martedì, gennaio 03, 2012

Il primo Diabolik dell'anno!


Ho avuto la fortuna di chiudere il 2011, con il numero di dicembre, e di aprire il 2012 con il numero in edicola adesso.
Dai lupi, si passa quindi ai tunnel!

In fondo al tunnel
Soggetto: Tito Faraci e Mario Gomboli
Sceneggiatura: Diego Cajelli
Disegni: Sergio e Paolo Zaniboni

“Un colpo fantastico ma impossibile, persino per Diabolik. Sembra però che qualcuno sia riuscito a trovare il modo di metterlo a segno, e allora il Re del crimine interviene per assicurarsi che tutto vada per il meglio. Pronto a colpire, ma solo alla fine del tunnel.”

Questo episodio l’ho scritto un bel po’ di tempo fa. In estate. Mi ricordo che mi era esplosa l’agenda e avevo accumulato del ritardo sulle varie consegne. Le sequenze finali di questa storia le ho scritte nei primi giorni di vacanza, in Slovenia. Ho finito l’albo appollaiato un po’ nella hall di un albergo e un po’ a bordo piscina, dietro lo schermo a 7 pollici del mio EEE PC. Ho scoperto che ci si lavora un gran bene. Computer essenziale e spartano, distrazioni zero.
Da quell’esperienza ho capito due cose:
1- Io sono la causa di tutti i miei “problemi” di scrittura.
2- “Beh, ma tu sei fortunato, tu potresti lavorare ovunque!” E’ una frase che mi dicono spesso. Adesso posso dire che hanno ragione.

4 commenti:

Hombre ha detto...

Come avrei voluto leggere 'ste cose quando divoravo un fumetto dietro l'altro (40 anni fa), mi ritengo cmq fortunato di poter fruire di queste sfiziosità adesso... grazie Diego.
E stasera in edicola.

CREPASCOLO ha detto...

Non l'ho ancora comperato, ma la fotina della copertina è piena di inside jokes che rimandano alla DC ( non quella di Andreotti, claro que si ) : 1) come definizione della Settimana Enigmistica, In fondo al tunnel = el cioè la casa della famiglia di Superman ( Kal-El ) 2) Giada, cioè Jade è il nome della figlia di Alan Scott, la Lanterna Verde Golden Age 3) la sagoma rossa che inquadra l'ingresso del tunnel ed il terreno
ricordano la silhouette
di Cappuccetto Rosso, il primo travestimento di colui che diventerà Joker, storica nemesi di Bats 4) se guardiamo solo all'ombra rossa sul terreno da cui emergono micromontagne di sedimento, abbiamo la maschera del Rorschach di Watchmen di Moore/Gibbons.

Che significa tutto questo ? Posso aggiungere che, nei mesi estivi , Geoff Johns era in vacanza in un villaggio sloveno e che è stato compagno del signor Zilla nella gara di corsa a tre gambe
( foto pubblicate da una 'zine locale che segue il mondo di Zagor e di coloro che hanno contribuito alla leggenda dello Spirito con la Scure ). La fine dello scorso agosto coincide con il rilancio di tutti i titoli DC - ottima mossa che ha portato alla conquista del 50% del mercato - ed il 2012 sarà il momento di buttare le reti dopo quattro mesi passati a pasturare. Il signor Casali ( ed in certo modo anche il signor Giandomenico ) hanno già scritto per il mercato di lingua inglese. Chi potrebbe, tra i ns autori, seguire il solco ?
(..continua )

CREPASCOLO ha detto...

Di seguito una sintesi di possibili soggetti cajellici:
1) EEE: Elseworld in cui Krypton è abitata dall'equivalente alieno delle banshees che, con le loro vocine, portano alla distruzione progressiva del pianeta. Karl-Eeel, il solito archetipo alla Cassandra, cerca di invertire la direzione di marcia, invano. Infila in un razzetto il figliolo infante. Rotta per la Terra dove è adottato da Kate Caselli, combo di Ma Barker e della mamma di Jodie Foster. Il sole rosso accentua la sua tendenza a urlare. Diventa una star di X-Factor ( non il serial della Marvel, claro que si ).
2) ZERO DISTRACTIONS : Thomas Wayne è un chirurgo plastico che alza il gomito. Opera al volto un comico con il faccino di Robert Taylor ( ''bello'' d'antan che ha prestato i tratti cesellati alla creatura delle Giussani ed a quella di SBE e Fergal ndr ), ma ci aveva dato dentro con la sambuca e il tizio si ritrova con il ghigno di Dick Widmark sulle labbra di Cicciolina ed il colorito di Sandro Bondi. Basta con i clubs alla Seinfeld: il Joker diventa una star che nemmeno Jim Carrey e della cosa non finisce + di ringraziare il dottore alticcio. Il figliolo di quest'ultimo, un ragazzetto geloso e rancoroso di nome Bruce, si inventa un personaggio di topo volante e testa la sue ali saltando dal tetto del Wayne Manor. Quando atterra, ha ridotto considerevolmente la distanza tra la testa e le caviglie. Non si perde d'animo - ha la stessa tigna di Simo Ventura - e si propone in un team up con il Joker per la tv: il numero del Pagliaccio e del suo Pupazzo bonsai ha un successo che nemmeno la roba di Jim Henson.
3) SPARTAN COMPUTER: i Guardiani
( quegli ometti blu con il capoccione che hanno creato i pulotti cosmici noti come Lanterne Verdi ndr ) hanno elaborato una tecnica che prevede l'immersione in un trance ed il viaggio nel tempo ( citaz del ciclo degli Invisibles di Morrison: diavolo di un 'Zilla ! ). Si sono imbattuti nella proiezione di 2001 di Kubrick. Decidono di donarci il ''loro'' monolito. Lanciano sul pianeta Terra un pc alieno con la risposta a parecchie domande fondamentali. E' il 480 a. C. La macchina finisce nell'accampamento di Serse che si perde a giocare ad Arkham City. Leonida ed i suoi trecento desperados riescono a resistere ai pochi persiani che non hanno un joystick in mano. L'unico spartano che sopravvive alla carneficina torna a casa con il computer extraterrestre bloccato sul book fotografico dei Guardiani. Riproduce le immagini e le nasconde in una capsula temporale. Le trova un creativo della Dreamworks parecchio tempo dopo. Megamind è un grande successo.

In bocca al lupo! Se mi posso permettere, quando e se, riprendi i personaggi nel Limbo ( dove riposano i personaggi dimenticati in attesa della chiamata - si veda la run di Animal Man del solito Morrison ndr ) come gli Inferior Five e resuscita il Dr 13. Grazie per quanto potrai fare.

Roberto ha detto...

Un periodo molto "diaboliko" per te... Marzo è di nuovo tuo con
SEGRETI DI FAMIGLIA. Le tue storie sono finite ravvicinate per caso o stai sceneggiando un bel po' per DK?