mercoledì, luglio 04, 2012

Tizzoni d'inferno, il podcast!


Il Tito Faraci nazionale esordisce con un suo programma radiofonico, una trasmissione onlàin, in podcast, scaricabile agevolmente CLICCANDO QUI.
Titolo del programma: Tizzoni d'inferno.
Il tema sono i fumetti, e tutto quello che riguarda fumettolandia.
Dalla prossima settimana ci saranno anche degli ospiti che lo affiancheranno in onda.
Indovina chi ci sarà con Tito mercoledì prossimo?

10 commenti:

Sugar Kandinsky ha detto...


Il Tito Faraci nazionale esordisce con un suo programma radiofonico


Non vedo l'ora di perdermelo!

Diego Cajelli ha detto...

E l'ukulele?

Anonimo ha detto...

Be', i più se lo perderanno: quindi, una scelta, per così dire, poco elitaria.
Grazie, Diego. (Soli una nota: in realtà, la vera puntata numero uno, con te ospite, sarà fra due settimane...)

Ciao
Tito

Oreo ha detto...

@Dieguzzo: vorrai dire u-ku-ku-kulele!

Comunque ti stupirò dicendo che io invece non me lo perderò, fosse anche solo per sentire se i dialoghi pronunziati in persona dal Faraci sono un minimo più realistici (e meno stucchevoli) di quelli che mette in bocca ai suoi personaggi.

A tal proposito consiglio vivamente ai nostri ascoltatori di andare a leggersi Dylan Dog 204 "Resurrezione". Un capolavoro di humor involontario, specie se vi mettete a leggere le battute ad alta voce. Consigliatissimo!

Filippo Melantone ha detto...

Davvero tu ricerchi dialoghi «realistici» in Dylan Dog? Davvero leggi ad alta voce i dialoghi dei fumetti? Davvero credi che un fumetto titolato «Resurrezione» possa essere affrontato con altro che umorismo, volontario o involontario?

Oreo ha detto...

Caro Filippo Metadone, pure tu cerca un po' di capire...eccheddiamine! Non è che li voglio realistici in senso stretto, mi basterebbero dialoghi che non sembrino usciti da un film di Steven Seagal.

Tu l'hai letto il fumetto in questione Filì? Ci sono battute che pisciano letteralmente in bocca alla sospensione dell'incredulità. Poi c'è pure il classico spiegone bonelliano (che sennò il lettore non riesce a unire i fottuti puntini) e il cattivone che, dopo essere stato sparato dal Dyd, si complimenta con lui dicendo "Bravo! Solo un'arma col mio stesso potere poteva uccidermi..." (e nessuno si permetta di dire che il Tito è didascalico!).

Ma forse è meglio smetterla, che sennò il Cajelli (che come tecnico della sceneggiatura è impareggiabile, questo glielo concedo...e son serio eh) viene a dirmi che la narrativa di genere permette queste e altre sciatte stronzerie.

CREPASCOLO ha detto...

Tizzoni d'inferno sarebbe stato il titolo perfetto, a mio avviso, per il romanzo di Boss Boselli sulla bio di Tex. Lieto che qualcuno, immagino il signor Faraci, abbia pensato di appiccicarlo ad uno show radiofonico.

Anonimo ha detto...

Voce! Voce! Voce!
O c'è qualcosa che non va nel mio pc (ma non penso, perchè sentivo tutto tranne il conduttore) o c'è stato qualche problema in fase tecnica...oppure voooooooooce!!!!!!!!!

Massy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massy ha detto...
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