mercoledì, febbraio 29, 2012

Fumetti al telefono 8


[The names were changed to protect the innocent]

- Per cui stai facendo questa nuova serie...
- Già...
- Per l'Editoriale Salamandra...
- Esatto!
- E parla di tennis.
- Giusto.
- Ma tu ne sai abbastanza di tennis per farci una serie?
- ...
- Pronto, Cajelli?
- Stavo facendo una pausa drammatica. Dicevamo?
- Ne sai abbastanza di tennis per farci una serie?
- No. Di tennis non ne so un cazzo. Adoro parlare di cose di cui non ne so una meeenchia per vedere l’effetto che fa.
- Cosa?!
- Sono ironico.
- Ah... Il tennis, per i fumetti è un argomento molto raro, come lo hai affrontato? E’ la prima volta che lo fai!
- A dire il vero, tempo fa ho scritto due numeri di Vegaz... Il primo aveva come titolo: "Wimbledon", e il seguito: "Un micidiale rovescio".
- Uh.
- In Milano Tropicale invece, uno dei due personaggi principali fa tennis, e lo si vede giocare almeno una volta in ogni numero.
- Oh.
- Senza contare un'avventura di Solomon Stark in cui come coprotagonista avevo messo John McEnroe. Però era uscita su un Maxi, magari ti è sfuggita. Sai l'estate...
- Eh, l'estate...
- Parliamo d'altro?
- Sì. Il cinquantennale di Fantasmo.
- Ok, che cosa vuoi sapere?
- E' da poco che scrivi anche per Fantasmo...
- Ho scritto il primo soggetto, mi sembra, nel 2003 o nel 2004. Però in effetti, considerando i cinquant'anni di vita del personaggio sì, lo scrivo da pochissimo.
- Eehhh... Ma scrivi solo i soggetti, giusto?
- No. Soggetti e sceneggiature. A volte tutte e due, a volte solo le sceneggiature. Dipende. E... Pronto? Signor giornalista? Pronto? Pronto?!
Tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu

7 commenti:

Massimo ha detto...

Oh, la prima volta che capisco di cosa si parla!

Luigi Siviero ha detto...

Lo ho capito fin dalla pausa drammatica che era un giornalista...

TheBlackMonk ha detto...

Cioè, praticamente, quest* giornalist* voleva fare un pezzo sull'esordiente Cajelli, ma ha sbagliato decennio?

Tommaso ha detto...

La mia rubrica preferita!
E per la prima volta anch'io ho colto tutti i riferimenti.

Beh, sei già fortunato che non ti abbiano chiesto di quella storia che avevi disegnato. Su una rivista locale di qui Sergio Bonelli è stato ricordato oltre che come editore anche come colui che ha "scritto e disegnato per tanti anni le strisce di Tex e Zagor". Dove "strisce" è già un termine più sofisticato di "giornaletti", immagino.

Diego Cajelli ha detto...

@the black monk
Bella. Me la segno!
:-)

E sì...
Modifiche minime alla realtà, così non sono il solo a capire di che parlo!
^____^

illustrAutori ha detto...

ah Diè, a questa rubrica non so mai se ridere o piangere... ;-)

MicGin ha detto...

è un periodo che scrivi proprio bene bene. ma è da tanto che scrivi così...? :-P