giovedì, maggio 10, 2012

La Lega e Braveheart.


L’altro giorno sono andato al cinema.
Grufolavo felice i miei pop corn nella tanica, e mi sono sorbito tutte le pubblicità obbligatorie prima delle visione del film.
Una in particolare ha attirato moltissimo la mia attenzione. Era lo spot elettorale della Lega, nello specifico questo qui:



Ecco.
Noti niente di strano?
Per quanto ne so,  le case di produzione di Hollywood sono sempre molto attente nello schierarsi politicamente. Impongono un sacco di vincoli in merito allo sfruttamento di una loro proprietà intellettuale, e il monologo di William Wallace non credo faccia eccezione.
Perché di questo si tratta.
Di sfruttamento di un diritto d’autore, giusto?
Poi magari, la Lega ha acquisito i diritti di quel film e può farci quello che gli pare, non lo so, non ne ho idea.
Quando non so qualcosa, sono abituato a chiedere a chi ne sa di più.
E a chi potevo chiedere informazioni a riguardo di quello spot?
La cosa più logica da fare, ragionando da scrittore, era di chiedere a Randall Wallace. Lo sceneggiatore di Braveheart, candidato all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale.
Diamine, usano le parole scritte da lui per far propaganda elettorale, ne saprà qualcosa!
Poi ho pensato di scrivere alla Paramount Pictures, che quel film è roba loro.
Mel Gibson invece no. Non ho trovato il modo di contattarlo.
Con l’aiuto di un mio misterioso collaboratore, abbiamo scritto una letterina che ho mandato ai soggetti indicati sopra.
Il testo è questo qui:

I guess you know that an Italian political party, Lega Nord, uses the famous monologue that William Wallace delivers in "Braveheart", translated in Italian, as part of a political campaign commercial.
The commercial, produced in 2006, is still being projected in theaters, before movies, and is also available on YouTube here:

(Version with the Italian dubber from the original movie)
http://www.youtube.com/watch?v=UBA65meS5OU

(Version with a different dubber)
http://www.youtube.com/watch?v=bIRV9qJt648

If it may help you understand what this is all about, the voice over says the same lines as Mel Gibson when he incites his soldiers.
Can I assume that Lega Nord has paid for the use of that monologue, and the authors and the production do not endorse the political views of that political party?
Right?
I am writing to you because I'd like to understand this situation better!

Sincerely,
Diego.


(Ovviamente, i filmati su You Tube li ho salvati prima che a qualcuno leggendo qui gli venga in mente di cancellarli. Non si sa mai, vero? Magari fallo anche tu, che un backup ogni tanto bisogna farlo)
Non sono un ragazzo che si da delle arie, per cui la mia letterina l'ho inviata agli indirizzi "pubblici" di Wallace e della Paramount che ho trovato in rete.
Se da qui passa qualcuno con dei contatti più fighi dei miei, puoi prendere la letterina e divulgarla come meglio crede,  e se vuoi rimbalzare la letterina su Fb puoi.
Io le mie domande le ho poste.
Aggiornerà periodicamente in base alle risposte che riceverò.
Concludendo, è sempre bene ricordarsi che in due secoli nessun esercito ha mai vinto senza cavalleria pesante.

15 commenti:

Locomotiva ha detto...

Oh, capo, ma non è che c'hai i contatti anche per Rassel Crò o Ridlei Scott?

Che è da un po' che ogni tanto rispuntano cartelloni de 'Il Gladiatore' con il corpo del Crò e la faccia del Buonanno (quello della padania perchè c'è il Grana padano, se qualcuno ha presente)

Tommaso ha detto...

Se è per quello in Veneto la Lega c'ha marciato per anni con vignette di Tex per volantini e manifesti. A volte copiate (male ovviamente), ma spesso prese di peso dal fumetto.

Del filmato postato mi fa impazzire l'effetto "Maccio Capatonda" della voce fuori campo.

Joseph Blue ha detto...

Diffondo via facebook.

saverio ha detto...

mi ritengo fortunato ad aver vissuto troppo a sud per vedere mai sta boiata precedere un film

panificio automatico continuo ha detto...

Spero che la lettera che riporti nel post tu l'abbia fatta tradurre in inglese, prima di mandarla.

Francesca Silveri ha detto...

L'indirizzo per la Paramount che ho trovato forse é lo stesso che hai trovato tu, copyrightagent@paramount.com
Ma consiglio di contattare la Icon pictures che ha prodotto il film, la Paramount credo sia solo responsabile per la distribuzione. Si puó scrivere al loro ufficio Inglese http://www.iconmovies.net/contact.html
Io a Londra ci abito... Potrei chiamarli e chiedere se hanno un indirizzo email a cui chiedere informazioni sul copyright... ;)

Francesca Silveri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
jojoba66 ha detto...

You made my day.

Anonimo ha detto...

Disgusto a parte per lo spot, purtroppo non credo siano punibili per violazione di copyright, non è il testo originale, è un adattamento in italiano che da qualche anno è riconosciuto come diritto d'autore all'adattatore dei dialoghi per l'edizione italiana (con qualche personale perplessità sul riconoscere un adattamento di una roba creata da altri). In questo caso specifico essendo il film precedente all'introduzione di questa norma "tutta" italiana, non c'è nessun vincolo di copyright. ;(

Diego Cajelli ha detto...

Cari, ora vediamo un po'... Appena arriva qualche risposta in merito aggiorno.

@Ultimo Anonimo
Mi informo meglio su quell'aspetto giuridico, ma credo comunque che rientri nel campo della tutela del diritto d'autore.

@Panificio
Mi fai venire voglia di darti in pizzichi sulle guanciotte!

FranK ha detto...

"Voice over"?

Anastasia ha detto...

Non possono usare WW per questi scopi!>.< Hai fatto un ottimo lavoro!Personalmente parlando non ho visto lo spot al cinema..spero vivamente che lo tolgano!!!!!!!!!
Buon pomeriggio ;D

Diego Cajelli ha detto...

@FranK

Dici che il trattino era essenziale?
E che l'ho visto usare così: "Voice-Over" ma anche così: "voice over", e a dire il vero anche così: "voiceover".

frank ha detto...

Non era un appunto, era solo che non riuscivo a capire cosa volesse dire... Capito, grazie

vale ha detto...

Se non ricordo male dal pdv giuridico, essendo un testo usato per scopi politici, esiste una tutela aggiuntiva al diritto d'autore, almeno in Italia, proprio per evitare che ad esempio il nostro buon diegozilla venga inserito in uno spot di un partito di cui non sostiene l'ideologia. Inoltre, se il testo in italiano é copiato dalla versione italiana del film o del libro (e non ritradotto o riadattato dalla versione inglese) secondo me non bisogna rivolgersi agli USSSSSA, ma ai detentori del copyright italiano... Quindi la 20th century fox e chi si é occupato dell'adattamento italiano.