giornalista competente"