giovedì, maggio 24, 2012

Londra 2012, il bubble tea!


Che cos’è?
E’ una bevanda da passeggio, una specialità di Taiwan, dal look splendidamente anni 80.
L’avevo assaggiato a New York, ma la combinazione di gusti scelta allora non mi aveva convinto.
Di base posso dirti che più o meno ha lo stesso “senso” di un milk shake. Vari gusti per la parte liquida, e vari sapori per la parte “bubble”, ovvero delle palline morbidose e un po’ cewingose che ti ritrovi in bocca aspirando dal bicchiere con una cannuccia fatta apposta.
Può essere caldo o freddo a seconda di come ti piace. Se vuoi approfondire clicca qui che ti spiegano tutto.
Ho scoperto che il Bubble Tea al Taro è spettacolare. Il Taro fa finta che sia una patata dolce e più o meno ci sei.
Ecco. Anni fa a New York e adesso a Londra la gente fa la fila per comprarlo. Fanno a botte per avere il proprio beverone. Preparato e sigillato al momento, tipo cocktail.
Io e Davide ne prendiamo uno in uno shop dove nel giro di un quarto d’ora entrano sessanta persone di tutte le etnie del mondo ansiose di bersi il Bubble Tea.
E a Milano?
Quando arriva a Milano?
Magari per l’Expo?
Ecco che cosa succederà quando aprirò il mio negozietto di Bubble Tea a Milano:
Grazie ad una mia amica, ufficialmente una massaggiatrice, che vanta crediti non meglio specificati con un consigliere regionale del PDL, riesco ad ottenere in prestito un negozietto a una vetrina in Galleria.
Dopo essermi districato nella selva di permessi e licenze, apro la mia attività.
Giorno 1: Passano un sacco di persone. Guardano, dicono: che cazzo è sta roba, e vanno via.
Giorno 2: Entra un turista americano. Ne compra uno. Io sono felice perché incasso il 100% in più del giorno prima.
Giorno 3: Entrano tre vigili. Ispezionano. Dicono: Ma che cazzo è sta merda? Siamo sicuri che sia legale?
Dato che non riescono a capire che cosa vendo, mi fanno chiudere a scopo preventivo. Poi, tanto per essere sicuri mi fanno una multa che non si sa mai, e si prendono l’incasso del giorno prima.
Giorno 4: Siccome davanti alla mia vetrina non si ferma nessuno, e sono sicuri di non dare fastidio, davanti all’ingresso si piazzano quattro zingari con i violini.
Ottengono un grande successo di pubblico e di critica. Però da me non entra nessuno.
Giorno 5: Decido di affidarmi ad una precisa strategia di Marketing. Faccio stampare dei coupon dove offro il Bubble Tea con il 50% di sconto.
Però la tipografia sbaglia e si dimentica di scrivere “non cumulabile” sui coupon. La gente etra a frotte, prende il bubble tea gratis, ma non lo beve. Gli fa schifo.
Innondano la Galleria di immondizia, buttando i bicchieri da tutte le parti.
Arriva l’Amsa e mi fa una multa.
Uno dell’Amsa mi dice: Ma che cazzo è sta merda? E’ legale? Ma non ti conveniva non fare un cazzo come tutti gli altri, invece di buttarti in questa attività?
Giorno 6: L’Enel mi stacca la corrente perché non capisce che cosa cazzo vendo.
Giorno 7: Chiudo e subito dopo apre una banca.
Fine del Bubble Tea a Milano.

13 commenti:

Randolph Carter ha detto...

"Io sono felice perché incasso il 100% in più del giorno prima."
uhmmm

Diego Cajelli ha detto...

ho sbagliato i conti, eh?
Non è colpa mia, è la matematica che mi odia!

Randolph Carter ha detto...

diciamo che "Io sono felice perché incasso infinitamente più del giorno prima." suona meglio...

Stefano Misesti ha detto...

Adoro il bubble tea!!! Specialmente quello con le perle di tapioca. Un must dei mercati notturni di Taipei.
Saluti laterali!!

Gua-sta Blog ha detto...

A dir la verità, la tua descrizione non lo rende così appetibile... però mia figlia 16enne e i suoi amici lo proverebbero di sicuro!

Locomotiva ha detto...

Io è dalla mia prima visita a Londra che mi balocco con l'idea di importare un franchising.

Era un negozietto visto all'EXCEL - capannone fiera negli ex-docks.
Una roba toèpo un bico con un bancone tipo gelataria/pasticceria.

Si chiamava 'The Potato paradise' o una cosa così.

Vendeva, appunto, patate.

Quelle avvolte nella stagnola, aperte e piene di cinque o sei tipi di cremina, dalla tuna salada alla sourcream con burro fuso.

E, tu m'insegni, la patata tira.

Ma ammetto, in assenza di conoscenti massaggiatrici in area PDL (anche perchè l'area PDL, al momento, non si sa bene che forma abbia), ammetto che la cosa avrebbe dei problemi.

buonipresagi ha detto...

A Bologna a due passi da casa mia sta aprendo un posto che promette anche Bubble Tea.
Ti faccio sapere come va.

(però avranno anche frullati e te freddo normale...)

Paolo Marchiori ha detto...

Le palle di tapioca per fare il bubble tea io le ho comprate nonmiricordodove in chinatown a milano.

Giorgio Salati ha detto...

Non lo so, non mi ispira, le robe ultradolci stile milkshake mi hanno sempre stufato in fretta e dato l'impressione di "ancora un paio di questi e sei un morto che cammina". Però un assaggio lo darò ugualmente la prima volta che ricapito a Londra.

Quanto all'aprire l'attività, secondo me sarebbe stato più probabile così:

- Giorno 1: apri il tuo negozio

- Giorno 2: Arriva un signore mandato da una società del gruppo Benetton che ti compra il negozio. Se non accetti c'è già un'ordinanza della Regione per cui per ragioni di sicurezza il Bubble Tea può essere aperto solo dalle 5 alle 6 del lunedì mattina.

- Giorno 3: hai venduto il negozio, che viene chiuso per sempre, bruciato, pisciato sulle macerie, passato sopra con la ruspa, ripisciato sulle macerie.

- Da giorno 4 in poi: l'opinione pubblica si convince che non ha futuro un Bubble Tea in Italia perché tanto noi già facciamo molto meglio il tè, il Big Babol e giochiamo pure meglio a Puzzle Bobble.

Furyo Maltese ha detto...

Dopo lo trovo a Londra? Mi hai fatto venire voglia di assaggiare 'sta roba?

Elena ha detto...

Nooooo come nn ha potuto avere successo??!!! Io e mio marito lo adoriamo!!!!! L abbiamo assaggiato la prima Volta a singapore a gennaio.. Questo weekend invece ce lo siamo ritrovati a londra! E nn vi dico quanta gente entusiasta! Se ci fosse a Milano verrei sicuramente!!Ele

Elena ha detto...

Io sono stata sabato ... Lo trovi in zona notting hill .... Fantastico!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti! se volete provare un bubble-tea in italia, proprio buono e di alta qualità potete andare al mirage beachcafe a rimini-torre pedrera.

http://www.facebook.com/FunTea.BubbleTea.Italia