sabato, novembre 19, 2011

X Factor 5, puntata 1.


Grazie ai prodi diegozillici che si sono sbattuti per farmi vedere di sgamo la prima puntata di X Factor. Grazie ai link, agli appunti, e a tutto il supporto tennnico che avete messo in moto.
Sono tornato indietro nel tempo e ho fatto. Ho visto.
La puntata si apre con i dodici concorrenti che cantano un pezzo degli Uddue con i mano delle lampade Ikea. Illuminano la nebbia e il gelo dell’Antartide. Infatti questa stagione di X Factor andrà in onda direttamente dal teatro Jor-El nella Fortezza Della Solitudine di Superman, tra i geli, i ghiacci e i pinguini del Polo Sud. Il palco, circolare, è battuto dal blizzard, è gelido, vuoto e desolante. Ogni tanto passano dei geologi norvegesi. Si sono persi durante una tormenta, stavano facendo dei carotaggi e invece hanno trovato Alessandro Cattelan.
AleKat, con un piglio a metà tra Giorgio Mastrota materassato e un corrispondente di Rai Sport al giro delle langhe, fa gli onori di casa.
Per prima entra Arisa. Forse perché hanno tutti paura ad averla alle spalle. Arisa ha sconfitto in duello Uma Thurman, le ha strappato la tutina gialla e ci si è fatta un vestito.
Segue Elio, poi Morgan e infine la Ventura.
La Ventura ha un vestito favoloso. Con tanto di effetto ottico, ci vedi una papera o un sommergibile? Una vecchina o un Kalashnicov? Non si sa. Dipende dalle tue percezioni.
AleKat prosegue nella televendita, spiega che la batteria di pentole con cambio shimano che taglia il bronzo mentre pulisce casa da sola e ti fai gli addominali comodamente in comode rate te la porta a casa Miguel Bosè. Di spiegotto in spiegotto, si arriva alla prima concorrente.
Nicole. Le hanno insegnato l’essenziale posa pop nota come Hollywood Turn. Però le mettono su un vestito grigio da assicuratrice. Canta “And I Am Telling You I’m Not Going”. di Jennifer Hudson. Conosco il brano? No. Me ne frega qualcosa? No.
E’ ovviamente un trionfo con tanto di standing ovation. Lei è brava, ma siamo andati oltre l’effetto cucciolo. Siamo all’effetto Fenomena. Ovvero l’effetto più pericoloso per lo italico pubblico, affamato di fenomene e di bimbe prodigio. E’ da Rai Uno. Nel senso più nazionalpoporello del termine. Vincerà. Vincerà perché siamo in un paese per vecchi, ma non penso sia quello che vuole lei. Immagino che lei sia lì per cantare, non per fare tenerezza. Immagino sia lì per far vedere quello che sa fare, indipendentemente dall’età e dalla costruzione (abile) venturesca del caso televisivo.
Smarcati Nicole, altrimenti ti si piazza addosso un’etichetta da reginetta dello zecchino d’oro che non ti leverai mai più. Per cui, la prossima volta ti consiglio di cantare un pezzo degli Slayer. Vestita da suora.
Ai giudici piace e sono tutti quanti in ovvio sollucchero di zuccheri.
Tocca alle Cafè Margot. “Cinquantamila” di Nina Zilli. A me NinaZilla piace. Ho comprato anche il suo disco. Francesca Cafè e Vittoria Margot se la cavano bene. Sono credibili, piacevoli e ritiro tutto quello che ho detto fin ora sui fanali quantici che vivono sul naso di una delle due.
Morgan commenta in modo tecnico e piacevole, e capisco che cosa mi mancava di più a X Factor. Lui. Poi parla la Ventura, e capisco che cosa mi mancava di meno.
Tocca a Claudio. Brutta la posa al termine della sua clip, sembra che abbia la sciatalgia.
Canta “My Immortal” degli Evanescence. Pezzo sbagliato. Non tanto perché in originale è una donna a cantarlo, ma proprio perché è una canzone del cazzo. Buona per lessare i broccoli. E infatti, li lessa copiosamente. Piace però a tutti e viene lodato per il timbro. Non per tirarmela, però a me erano bastati otto secondi di esibiz per notarlo. Spero venga valorizzato nelle prossime puntate, piuttosto guarda, se vogliamo rimestare nel calderone delle ovvietà dategli un pezzo dei Muse e facciamola finita. Uno qualsiasi, tanto sono tutti uguali.
E’ il momento di Vincenzo. Canta “Azzurro” di Celentano in una versione arrangiata apposta per partecipare al premio Tenco. Siamo alla fiera dello stereotipo, dove danzano i clichè e si agitano i luoghi comuni. Come disse il mio amico Matteo: I luoghi comuni sono sempre quelli più affollati.
Ed eccolo lì, il mini-me di Paolo Conte che fa il cantautore boy. Un po’ di coraggio, cazzo! Fategli cantare La Canzone del Capitano, riarrangiata da Capossela. Almeno provateci.
Giudici approvano, io vengo avvolto dalla noia e dall’uggia.
E’ il turno di Francesca. Canta “Someone like you” di Adele. Vivo su Marte, non ho idea di chi sia. Prima volta che sento il brano in via mia. Ecco. Francesca ha la stessa età di Nicole, però su di lei non si è abbattuta la falce dell’effetto fenomena da circo Barnum. La ascolti, ti piace o non ti piace, indipendentemente dalla sua età. Perché è una cantante, e non un “caso”.
Nello specifico a me piace molto. E anche ai giudici.
Rahma chiude la prima manche, con il pezzone funky: “Street Life”. Indossa delle scarpe trampolate nocciolate che mettono a dura prova l’equilibrio del Mondo. Ma va via bene. A me sembra di essere in una rollerdisco della fine degli anni ’70. C’è. E’ credibile. Mi piace. Sparisce l’effetto concorso e sembra una parentesi con l’ospite musicale di una trasmissione normale. E’ la prima volta che mi capita con questa puntata. Ma io non capisco un cazzo, si sa.
Capisco una cippa e vivo su un satellite di Marte al punto che ignoro completamente chi siano gli ospitoni di questa prima puntata: I Kasabian. Sono troppo vecchio per apprezzare quanto sia cool un taglio da Paggio Fernando nel 2011. Comunque ci tengo a precisare che la noia mi scorre contromano nei nervi a bordo di razzo da ben prima che fosse una cosa mainstream.
Intanto che da casa si televota, AleKat mi mostra lo studio e il cubo dal quale andrà in onda l’Extra Factor. C’è una clip su Fiocco di Neve!
AH! Fiocco! Il tuo libro non è disponibile! Me lo spedisci per favore? Te lo pago!
Siamo all’esito del televoto. Dimostrazione lampante della mia incompetenza: Rahma andrà al ballottaggio.
Bosè si siede come quinto giudice aggiunto e inizia la seconda manche.
Apre Valerio Mammà, con un pezzo che conosco molto bene: “Misfit” dei Curiosity Killed the Cat. Possedevo il 45 giri. Sigh. Comunque sia, revival a parte, Valerio non ha la minima idea di che cosa stia cantando, del perché lo stia cantando, di quale sia la capitale del Madagascar e del perché fa le faccette. Noia da karaoke senza giappi ubriachi. La telecamera, per riempire, è costretta a muoversi di qua e di là.
Qualche polemica tra i giudici, Morgan difende la sua scelta. Valerio replica, ma non capisce il perché. Ma tanto non serve, tutte le mamme da casa voteranno per lui.
Tocca ai Free Chords, con il nuovo nome: I Moderni. Ho un cognato di vomito, canteranno “Overdose d’amore” di Zucchero. Repentino dolly dall’alto, pioggia a dirotto, io inginocchiato per terra, guardo verso l’alto e urlo: NO! PRENDI MEEEEEE!
Non si può, non si può, non si può. L’ho già detto una milionata di volte: se non si è in grado di apprezzare e valorizzare i gruppi vocali, eliminateli come categoria, fate prima.
Per quanto possano essere modernamente bravi I Moderni non riusciranno mai a sollevare dal fango un pezzo di Zucchero. Io ascolto i gruppi vocali. Il mio paragone immediato sono gli On The Rocks o i Brown Derbies e non c’è storia. Ma proprio per niente.
I giudici nicchiano, polemizzano sulle intonazioni. Ma la questione non è nelle intonazioni, è nelle intenzioni e nel progetto alla base, che è diverso.
Bòn, ho capito come comunica la Ventura. Lei non comunica, lei fa propaganda. Frasi fatte e modidire. Se mai si trovasse in difficoltà potrà sempre dire di levarci l’ICI.
E’ il turno di Antonella, con: “What else is there.” Ok. Non devo guardarla troppo sennò mi viene una cotta. Viene a me e a anche a Bosè. Lei è molto brava e ha una presenza scenica da rockstar.
E’ reale tanto quanto è irreale l’inglese di Arisa.
Tocca a Jessica con… Indovina? Caffè Nero Bollente in una versione da Linda Blair in Ri Posseduta, poi arriva Leslie Nielsen e la esorcizza.
Speriamo arrivi presto.
Davide canta una sua versione di My Way. La prima parte è quella dello show musicale di Krusty il Clown, la seconda è discotunza. Le apprezzo entrambe, ruggiti compresi.
A chiudere la seconda manche ci sono Le 5. Ex 5isters, Che non sono cinque a caso, sono cinque come in Gatchaman, cinque eroi uniti qui.
Ken, l'aquila, Joe, il condor, Pritijen, il cigno, Gimpy, la rondine, Ryu, il gufo, cantano Birdland dei Weather Report. E io esplodo in un turbine di noia. Brave eh, ma che paaaaalle.
Dopo vari riassunti e varie parentesi è il momento dell’esito del televoto.
Chi andrà allo scontro finale con Rahma?
Il televoto decreta Le 5.
Valerio passa alla seconda puntata sotto uno scrosciante buuuuuuuu del pubblico presente in Antartide.
Come da prassi: pezzo con base, pezzo a cappella, poi decisione dei giudici.
Dato che sono pieno di ignoranze, in tutte le performance seguenti Rahma mi convince più delle 5.
Parola ai giudici.
Arisa, elimina ovviamente le 5.
Elio, elimina ovviamente Rahma.
Morgan, colpito dal brano a cappella, elimina Rhama.
E’ tutto nelle mani della Ventura. Lei tira fuori uno specchio e riflette. Elabora il suo pensiero, si fa i sui conti. Ci mette poco. Otto nanosecondi. Dice: Rahma.
Rahma è la prima eliminata di X Factor 5.
Non c’è tempo, arriva AleKat che presenta un robot da cucina con cui pedali sotto la scrivania per cuocere coi laser nella seconda tappa di montagna. Linea a Extra Factor, che visto lo spessore dei personaggi coinvolti mi risparmio volentieri.
Fine della prima puntata di X Factor.
L’appuntamento è per giovedì prossimo in diretta su Sky Uno.
Nel frattempo si spera venga risolto il grande mistero:
Come mai Arisa ha la bocca rettangolare?
Non va su, non va giù. Indecifrabile, dice la mia amica Spillo, che ringrazio per la segnalazione.

Le altre puntate sono qui.

13 commenti:

Michela ha detto...

Mi aspettavo due righe sui commenti di Morgan e Bose' ( il primo innamorato di Jessica Cruz Almodovar, il secondo che dice ad Antonella "mi piaci, se eri un ragazzo mi piacevi ancora di piu'" ... :)

Anonimo ha detto...

...e il Zilla non delude...nemmeno the day after...
...e pensare che non ho mai letto un Dampyr..
che sia ora di cominciare?...
naaaaah (fumetti?!.. già dato)...
..piuttosto a quando il primo Zilla-libro? ...
o magari.. esiste già?

Anonimo ha detto...

mi fai ridere però... te la tiri troppo cazzo stai sempre a insultare tutti

Massimo ha detto...

Ma Birdland dei Weather Report è uno strumentale! Che cover hanno fatto?

Paggio Fernando ha detto...

Tocca alle Cafè Margot. “Cinquantamila” di Nina Zilli

ma come in cinquantamila con la bocca, cento scopare?

Anonimo ha detto...

diego vediti anche l'extrafactor, ci sono le domande da casa e le risposte dei giudici che si lanciano frecciate che se tu commentassi ci sarebbe da morire dal ridere!

Anonimo ha detto...

5 edizione per il momento noiosetta, ma Diegozilla in gran forma. Da morire dal ridere!

Valentina Solinas ha detto...

morgan era fatto di dixan, quasi sicuramente, io metterei gli striscioni del sert sotto la X...

stooge70 ha detto...

comunqe lo replicano su cielo (DTT) alla domenica alle 19.
scelta commerciale singolare...

Dario

Giorgio Salati ha detto...

ma che florilegio di anonimi!

Handle with care ha detto...

Bosè, per la precisione ha detto che gli sarebbe piaciuta antonella anche se fosse stato un maschio.

Anonimo ha detto...

..non è un florilegio..ma neppure un ciliegio...
è un sortilegio...
LA MALEDIZIONE DEGLI UOMINI SENZA NOME...
..ahahahahahahaha..
..AHAHAHAHAHA...
...to be continued...

http://www.youtube.com/watch?v=ureZ3SI2gio

Anonimo ha detto...

Ma nessuno ha notato che Davide ha completamente capovolto il senso di Pride cambiando una sola vocale del testo?
C.