lunedì, luglio 09, 2012

T-Shirt del Lunedì 3


Maglietta per mettere le mani avanti ai festival fumettosi.
- No, non disegno.
E al contempo, maglietta utile per innervosire i miei detrattori. A cui voglio bene comunque, sia chiaro.

6 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Il capostipite delle magliette parlanti è il regista Pietro Germi che, stufo di esser appellato da cortigiani e maestranze varie come dottò, applicò un adesivo alla sua sedia di domatore di pellicola con la dichiarazione " Non Sono Dottore ".

Non che la sedia del regista, anche quando contrassegnata con la scritta "regista " sia sufficiente x non farsi scippare il trono pieghevole.

Inizio anni ottanta , Calascio, località montana degli Abruzzi
( mio suocero è nato lì ) in cui si sono girati uno zilione di spaghetti-western , Lady Hawke ed il Padre Pio con Placido.
Mario Monicelli ha scelto il posto x filmare la crocefissione di Gas Moschin in AMICI MIEI atto II.
Il papà dei soliti ignoti si alza, incautamente, per seguire la lavorazione da vicino. Quando torna il suo posto è occupato da un ruvido calascino ( gli indigeni sono una combo di personaggi di Sergio Leone e Charles Bukowski).
MM chiede timidamente ( stiamo parlando del tizio che ha girato un film nel deserto, novantenne, e si divertiva come un bimbo a far incavolare Alex Haber che a quella temperature bolliva ndr ) al ceffo di alzarsi ed il ceffo ribatte nell'idioma locale che ci sono un mucchio di sedie in giro e che Monicelli può prenderne un'altra. Monicelli obbedì.

Daniele ha detto...

"WRITER"? Oh, beh, allora se ti becco in giro ti chiedo di farmi un graffito sul primo muro che capita! ;-)

Spugna ha detto...

le vecchiette ti guarderanno male pensando che tu sia un vandalo, temo che per utilizzarla senza malintesi dovrai avere una barba finta di almeno una spanna.

CREPASCOLO ha detto...

Nel mio multietnico quartiere Isola, dopo il crepuscolo, le vecchiette cinesi di via Sarpi, nascoste dietro barbe finte che ne fanno una combo del mr Natural di Bob Crumb e della strega Bacheca in Popeye, schizzano le loro tag lungo via Farini. Il giorno dopo, il proprietario, poniamo, di un panettiere vende baracca e burattini ad un Fu Manchu che parla solo milanese e presto esiste un altro posto dove una signora può farsi fare shampoo e piega x cinque euri, se porta i prodotti da casa sua e non ha paura della piastra sfrigolante che borbotta come uno dei vecchietti del Muppet Show...

Locomotiva ha detto...

sospetto che, più che fummetaro, ti scambino per fan di Castle.

dario dp ha detto...

È anche una citazione da Castle?