mercoledì, dicembre 07, 2011

Sono un ignorante apocalyptico!


Ho i miei problemi. Lo so. Tipo che alcune cose mi rendono nervosetto e non ci posso fare niente. C’è un atteggiamento che mi innerva più di altri, forse perchè sono un tamarro. C’è un determinato modo-di-pensare, che diventa evidente quando si tira in ballo Apocalypse Now, ma in verità viene indirizzato anche su altri film, libri, fumetti, quadri, quel che ti pare.
Ieri ho sbattuto ancora una volta la fazza contro quell’atteggiamento lì. Stavo sentendo la radio. Ed ecco che arrivano quella serie di concetti che mi fanno sbuffare.
In onda parlavano di Apocalypse Now, del tutto casualmente perchè l’argomento della trasmissione era il traffico. Pronti, eccolo:
- Lo sai che Apocalypse Now è una riscrittura di Cuore di Tenebra di Conrad?
- Sì, è infatti il film è noiosissimo, non succede niente, guerra guerra guerra, però il libro è bellissimo.
E’ la maledizione del radicalchicchettismo che ha colpito anche i miei amichetti radiofonici.
Siccome quella cosa lì è scritta anche sui manuali di cinema in regalo coi punti fragola dell’Esselunga, tutti i cinefili da cineforum lo ripetono come un mantra tutte le cazzo di volte che si parla di quel film.
Secondo me Coppola si è anche pentito di averlo detto. Era il 1979 e forse gli era sembrata una buona idea, e l’ha detto, esplicitamente: Cuore di Tenebra, Conrad.
Da quel giorno in poi, è cambiato tutto. Andrea Pazienza lo sapeva. Speva benissimo come vanno a finire certe cose quando parli di Apocalipsi Nau.


Dunque. E’ brutto se dico che Apocalypse Now è un film gigante indipendentemente che sia tratto da un romanzo di Conrad?
Posso dire che non me ne frega un cazzo di sapere che cosa viene riscritto in Apocalipsi Nau?
Le cose mi piacciono o non mi piacciono per quello che sono.
Detesto questa necessità primaria di trovare un referente culturalissimo per apprezzare qualcosa.
In Apocalypse Now viene riscritto Cuore di Tenebra?
Mi dispiace.
Pazienza.
Verrà anche riscritto Conrad, ma tra le altre mille cose che ci sono in quel film, a partire da Saigon, cazzo merda, sono ancora soltanto a Saigon, il profumo del napalm la mattina presto, i Doors, la cavalcata delle valkirie , Charlie Sheen ubriaco, bovini decapitati, Morpheus da bambino e Brando che sbuca dall’inchiostro.
Ah...
Non ho letto Cuore di Tenebra perchè sono un tamarro.


Post corretto su segnalazione di Frank!

43 commenti:

Officina Infernale ha detto...

Apocalypse now è il mio film preferito,...in quore di tenebra non ci sono gli elicotteri sfondati e i bombardieri precipitati avvolti nella nebbia...e neanche il ponte illuminato...e le conigliette impazzite...ma sopratutto di cuore di tenebra non mi frega un c..zo...

Lara West ha detto...

Ho letto il libro e visto il film durante il quinto anno di liceo con la prof di filosofia. E sn due capolavori distinti ma intrecciati che terrò sempre nel cuore. Guai a chi me li tocca. Comprendo la tua reazione...camarezza ste cose.

Gaunt Noir ha detto...

"Detesto questa necessità primaria di trovare un referente culturalissimo per apprezzare qualcosa."

Ti voglio veramente bene per questa frase. Ma è applicabilissima la frase anche omettendo "culturalissimo".

Locomotiva ha detto...

Io il libro l'ho comprato (trovato nel cestone tutto a mille lire) proprio perché avevo scoperto 'sta cosa che da lì ci avevano fatto il film. Visto in TV supertagliato.
Stiamo parlando del mondo pre-internette, quando ancora la gente faceva ngu-ngu (lo fa ancora, ma adesso si fotografa con l'I-phone a braccio teso: ha imparato ad usare il pollice opponibile per fare click).

Dicevo. Bello, caruccio, simpatico libercolo: Conrad era capacino, in queste cose.
Niente di troppo sconvolgente.

Io mio dubbio è che il povero Coppola si sia sparato nei piedi con questo e con la cavalcata delle valchirie.
Che, quando uno dice apocalipsnau se recita la parte del figo cita Conrad, se è ha una immagine da stradarolo da difendere cita gli elicotteri che scoppiano.

Ma Lance con le frecce nelle orecchie che salta nel fumogeno viola, l'ha visto qualcuno?

alessandro diegoli ha detto...

siccome quelle robe lì in radio le diceva la mia coconduttrice diciottenne, preciso che il film io l'ho visto per la prima volta in vita mia l'anno scorso e mi è piaciuto da strapparmi le mutande. Il libro non l'ho mai letto. Quel " il film è una palla ecc." forse non è radicalsnobbismo ma solo gioventù ;)

Locomotiva ha detto...

Che 'il film è una palla' ci sta anche.

In effetti, è una palla.
se non hai una visione più globale del contesto (madò che paroloni), insomma se vedi il film di per se, è lungo e molle, poi si sparano, poi è lungo è molle, poi si sparano, poi è lungo e molle, poi diventa lunghissimo e senza senso.

C'è anche chi ha vent'anni e trova lento Guerre Stellari (il primo, cioè il VI, insomma quello del 1977)

E mi sta anche bene.

Il punto è:
l'hai visto, lo trovi una palla.
Ok. parere tuo. Contenta te.

L'hai visto, è una palla, è tratta da Conrad: cosa vuoi, 92 minuti di applausi in bignamia culturale?

Mauro Padovani ha detto...

Mai letto il libro di Condrad....ma ho visto molte volte il film...un capolavoro...

:A: ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
:A: ha detto...

Apprezzare Conrad non è obbligatorio, semplicemente può non fregarcene nulla (come dice Officina), ma personalmente non arriverei a vantarmi di non averlo letto...semplicemente perchè lasciare la cultura solo in mano ai radical chic lo trovo pericoloso. Posso essere tamarro E leggere Conrad (e apprezzarlo), Tamarr Pride! \m/

Frank ha detto...

"Saigon. Merda. Sono ancora soltanto a Saigon". Non toccatemi questa frase, per favore.

Norfob ha detto...

Ok, magari eri ironico a dire che non hai letto il libro perchè sei tamarro però così non si ricade in un atteggiamento di segno opposto rispetto a quello dei radical chic (o degli hipster) ma sostanzialmente identico?

E poi, non leggere alcune cose così per principio non è un atteggiamento profondamente sbagliato per chi, come te, scrive storie?

Poi magari sbaglio io ma secondo me chi scrive dovrebbe esser curioso in senso ampio e non escludere nulla a priori.

Poi Conrad dopo che lo hai letto può anche farti cagare eh, quello è legittimo.

ciao

Franco Franchetti ha detto...

Dìè, non so a chi altro fare una domanda simile se non a te.

Ti ricordi il nome di un film erotico (se non proprio porno) italiano con protagonista una sorta di Batman de noantri con tanto di costume alla adam west?

Se ce la fai ti offro una birra alla prossima lucca.

Ah, non so se lo sai ma è uscito il nuovo lavoro del creatore di italian spiderman.

Si chiama Danger 5, credo che ti piacerà.

Fanboy ha detto...

Diego, tu hai tutta la mia stima, condivido molti tuoi pareri su molti argomenti.
Però certe volte vieni infastidito da delle cose che proprio non capisco ( qua ci vorrebbe un ics di per far capire che lo sto dicendo in maniera amichevole. Visto che mi imbarazza mettere gli ics di facciamo che sono riuscito a trasmettere il tono amichevole).
Mi sembra normale e forse anche giusto segnalare la "fonte" di un film (o, nel caso, anche il contrario). E' quella nota di colore alla "NOn tutti sanno che..." che a me non dispiace in quanto spesso io non so che...
Detto questo vorrei dire che ho letto il libro ma mi ha un po' annoiato ma probabilmente ero troppo giovine per coglierne bellezza/sfumature/profondità.

Marco Pellitteri ha detto...

Ma tranquillo, Cuore di tenebra, come TUTTO quello che ha scritto Conrad, è come Manzoni a scuola: una tranvata nei coglioni, e si può vivere benissimo senza. Te lo posso dire perché di Conrad ne ho letti tre e ho faticato moltissimo, ero giovane e non capivo che i libri li puoi pure riporre nello scaffale se ti fanno cagare.

Anonimo ha detto...

Forse non tutti sanno che...
Joseph Conrad si chiamava Józef Teodor Nałęcz Konrad Korzeniowski, ed era polacco.
L'inglese non era la sua madre lingua, e pare che lo padroneggiò completamente (nel parlato) solo nella tarda adolescenza.
Facile immaginare che scrivere in inglese non dovesse essere proprio spontaneo, per lui.
E quindi sì, la sua prosa tortuosa rende i suoi libri "pesanti" e faticosi da leggere. Ma non per me. Io non sono proprio riuscito a leggerli, punto.

Cosa mi ha impressionato di Apocalypse Now?

Avevo sedici-diciassette anni quando l'ho visto. Sì, il napalm, gli elicotteri, eccetera... ma la tigre...

la tigre non la scorderò mai.

Michele

Marco Pellitteri ha detto...

Ho visto il film da vecchio, intorno ai 25 anni (certi film, per gente come noi, dovrebbero essere visti nell'adolescenza, un po' come leggere Cuore di tenebra, che è un libro per adolescenti, ma di quelli intelligenti, dico il libro), e mi è piaciuto moltissimo. Penso che se l'avessi visto oggi, a 37, mi avrebbe annoiato molto come film ma sicuramente lo avrei apprezzato di più per determinate scelte sceniche, di abbinamento musicale ecc. Cioè le caratteristiche con cui e per cui un po' tutti lo ricordano.

Diego Cajelli ha detto...

@Franco Franchetti
Sicuro che fosse un film italiano?
Perchè così su due piedi ti direi:
"Dickman and Throbbin" con John Holmes e Amber Lynn.
Mi sembra che da noi sia stato intitolato: Una moglie svergognata...

Anonimo ha detto...

@Locomotiva:
"bignamia culturale" è stupendo.

Franco Franchetti ha detto...

Poi son riuscito quasi casualmente a beccarlo grazie ad una ricerca per immagini.

Si chiama "Bathman dal pianeta eros" (1982) ed è di Antonio D'agostino. Una roba assolutamente delirante.

Ti linko l'intro che è proprio roba da non perdersi:

http://www.youtube.com/watch?v=cDsZ1Eheb4s

Tommaso ha detto...

Non vedo come ad un vero tamarro potrebbe piacere un film come Apocalypse Now, opera molto più intellettuale, artistica e "strana" del romanzo, sostanzialmente rispettoso delle regole del romanzo di viaggio ottocentesco.

Comunque, sarò un radical chic anch'io, ma secondo me non leggere Conrad per uno che fa il tuo mestiere è un gran peccato. "Cuore di tenebra" e "Linea d'ombra" sono praticamente alla base di tutta l'avventura moderna.

sraule ha detto...

Mi unisco a Tommaso. Lo amerai, quel libro.
A parte questo, non credo che Coppola potesse evitare di citare la fonte: non ti dico il motivo, perché se poi leggi il libro ti tolgo una soddisfazione. Diciamo che si capiva, ecco.

Marco Bertoli ha detto...

Qual è il problema? Ti senti inferiore per non aver letto Conrad? E allora leggilo, saranno cento pagine. Ripeto quanto detto da almeno altri due commentatori: essere ignoranti e tamarri non è un peccato né un delitto; vantarsene è da stupidi e da berluschini. E Marco Pellitteri, che non so chi sia, a giudicare solo da quello che ha scritto qui è un povero cretinetti.

Marco Bertoli

Filippo ha detto...

Il ragionamento non fa una piega. Può essere condiviso, ma anche no. Io lo condivido. Solo non ho lo stesso amore che hai tu e che hanno in molti per il film di Coppola. È un film che ho visto più volte perché “il mondo” diceva e dice che è un capolavoro e mi sentivo un idiota perché per me non lo era e non lo è. Ho finito per annoiarmi a morte ogni santa visione. Quando ho capito che il giudizio è soggettivo e che è falso che la maggioranza ha sempre ragione ho smesso di ri-vederlo e ho accettato la mia valutazione. E ovviamente non ho letto Cuore di tenebra. In tutta sincerità non ho letto nulla di Conrad.

Massimo ha detto...

Visto, rivisto e stravisto Apocalypse Now (una sola volta il redux, ma poi rimedierò). Per me è bellissimo, il migliore di Coppola. Anche perchè, differentemente dal 98% dell'umanità, il Padrino non me lo sono mai filato di striscio.
Dopo il film ho provato con Conrad: interessante, sì, ma farraginoso. parte benissimo (Marlow sulla Iolle da crociera attraccata sul Tamigi, nell'attesa del riflusso...) ma alla fine mi annoia sempre un pò. Meglio "Il compagno segreto".

Anonimo ha detto...

Mi sono ricordato dell'introduzione al primo volumone di Tex a colori pubblicato da Mondadori qualche decennio fa (per intenderci: quello con la storia del "gorilla" tagliatore di teste). Purtroppo non ricordo chi era il prefatore, se Oreste Del Buono, Giovanni Gandini o qualcun altro. Comunque diceva: "Conrad era noioso allora ed è noiosissimo riletto" :-)

Michele

Giorgio Salati ha detto...

E questo solo per Apocalypse Now. Quando si tira fuori 2001: Odisea nello spazio, se ne sentono di tutti i colori.

Tommaso ha detto...

Indipendentemente da chi l'ha scritta mi pare una bella puttanata. Come si fa ad usare il termine "noioso" come se potesse essere un dato oggettivo?

Io non mi sono affatto annoiato a leggere Cuore di Tenebra, o Linea d'ombra, o Tifone (mentre altre cose di Conrad sono effettivamente più faticose). Cos'è, ho fatto finta con me stesso che fossero letture appassionanti per masochismo? O per tirarmela da "lettore colto"? (Con chi poi?)

Marco Pellitteri ha detto...

Grazie del Cretinetti! È un piacere partecipare a discussioni così garbate. Se a me non piace Conrad che ci posso fare? Non ho mica detto che sono scemi quelli a cui piace. Sono anche lieto che ci siano persone che danno del cretino ad altri così, per sport.
Saluti
PS Mi firmo Marco Pellitteri solo perché è il mio nome e cognome.

Marco Bertoli ha detto...

Se a me non piace Conrad che ci posso fare?

Puoi - per esempio - evitare di dire che è «una tranvata nei coglioni» (come Manzoni, ça va sans dire) e che «fa cagare». Vedi bene che il tono di questo scambio l'hai dettato tu.

Mi firmo Marco Pellitteri solo perché è il mio nome e cognome.

Non ne ho mai dubitato.

Marco Bertoli

Anonimo ha detto...

Suscettibile Tommaso, per fortuna la letteratura non è mai stata una scienza esatta, e non esiste niente di oggettivo, né di "noioso" o "esaltante" a priori.

Il prefatore di quel volume - Del Buono o Gandini o chiunque fosse - aveva le spalle abbastanza larghe per permettersi un giudizio apparentemente tranchant, senza stare a fare il precisino per le anime suscettibili e dire in punta di forchetta che la prosa di Conrad è tortuosa e poco immediata; e ciò per ragioni e vicissitudini biografiche prima che letterarie.

Questo nulla toglie al valore di Conrad, autore che ha raggiunto ormai lo status di classico. E senza le cui intuizioni artistiche, probabilmente, Apocalypse Now non avrebbe lo spessore che ha.

Michele

MicGin ha detto...

teee.... bello! invece di accanirti in discussioni impossibili... perché non ci avevi ancora avvisato di danger 5?!?!! l'ho saputo per caso da evil monleys!
;-)

MicGin ha detto...

mi accorgo ora che te l'ha detto anche .... franco franchetti... qualche commento fa... urge un tuo post critico-tecnico ^__^

Locomotiva ha detto...

Giorgio Salati ha detto...

E questo solo per Apocalypse Now. Quando si tira fuori 2001: Odisea nello spazio, se ne sentono di tutti i colori.


E Hitchcock.

Hitchcock anche peggio perché si pesca così ad canae minchiam (So anche il latino, mi bullo tutto, direbbe il Capo).
Di Apcalypse Now o 2001 hai quei tre fotogrammi fissi in testa e da lì inventi.
Hitchcoch, fai una Sciadara in cui cob la corda metti la finestra sul cortile di Marnie da cui vedi il delitto perfetto degli Uccelli che ti fanno venire la vertigo ed hai problemi con Harry, è Notorio.
E ti viene l'Alta Tensione :P

(dieci punti a chi trova l'errore senza gogglare: e, no, non è l'ultimo)

Massimo ha detto...

Sciarada, anche se "hitchcockiano", è di Stanley Donen.

Locomotiva ha detto...

E siamo a tre "bignamici culturali": io, te, e la co-conduttrice.
Chi offre di più?

Marco Pellitteri ha detto...

Eh, Marco Bertoli, visto che sei così precisino, correggo e dico che Manzoni e Conrad sono tranvate nei miei coglioni e non nei tuoi o in quelli di altri. L'appunto sul nome era perché hai scritto “Marco Pellitteri non so chi sia” ecc.; perché, se avessi saputo chi sono (e non sono nessuno in particolare), non mi avresti forse dato del cretino lo stesso? Dico di sì, ovviamente.
In ogni caso posso dire quanto mi pare cosa è o cosa non è una tranvata nei coglioni, dato che sono opinioni personali, senza che questo debba scatenare i pruriti da insulto di qualcuno. In un blog così informale come questo mi pare normale. Tranne gli insulti a singoli individui. Siamo sempre allo stesso discorso... troppo facile dare del cretino a qualcuno quando si digita su una tastiera.

larobi ha detto...

Ho sempre pensato che Apocalipse Now (meglio ancora versione redux), fosse da radicalchicche! Ho avuto la (s)fortuna di leggerlo a scuola, convinta come tutti che avendo poche pagine era semplice da capire. Sono per leggere tutti i Classici, a volte si trovano delle belle sorprese. Comunque non era Martin Sheen?

Locomotiva ha detto...

Martin Sheen era lui.

Solo che c'era anche Morpheus.

Mr.Clean, il ragazzetto (sedicenne) tutto ossette e mossette diventerà, negli anni, quel bel piantato comò di Morpheus.
Guugla Lawrence Fishburne.

Se è per quello c'è anche Han Solo/indiana Jones - il colonnello Lucas con occhiali da vista cerchiati in oro che porta il dossier al clown a quattro stelle nella riunione all'inizio.
E si chiamava Lucas perchè alla corte di Coppola c'era un giovane George Walton L., che scorazzava nella troupe come diarista, prima di andare a girare un B-movie suo di astronavi e robot.

(Ne so a pacchi, ne so: mi faccio schifo da solo per quanto sono radicalscic. Ma almeno non parlo in radio)

Diego Cajelli ha detto...

Che putiferio!
Argomento delicato il Conrad...

Massimo ha detto...

Aggiungiamo altra carne al fuoco: il nome del personaggio di Sheen, Benjamin Willard, è formato dall'unione dei nomi dei due figli di Harrison Ford.

Marco Bertoli ha detto...

MArco Pillitteri - già so che non mi crederai, ma non ho mai pensato che fossi un cretino, e infatti ho voluto specificare: a giudicare solo da quello che ha scritto. Se su Conrad ti fossi espresso subito come hai fatto poi e non con quel tono ultimativo, che era offensivo per chi apprezza Conrad, non avrei avuto nulla da dire.

Ad ogni modo non mi piaccio quando perdo la calma, e ti chiedo scusa. Pace?

adrien chrome ha detto...

apocalipsnau (redux, perchè ci fossero altre 12 ore di materiale inedito io mi sparerei pure quelle subito) è cinema.
poi ci sono i film.

quando le cose si facevano sul serio con il sudore e il sangue; andando sul posto con migliaia di comparse con decine di elicotteri, mdp, attori fuori di testa, zanzare, uragani da gestire; quando herzog e jodorowsky trascinavano battelli sulle montagne e elefanti nelle bare.

Marco Pellitteri ha detto...

Nessun problema, Marco, grazie.
PS I libri di Conrad che ho letto sono Cuore di tenebra, La linea d'ombra e Racconti di mare e di costa.