martedì, luglio 17, 2012

10 posti dove NON andare in vacanza!

 10: 
Ridenti località balneari dove le turiste vengono attaccate 
dalla tremenda Donna Fango.

 9: 
Luoghi dove ti conviene essere molto bravo 
con il tuo sport acquatico preferito.

 8:
Il famosissimo zoo al contrario.

 7:
Una qualsiasi località dove la signora del bed and breakfast 
ti accoglie in modo poco gentile.

 6:
Posti dove il cellulare non prende, 
ma le bambole assassine ti sorridono dai pali.


 5:
Villaggi turistici dove vieni accolto da animatori sociopatici.


 4: 
Paesi dove alle 17.34 tutte le anziane impazziscono per venti minuti, 
e si arrampicano ovunque come Spiderman.


 3: 
Campeggi con piazzole di sosta un po' troppo mobili.


 2: 
Aree verdi frequentate da bambine piromani che 
indossano abiti ipnotici.


1: 
Hotel dove ti viene servito il drink di benvenuto 
direttamente in un secchio.

30 commenti:

Anonimo ha detto...

interessante detto da uno che quando è andato a cuba è andato in un villaggio turistico all inclusive

Diego Cajelli ha detto...

Sono, da sempre, il granello di sabbia nel meccanismo dell'industria vacanziera.

illustrAutori ha detto...

Be' giovedì apre Riminicomix, anche se stavolta non terrai il corso di fumetto gratuito (c'è Laura Scarpa) puoi sempre fare un salto per scappare temporaneamente dal Cinese ;-)

Diego Cajelli ha detto...

@illustrAutori
Ho la terza fase dei lavori di ristrutturazione casalinga!

rae ha detto...

Mi scusi signor Cajelli le deve essere sfuggito un NON di troppo nel titolo del post. Voglio dire, vuole darmi a bere che LEI non avrebbe piacere ad ammirare una donna fango nel suo habitat naturale? o che esistono altri modi per godere di un aperitivo di benvenuto che non sia un secchio? che puo' rivelarsi utile anche quando vuoto*ammiccammicca*

CREPASCOLO ha detto...

La nonna di Ledger sta scalando un palazzo londinese per raggiungere uno dei famosi papà divorziati che hanno difficoltà nel vedere i loro bimbi e che per protesta si travestono da Batman di cui i media hanno cantato le Bat-gesta qualche tempo fa.
Grandma 'Ker è la mamma di una mamma in carriera e single di ritorno che deve competere con colleghi maschi maschilisti ed incompetenti, tornare a casa e preparare una cena davanti ad una maratona di Peppa Pig ( se cerchi bene in rete, trovi la foto di una Harley Quinn che scongela i Sofficini , una espressione mogia che nessuno smilex può correggere ).
Da una parte il CavOscuro e dall'altra Arlecchina. Non proprio una vacanza.

sraule ha detto...

Mah, riesco a vedere degli aspetti positivi negli animatori sociopatici, a dire il vero.

Giorgio Salati ha detto...

Certo che Diego, gli anonimi non te ne lasciano passare una!

Giorgio Salati ha detto...

La mia preferita è senz'altro la 8, ma la 7 è la nonna del già mitologico Gnomo con l'Ascia!

Diego Cajelli ha detto...

In effetti, rileggendo il post, in alcuni luoghi in vacanza ci andrei!
:-)

CREPASCOLO ha detto...

Il sette e l'otto potrebbe essere il titolo di un film: la storia di un paio di animatori sociopatici cacciati da una simil Pixar perchè avevano lavorato per mesi ad un corto da festival su di una bimba piromane che incendia la mostruosa Donna Fango ( la mamma del Bimbo Fango di Ratigher ndr ).
Settimio la prende bene e incendia la sede della simil Pixar. Otto non ha un così buon carattere e rinchiude il suo ex capo in una gabbia assediata da belve.
Lo salva una anziana signora con un abito ipnotico. O almeno così dice lo ex capo similpixerico. Quando happy hour significa un secchio di birra, la percezione è falsata.

ScoloCrepa ha detto...

Si narra di un'estate torrida in pieno scandalo Watergate in cui la mitica Kay Parker ubriaca dopo aver bevuto aperitivi a secchiate sul set di un film mai completato chiamato 'Dick Nixxxon I'm not a cock' violentò un extra cinese 17enne mentre era incosciente dopo esser stato colpito dalla dotazione di Holmes che faceva l'elicottero.
Il minorenne cinese dannatamente somigliante a Pippo Franco in Ciao Marziano dovette scappare dagli stati uniti per la vergogna e finì a gestire uno zoo all'incontrario il padre che potremmo paragonare al bottegaio dei Gremlins lanciò un'antica maledizione asiatica sul set a luci rosse (non lanterne) il cast venne perseguitato da tutto lo sperma versato nelle riprese una quantità degna di dieci Peter North che prese forma umana come gli escrementi del demone di Dogma.
Ricopriva le vettime soffocandole e riducendoli a uomini fango le vecchie nel raggio di un metro per la paura si arrampicarono ovunque.
Fortunatamente un'attrice debuttante riuscì a sconfiggere il mostro con le sue malattie veneree prima che uccidesse Jeremy privandoci di un sacco di camei buffi.
Il vecchio mago del sol levante stanco e finito diede allora vita alla malattia vaginale della promettente stella intimandole 'Crepa Scolo! Crescerai questo figlio facendogli credere di essere simpatico e sagace ed egli andrà a rompere i coglioni su ogni blog commentando a cazzo di cane, con riferimenti che non c'entrano niente, facendo calare testicoli a migliaia'
Obbedisco! rispose lo Scolo e si allontanò nella notte con un computer in mano.
Giunse a Milano anni dopo dove Cajelli passava in motoretta per andare in agenzia a prenotare il viaggio a cuba.
In tutte quelle estati non aveva ancora capito che non era né simpatico né intelligente.

CREPASCOLO ha detto...

@ScoloCrepa
ammesso e non concesso che io desideri esser considerato simpatico ed intelligente, si tratta comunque di valutazioni personali.
Alcuni sono ghiotti di pesche sciroppate, altri non le sopportano. E' un mondo migliore se è possbile passare davanti al fruttivendolo e scegliere di poterle comperare oppure no.
Mi spiace per la tua indigestione. Non comperare. Ciao.

CFranci ha detto...

Io in un posto tipo il numero 1 ci andrei di corsa!

Anonimo ha detto...

...ecco per esempio...Cfranci con una maglettina delle tue la vedrei bene.....

Anonimo ha detto...

ops i mean "magliettina"....e comunque si, moO0Oolto bene...

Giorgio Salati ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giorgio Salati ha detto...

E fino a "camei buffi" ScoloCrepa mi aveva pure quasi divertito. Dopotutto un po' di satira non la si nega a nessuno.

Però poi la gente anonima senza attributi proprio non ce la può fare a non rompere le palle a chi non fa del male a nessuno.

Chissà che problemi hanno questi anonimi. Mi spiace molto per loro, comunque.

CREPASCOLO ha detto...

@Giorgio Salati
Grazie per la difesa ( potresti scrivere un fumetto su di uno studio legale ! ) , ma non esageriamo:
1) anch'io sono protetto dall'anonimato che mi garantisce il nickname Crepascolo. Il vantaggio di questa " maschera " in rete dovrebbe tutelare anche chi non ne può più di roba crepascolare. Una volta scottato da un autore che non mi piace, quando entro in libreria e vedo il suo nome sopra un titolo, evito l'acquisto.
2) ScoloCrepa ha tutto il diritto di non apprezzare quello che scrivo
3) non è mia intenzione " fare del male a nessuno ", ma è inevitabile che qualcuno provi noia o fastidio. So di gente che non apprezza nemmeno i greatest hits dei canti di Natale ed è roba molto + digeribile dei miei deliri.
4) sia ScoloCrepa sia il sottoscritto siamo ospiti di Diegozilla che non crede nella censura e non modera i commenti.
E' opportuno ed elegante scegliere termini che potremmo ripetere in una piazza, di fronte a quella ns zia anziana e pedante senza che arricci il suo nasino ( a scanso di equivoci la " zia " non è Diegozilla ).

Buona giornata a tutti.

Diego Cajelli ha detto...

Dunque.
Mettiamo le cose in chiaro.

Crepascolo è un mio gradito ospite.
E tra l'altro, il suo modo di scrivere a me ricorda parecchio alcuni poeti della beat generation.
Non ho modo di accedere alla mia libreria, causa lavori in casa, e non riesco a essere più preciso. Rimedierò.

Qui, da sempre e comunque, è uno spazio libero.
Perchè?
Perchè basta leggere, amici.
Leggete i commenti, le azioni e le reazioni, e stabilite voi se essere "anonimi" qui su Diegozilla è un vantaggio o uno svantaggio.
Chi legge decide.
Decide se a fare la figura migliore sono gli anonimi o chi si firma.
Tutto qui.

CREPASCOLO ha detto...

Grazie per il gradito ospite.

Giorgio Salati ha detto...

@Crepascolo: no ma infatti io non auguravo un intervento censorio! Semplicemente commentavo il mio commento a commento del commento.

L'anonimo mi aveva anche fatto sorridere con la parodia di Crepascolo, perché se vogliamo alcune cose erano azzeccate.

Poi però ha sbragato scadendo nell'insulto alla persona e mi sono chiesto: ma che gli ha fatto a questo?

Comunque anch'io faccio fatica a capire il 90% dei tuoi deliri però mi divertono molto!

CREPASCOLO ha detto...

@Giorgio Salati
Crepascolo è un esperimento che mi è sfuggito dalle mani e ha finito di contaminare anche il resto delle cose che dico/scrivo.
Nelle intenzioni, era una estensione del tormentone Six Degrees with Kevin Bacon ( che suggerisce la certezza di poter collegare il divo di Footloose a chiunque altro a Cinelandia in massimo sei mosse ) mediata da un Polonio sotto acido. Una specie di scrittura automatica ibridata con una gara di staffetta che, secondo me, doveva avvicinarsi al Rocky Rude di Maramotti o alle cose + lunari di Altan. Con mia grande sorpresa, i deliri di Crepascolo
( da vero borderline ne parlo come fosse altro da me ) , a volte, mi sembrano dei bengala che illuminano i fili pendenti che riannodava il tenente Colombo, ed altre, assomigliano alle vignette della serie " Io lo odio il lunedì " della Settimana Enigmistica in cui il protagonista si sveglia con quattro mani o in mezzo al mare.
Io non sono particolarmente intinto nel latte dell'umana gentilezza, ma non credo che ScoloCrepa sia scaduto nell'insulto personale. Non tollera i miei arabeschi perchè non appartengono alle forme con cui decide di scendere a patti con il mondo, ma è giusto sia così.
Non scinde il pensiero dall'autore, ma anche questo è giusto perchè un autore ( anche di delirio ) è un punto di vista.
Ci vediamo nei fumetti.

Giorgio Salati ha detto...

E vai di scrivere bop!

Anonimo ha detto...

Bop? ...sivabbè....però se Kerouac avesse scritto in questo modo...non se lo cagava nessuno...
...ma manco di striscio...

CREPASCOLO ha detto...

Sono d'accordo con Anonimo.
A parte le ovvie differenze di tonnellaggio ( Kerouac è uno dei grandi innovatori della letteratura americana, Crep è un tizio che accede alla rete ) , Jack e Crepascolo vanno in direzioni opposte.
Kerouac è tanto istintivo da infilare un rullo di carta da telescrivente nella macchina da scrivere x non interrompere il flusso di quanto gli passa per la testa ( il famigerato just tiping di Capote ). Il suo progetto implica la restituizione della realtà come è percepita dall'artista. E' una roba viva, pulsante, passionale.
Crepascolo crede fermamente che l'arabesco sia la distanza + breve tra due punti. E' il classico archivista del catasto che è meglio non mettere al lavoro su una faccenda x cui occorre una soluzione rapida, perchè, mentre cerca la tal mappa, trova una piantina coperta di polvere con altre info non pertinenti che lo portano altrove. La sua prosa è barocca e bislacca.
Se i due si fossero incontrati, come minimo, Jack avrebbe chiesto a Neal Cassady di rubare una spider e stirare Crepascolo.

Diego Cajelli ha detto...

Anonimo...
Con assoluta gentilezza...
Il fatto che Kerouac sia l'unico esponente della beat generation che tu sei in grado di citare, non significa che sia l'unico poeta della beat generation.
E poi, secondo te, ho bisogno di andare a cercare quel libro per citare Kerouac?
E andiamo...

Anonimo ha detto...

ma scusa crepascolo...se sai di scrivere in modo così "pesante" e bislacco, perchè lo fai?
Arzigogolare meno e diventare di più piacevole lettura ti fa così schifo?
PS: Un cubetto di porfido sui maroni in confronto alla "assoluta gentilezza" del Cajelli è una grattatina al pacco...

Giorgio Salati ha detto...

Ragazzi, m'avete fatto venir voglia di rileggere il jukebox di ginsberg!

CREPASCOLO ha detto...

@Anonimo
Bislacco all'orecchio di Crepascolo suona, nella migliore delle ipotesi, come una vox media, ma la maggior parte del tempo è il filtro con cui vede il mondo.
E' pesante per te e sicuramente x altri che non ne ricavano una lettura piacevole. Mi spiace, ma paz. Non leggere i miei arzigogoli. Buon fine settimana.