mercoledì, gennaio 18, 2012

Diegozilla Chef!

Mi piace mangiare e mi piace cucinare. Parecchio.
Non so se lo sai, ma ho preso il diploma. E’ stato il regalo che Lady Zilla mi ha fatto per i quarant’anni. Un corso di chef. Amatoriale sì, ma molto completo e divertente.
Adesso ho un diploma e anche un piano B.
Quella è la mia exit strategy, metti che mi girano i roteanti, vado a tagliare cipolle a Brooklyn.
Eh! Ho il diploma, posso!
Cucinare mi rilassa. Dopo una giornata passata a schiacciare i tasti di una tastiera, giocare con il cibo è proprio quello che ci vuole.
E poi c’è Michela, che ha questo blog QUI. Ci conosciamo da anni ed è una grande cuoca, in più è in fissa con il cibo naturale, la macrobiotica e tutte quelle cose lì. Chiacchierare con lei di cibo e ricette è sempre molto interessante.
A me piace quasi tutto. Da esploratore gastronomico quale sono, non ho problemi a passare dalla pancetta fritta nel burro ai piatti macrovegavegetariani.
Michela mi ha fatto scoprire l’universo delle lenticchie ed eccoci qua.
Ieri mi sono messo ai fornelli e ho cucinato un piatto macrobiotico super bio. E’ la prima volta che immagino un piatto. Quel cibo l’ho visto prima come immagine mentale e poi mi sono messo a realizzarlo.
Prima il titolo:

Lenticchie Beluga, lenticchie Rosse e riso Basmati su vellutata di Zucca.

Poi, più o meno, la ricetta: 

Lenticchie Beluga e Lenticchie Rosse.
Ovviamente bio.
Dosi a occhio.
Per ovvie ragioni le lenticchie le ho cucinate in due pentole diverse.
Prima affetta la cipolla, falla rosolare bene, con un po’ di olio extravergine. Aggiungi un pochino di acqua calda, brasa per bene la cipolla.
Quando è brasata aggiungi le lenticchie, tostale un po’ come se fosse riso, e aggiungi acqua calda fino al termine della cottura delle lenticchie.
Sale alla fine.
Le lenticchie Beluga sono nere e piccoline. Hanno un sapore molto forte, tondo e ampio. Sono durissime e cuociono in mezz’ora quaranta minuti.
Le lenticchie Rosse sono più leggere. La cottura è più veloce, il sapore è meno intenso. Attenzione che le lenticchie rosse sono malandrine. Basta un niente e da dure diventano uno spappolato misto.
Io di base non seguo mai tempi di cottura indicati, assaggio. 

Riso Basmati.
Io lo faccio bollito.
Acqua bollente salata. Dieci minuti.
Fine. 

Vellutata di Zucca.
Ovviamente bio.
Base: Cipolla rosolata e brasata per bene in olio extravergine.
Aggiungi la zucca tagliata a pezzi piccoli. Più sono piccoli più in fretta cuoce.
Aggiungo una patata tagliata anche lei a pezzi piccoli.
Un po’ di sale.
Faccio cuocere il tutto.
Quanto è tutto mollino, prendo il Minipimer e frullo.
Regolo il sale, pepe, quel che ti pare.
Se la zucca è buona, viene una figata.
Se la zucca fa schifo, è una tragedia. Puoi mascherare aggiungendo panna e rosso d’uovo, ma poi non è più macrobiovegetariano.

Poi, avendo preso il diploma di Chef amatoriale, i miei amici a Natale mi hanno regalato un sacco di gadget per la cucina.
Manu e Luca mi hanno fatto trovare sotto l’albero lo stampino per mettere assieme il cibo tipo tortino.
Non vedevo l’ora di usarlo.

Lenticchie beluga, lenticchie rosse e riso basmati su vellutata di zucca.
Il risultato è questo:


Puoi dire che ti è venuta fame, eh!

24 commenti:

-harlock- ha detto...

fratello di fornelli!
la foto non è tua però. no, dai, è tua sul serio? SE è tua ti iscrivo a mesterchef a tua insaputa, e poi ti tocca:)

Diego Cajelli ha detto...

Foto mia!
Però, in tutta onestà, dopo 5 foto la costruzione è crollata.
:-(

feelfreeglutenfree ha detto...

Chiaramente alla prossima cena ce lo dovrai preparare!
Quando ho letto d panna e uova ho avuto un sussulto...ottimo così.
Grazie mille davvero, ma mi sa che hai un po' esagerato, e W le lenticchie.

-harlock- ha detto...

azz, presentazione veramente professionale, i miei complimenti!
comunque, così a occhio, quel basmati mi sembra appenaappena troppo cotto, gli avrei dato forse un paio di minuti in meno. ma tieni conto che io il riso me lo mangerei direttamente dalla scatola tipo cornflakes:)
chefzilla!

Gaunt Noir ha detto...

Io sono un cane a mangiare ma se una cosa è fatta bene, è fatta bene! Cavolo che foto!

Ora però ho la curiosità assurda di capire se c'era un modo per non farla crollare dopo 5 minuti, chessò se esistono dei leganti o cose così! :D

boris battaglia ha detto...

se apri un ristorante tuo e hai bisogno di un somelier, tienimi presente

TheBlackMonk ha detto...

La mia maledizione?
Per cucinare ci vuole tempo, e la vita da single non permette. Sembrerà una cazzata, ma è la mia esperienza, purtroppo...

Appena trovo un po' di tempo, però, la tua ricetta la provo!

ivanhawk ha detto...

Arfio Bastianich (@chefarfio su twitter) sarebbe orgoglioso di te.

Lancio una petizione: Diegozilla alla prossima edizione di Masterchef!

AleLav ha detto...

Si presenta proprio bene! :D ma ho una domanda. io per "vellutata" all'inizio mi immaginavo una consistenza più cremosa, tipo passato di verdure, invece nel risultato finale mi sembra più consistente e in ogni caso a "pezzettoni" sbaglio?
Perchè io col frullatore tendo a disintegrare XD

ciro ha detto...

bello.
Allora ti consiglio www.mio-bio.it, un negozio a km zero in zona isola. Gestito da un amico, ma lo consiglierei a prescindere.

Diego Cajelli ha detto...

@AleLav
Ecco, magari dalla foto non si capisce, ma la quella roba è cremosa, non grumosa.
:-(

@Boris
Andata.

@Ciro
Ci farò un salto!

@Ivanhawk
Calma, che non sono così bravissimissimo...

AleLav ha detto...

No scusa mi sono accorta di non aver capito una tubazza io!! XD Quelle sopra sono le lenticchie beluga, giusto? Pensavo fosse la zucca (sul mio schermo il primo strato mi risulta arancine intenso e non avevo mai visto il colore di quel tipo di lenticchie), la vellutata è solo quella accanto... chiedo scusa non ho guardato con attenzione!

Diego Cajelli ha detto...

@Ale Lav
Ehm...
Le lenticchie Beluga sono quelle nere, alla base della torre. Beluga, nere come il caviale!
:-)
Quelle in cima sono le lenticchie rosse. Che più che rosse sono arancioni, e così si dovrebbero chiamare!
In mezzo c'è il Basmati.
La vellutata di Zucca è sul piatto.
:-)

Anonimo ha detto...

Una curiosità: il termine "brasare" esattamente in questo contesto cosa significa? Non sapevo si potessero brasare le cipolle, come lo fai?
Molto carina la foto!

Diego Cajelli ha detto...

Probabilmente non è il termine corretto, diciamo che è un termine gergale.
Per "brasare" intendo cuocere MOLTO bene e a lungo la cipolla a dadini, senza caramellarne gli zuccheri e senza bruciarla.
Meglio "Stufare"?
Sì.

ottokin ha detto...

ho solo una parola da dirti...
MASTER CHEF SECONDA EDIZIONE

a costo di portarci in catene!
GIURO NON SCHERZO!

Luigi l'appeso ha detto...

Ci proverò tenendo le cose separate però perché lo stampino non ce l'ho, però da te mi aspettavo un nome piu' adatto tipo "Lo schiaffo e la carezza della periferia milanese"...

ivanhawk ha detto...

@ottokin: bella frate'! Convinciamo il Diego, che lo voglio vedere duellare con Bastianich!

Anonimo ha detto...

Ohhh, finalmente qualcuno che scrive una ricetta come si deve, senza dare nulla per scontato (a parte il brasare/stufare, ma per quello basta un glossario) e spiegando per bene le insidie che si celano nei singoli ingredienti. Se scrivi un libro di cucina così, lo compro.
Grazie Diego!
Mia

I*Man ha detto...

Applausi!
Solo un consiglio sul Basmati: prova a farlo come segue

- Lava molto bene il riso in un colino a maglie finissime (che sennò si incastra). L'acqua che scende deve essere trasparente e non bianca.
- Mettilo in una pentola fredda assieme al doppio del suo peso di acqua. Sala leggermente.
-Copri bene la pentola con un coperchio.
- Accendi a manetta e porta a ebollizione.
- Fuoco al minimo per 12 minuti circa.
- Spegni e lascia coperto per 10/15 minuti (il tempo di finire di cucinare il resto).
- Appizza il fuoco per riportare in temperatura.

Mina ha detto...

Ti consiglio il riso nero "Venere".
E' molto aromatico. Ricetta minima: un cucchiaino olio extravergine, tostare due, trecuchiai di riso, aggiungere due belle tazze di acqua bollente. far andare a pentola scoperta finché il riso non ha assorbito l'acquaine cottura. No sale. Magari un pizzico di curry o di curcuma a fine cottura. Ottimo con radicchio o carciofi.

rae ha detto...

specifica che il riso venere costa un occhio della testa.

Giorgio Salati ha detto...

E' molto bello! Però invece delle lenticchie beluga potevi mettere qualcosa di verde, e veniva una perfetta bandiera indiana!!

Io sono un buongustaio ma la cucina macrobiotica non riesco a farmela piacere. Il fatto di fare delle creazioni estetiche col cibo mi sembra un po' giocarci, e la mamma mi ha insegnato che non si gioca col cibo. Anche perché di solito le porzioni macrobiotiche sono piccole!

Insomma, preferisco una bella taragna, o un cheeseburger fatto come si deve, o un bello zighinì da mangiare con le mani!

Blogger ha detto...

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