lunedì, luglio 09, 2012

Sara Tommasi Hard.


E se guarderai a lungo nell'abisso anche l'abisso vorrà guardare in te.
Così diceva Edgar Allan Poe, citato a sua volta da Friedrich Nietzsche in Al di là del bene e del male.*
Il (definito come primo) film porno di Sara Tommasi è esattamente questo. Una finestra che si spalanca su un pozzo profondo e oscuro, senza ritorno, senza luce. E laggiù, nell’abisso, ti ritrovi a fissare negli occhi l’inferno dei vivi.
Non è un problema di genere, non è una faccenda legata al porno, ma è il porno fatto in quella maniera e con quei presupposti che diventa qualcosa di diverso, qualcosa che trascende dal concetto di pornografia, caricandosi di metatesti malsani, lontani il più possibile dall’essenza stessa del genere.
Sfido. Sfido chiunque, anche il masculo più grezzo, tabbozzo e mosso dagli istinti più maschilisti del pianeta, ad eccitarsi con quella roba lì.
Di base, mantenendo questa rece nei confini del porno, a parte che l’assenza di rumori in presa diretta va contro tutte le logiche dell’hard contemporaneo, se al posto della protagonista ci mettevano un teglia da forno era uguale.
Siamo ai limiti, estremi, dell’essere adulti consenzienti e consapevoli.
Ma anche se lo fosse, con tutti i “se” possibili immaginabili, la performance è proprio da teglia da forno. Antiaderente.
Roberto, sulla sua pagina Facebook, dice una cosa importantissima:
"Sara Tommasi rovina la reputazione del porno".
Ed è vero.
Poi, se vogliamo uscire dal granducato della pornografia e guardare a quel film come l’evento mediatico dell’anno, i toni si fanno ancora più oscuri.
Alieni a parte, quei minuti sono un grandioso film politico.
In un certo senso mi ha ricordato “Lotte in Italia”, film politico per eccellenza, diretto negli anni ’70 da Jean-Luc Godard.
Il porno di Sara Tommasi è la versione 2012 di “Lotte in Italia”. Così come nel film di Godard si assisteva al percorso e alla formazione politica di una giovane rivoluzionaria degli anni 70, nel porno della Tommasi assistiamo alle conseguenze, estreme, dell’ingresso della politica nella vita di una ragazza che voleva il suo posto nell’Italia catodica degli anni 2000 e si è ritrovata a fare feste con Ruby.
E mentre l’abisso mi guarda, non posso fare a meno di pensare a quanto e come sia necessaria fare una brutta fine, per evitare di farne una peggiore.



*Editato dopo segnalazione. Ho fatto un errore storico ragguardevole!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

su emule lo trovate qui:

ed2k://|file|Sara.Tommasi.-.Il.Mio.Primo.Film.Hard.2012.WebRip.zip|133507212|BE159DE8ABC9FDAFE72012201DC8C90E|h=6HJ7EFSU6L5KHOHLFTHZAEUHW3Y7R6Q5|/

CervelloBacato ha detto...

Concordo... E' la cosa piu triste che abbia mai visto... E pensare che era così una ''bella'' ragazza anni fa....

Randolph Carter ha detto...

Gente, ci sono migliaia di professionisti del settore che si fanno il c..o ogni giorno per offrirvi dei porno di ottima qualità e voi andate a cercarvi i video di Sara Tommasi???

Anonimo ha detto...

FILM COMPLETO DOWNLOAD e STREAMING: http://provatestblog1.blogspot.it/2012/07/link-streaming-sara-tommasi-la-mia.html

Marco Bertoli ha detto...

Una finestra che si spalanca su un pozzo profondo e oscuro, senza ritorno, senza luce. E laggiù, nell’abisso, ti ritrovi a fissare negli occhi l’inferno dei vivi.
Non è un problema di genere, non è una faccenda legata al porno


Mah, non so. Secondo me quella che hai dato è un'eloquente, quasi ispirata definizione della pornografia per intero. Poi, certo, ci saranno pozzi più profondi e oscuri di altri.

Anonimo ha detto...

"nel porno della Tommasi assistiamo alle conseguenze, estreme, dell’ingresso della politica nella vita di una ragazza che voleva il suo posto nell’Italia catodica degli anni 2000 e si è ritrovata a fare feste con Ruby."
.....questo frammento di analisi però non è male....

Anonimo ha detto...

Nietzsche cita Poe o Poe cita Nietzsche? Non è tanto chiaro, sul web si trovano opinioni opposte...

Tommaso ha detto...

Copio e incollo quanto scritto ieri su un forum...

"Liberi di non crederci, ma fino a ieri sera ignoravo totalmente il fenomeno Sara Tommasi.

Sapete che vi dico?
A me fa tenerezza.
Mi sembra la versione (molto) sotto acido di Adriana de "Io la conoscevo bene", diretto da Polanski però.

Anche sta cosa del porno... boh... è una cosa talmente goffa e imbarazzante e lei è talmente imbranata che davvero mi fa scattare più istinti protettivi che copulativi.

Considerato poi il grado di "professionalità" che ormai dimostrano TUTTE, anche nei porno più amatoriali, come si fa a non voler almeno un po' bene a una che ancora conserva il normale istinto di schifare l'assaggio di liquidi non potabili dispensati da tre sconosciuti?

Finirà malissimo. Stile la Antonelli, nel migliore dei casi."

Randolph Carter ha detto...

"Insomma, il giochino “Ridiamo di Sara Tommasi” è finito."

http://www.lucacicca.it/2012/06/quando-bisogna-smettere-di-ridere-ed-iniziare-ad-avere-compassione/

Zaku ha detto...

Magari eviterei link torrent e muli vari... secondo la legge ne risponde anche il proprietario del blog...

dogboy ha detto...

in realtà io ammiro le intenzioni autodistruttive e ammiro anche il fatto che Sara passi da una sorta di prostituzione d'alto bordo al porno - mi sembra il tentativo di riacquisire un'innocenza perduta (oserei dire verginità - in senso morale ovviamente) ed una scelta - lato sensu- democratica. Poi il film non l'ho ancora visto e certo - magari è una schifezza sul serio.

bla78 ha detto...

Fino al 22 il porno della Tommasi su Hot Club di Sky... http://hotclub.sky.it/hotclub/speciali/speciale_sara_tommasi.html

Anonimo ha detto...

italia catodica?? ..cci tua sei rimasto solo te cor tubo catodico!