giovedì, febbraio 02, 2012

La vergogna.


Giovedì. 02 Febbraio 2012.
Dal forum milanese del Corriere della Sera.
Un appello ai miei vari amici che vivono all'estero.
Stampatelo e mettetelo nel portafogli.
Tiratelo fuori quando sentite nostalgia di casa.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

ecco perchè continuo a fare corsi di inglese...

Futaba

Giorgio Salati ha detto...

Ma no dai, questo qui ha pure il mio stesso nome... Sigh.

Mi viene il vomito.

sraule ha detto...

una cosa l'ha detta giusta: "sono persone che non esistono".
giorgio invece sì, purtroppo, e da questa sua condizione privilegiata non si rende conto che non esistere non è una bella cosa.
davvero, che schifo.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Il cortocircuito mentale "clandestino" = "persona che non VUOLE lavorare" è spettacolarmente tragico. -__-

Ora, non è che si possa negare che l'immigrazione sposta equilibri e crea problemi, ma questo salto di logica è inammissibile per qualsiasi essere pensante... O_o

Luca Basenghi ha detto...

Infatti la cosa più vomitevole è questa: si getta benzina sul fuoco della diffidenza e poi li si fa lavorare in nero nei cantieri.
"Dagli al clandestino", poi diventano miliardari sulla loro pelle.

Alberto ha detto...

Art. 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la SALUTE come fondamentale DIRITTO DELL'INDIVIDUO e INTERESSE DELLA COLLETTIVITA', e garantisce cure gratuite agli INDIGENTI."

'Nuff said

Marco Bertoli ha detto...

Se fosse così facile non lavorare e non pagare le tasse, ma godere al tempo stesso di tutti i diritti di cittadinanza (così parrebbe a leggere il messaggio di questo Giorgio), non si capisce perché non siano di più a farlo.

Ilaria ha detto...

Quello che mi colpisce, oltre a tutto il resto, è in particolare il legame tra "pagare le tasse" e "avere dei diritti", "pagare le tasse" ed "esistere". I diritti umani riguardano ogni persona, per il solo fatto di essere un essere umano. Questa è stata una conquista enorme a cui siamo arrivati dopo secoli e secoli. Non sarà un Giorgio qualunque a scalfirla, ma comunque l'ignoranza mi fa paura... molto più della clandestinità O_0

Fabio D'Auria ha detto...

Se all'ospedale chiedessero davvero la cartella esattoriale, a rimaner fuori non sarebbero i clandestini...

Stefano ha detto...

Grazie del suggerimento. Mi sara' utile.

illustrAutori ha detto...

Alberto, ma che cos'è questa Costituzione? sob...

Clunk ha detto...

Ma un leghista evasore totale allora non dovrebbe essere curato? Potrei quasi concordare con il Giorgio...

Anonimo ha detto...

Purtroppo all'estero la situazione da questo punto di vista non è tanto diversa.

Minkia Mouse ha detto...

Giorgio "il leghista" sarà pure uno che parla e se ne frega degli altri, ma solleva un grosso problema: chi paga le spese relative ai clandestini che, a prescindere dei motivi, non contribuiscono alle spese dello stato? (e la risposta "gli evasori fiscali" non va bene, perché i clandestini esistono a prescindere dagli evasori fiscali)

E' ovvio che gli va prestato soccorso, ma è anche ovvio che il soccorso porterà spese.

E a mio avviso, fuori dall'Italia, non è tanto meglio. Noi qui siamo solo molto più caciaroni.