venerdì, novembre 11, 2011

X Factor 5, Home Visit!


Grazie al ritmo e al montaggio della puntata precedente, sono stati attivati dei comandi post ipnotici latenti in alcuni spettatori. Era un perfido piano di Jacobean Mugatu per assassinare il primo ministro malese. E ora bisogna decidere: useranno la Blue Steel o la Magnum?
Anche questa puntata di X Factor sarà una maratona visiva con una pirotecnica esplosione finale di cervelli nei salotti italici?
No. Se registri tutto, e guardi Bootcamp e Home Visit nella stessa serata, sottoponi il tuo corpo alla medesima decelerazione di un dragster quando frena. Ti si scompone la faccia e ti riempi di rughe come uno Shar Pei.
Home Visit: scrematura finale, i cantanti da 24 devono diventare 12, e lo facciamo con noia e lentezza.
Le Ragazze Under vengono mandate a Capri a trovare la Ventura. Un cartolina da ente del turismo, mezz’ora con tutto il loro viaggio, urletti, noia, niente, vuotezza e personale raccapriccio pensando al futuro dell’umanità. Poi arriva la Ventura che ha decisamente fatto pimp my sise, accompagnata dalla vocal coach Paola Folli. Le bimbe sono contente.
Si passa ai Gruppi che vanno in torpedone da Elio e dal vocal Alberto Tafuri. Non ho capito dove, ma il posto sembra figo. La loro intro dura di meno rispetto a quella delle bimbe, e secondo me è colpa degli occhiali di una delle due Cafè Margot. Non sono occhiali, sono dei visori quantici che deformano la linea temporale dell’universo.
Gli Over, vanno in montagna. Nel rifugio di Batman a Bolzano. Poi arriva Arisa Domina con un foulard di Lagerfeld e un completino di pelle nera.
Forse adesso li porta tutti nelle segrete, li mette ai ferri e comincia a fare delle cose strane con la cera delle candele. Invece no, arriva il vocal coach Giuseppe Barbera.
I Ragazzi Under arrivano al teatrino della villa reale di Monza. Ci trovano Morgan che parla di attentati al re e di anarchia. Un discorso azzeccato visto il periodo. Il vocal coach sarà Diego Calvetti.
Poi c’è la pubblicità. Impedibile il masterpiece di questi giorni: il tipo che sputazza sangue nel lavandino perché gli sanguinano le gengive. Una bella ciccata mentre bevi il caffè è proprio quello che ci vuole.
Ricominciamo. Vai che cantano! Cosa? Ma davvero? Ah, si! Cantano! Mi ero dimenticato lo scopo del programma.
Si parte dalle girls.
Nadia canta Senza Fine. Forse è un po’ nasale, sarà colpa della caprese, ma a me piace.
Paola, canta nonsocosa, veloce, impastata come la pizza. La Ventura la trova originale. Tradotto in italiano significa: non so che cosa dire ma devo dire qualcosa comunque.
Nicole, il cucciolo, si misura con Màràia Cherri e vince lei.
Jessica, canta Caffè nero bollente. Ha un mood da festival folk anni ’70 in ritardo. La presenza scenica è quella di una Janis Joplin affamata di canederli che canta: “E levate a cammesella”.
Poi c’è Alessia, con le sue adorabili vocali esagitate e quell’aria da Fatina del Fantabosco in versione Vivid.
Chiude Francesca. Anche lei canta nonsocosa.
Preferenze personali: Francesca, Nicole, Nadia.
Tocca ai Gruppi.
Iniziano i 2080, cantano boh. E’ la prima volta che li sento, sono arrivati fino a qui con il teletrasporto. Li vedo tutti con addosso la casacca rossa. Non è buon segno.
Le 5isters. Portano una versione divertente di Paparazzi.
I Mescla. Cantano la sigla della Fiabe Sonore. A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar (daaa narraaar) Venite con me nel mio mondo fatato per sognar…(peeer sognaaar) Non serve l'ombrello, il cappottino rosso o la cartella bella per venire con me… Basta un po' di fantasia e di bontà, e di booontà! Oh, ma proprio uguali, eh!
Tocca ai Free Chords. Mi stanno convincendo abbastanza. Sarà che sono simpatici.
Le Cafè Margot, purtroppo, prendono i Queen e li massacrano a colpi di mazza ferrata. Una tragedia. Però grazie ai visori quantici della tipa a destra, Elio capisce che è un incidente di percorso. Forse.
Chiudono i Maldidenti, che cantano agitandosi parecchio miofrateèfigliounico.
Io sceglierei le 5ister, i Free e le Cafè Margot.
Torniamo dagli Over. Nel frattempo Patrick Arisa Bateman, ha sistemato i teli di plastica su tutte le superfici e si prepara al massacro finale brandendo un’accetta da boscaiolo.
Inizia Claudio. Mi piace, ha un bel timbro. C’è parecchio lavoro da fare, ma ne vale la pena.
Tania. Mi serve più tempo per capirla. Ma mi sta convincendo.
Antonella. Canta Roxanne, ma mi dicono che non si è scaldata e funziona male, siano maledetti i motori diesel.
Paolo, che è bello. Non si può avere tutte le doti, amigo!
Rahma, non so perché ma questa ragazza mi mette allegria.
Michele, ecco ho capito. E’ un ye ye yeah singer, uno di quelli che appena ci sta spara un ye ye yeah!
Preferenze personali: Claudio, Antonella, Rahma.
Chiude Morgan, con i Ragazzi Under. La categoria che mi offre più spunti in assoluto.
Vincenzo è un supereroe. Noia Boy. Fiiiglio mio! Se sei così a meno di trent’anni, figurati a sessanta. Lo vedo. Palco alla festa di Rinascita. Salamelle. Dopo il concerto dibattito sugli aspetti trozkisti leninisti della comunità dei Puffi.
Davide. Sono sempre molto bravi i ragazzi della Dalton Academy. Forse è un po’ troppo teatrale, ma è un tipo ok.
Steven. Il Bruno Sacchi del Pub all’angolo. Commette uno dei più grandi errori pronunciando la frase: “Io nasco come…” Ecco. Tu nasci come mammifero, proprio come tutti noi. Però è simpatico.
Jeremy. Aria fritta e filosofo-menate per diciotto minuti per poi cantare i Doors di merda, muovendosi come un paguro in cerca di una conchiglia nuova.
Facciamo così Jeremy: chiamami tra un paio d’anni, quando per forza di cose dovrai fare i conti con
tutti quelli che hanno fomentato, approvato e alimentato il tuo modo di essere.
Valerio mammà, che ribadisce l’importanza di mammà, con tanto di sequenza in flashback.
Daniel, affronta Michael Jackson. Il ragazzo ha energia, e un karma positivo che si sente anche a distanza.
Io sceglierei: Davide, Steven e Daniel.
Siamo agli sgoccioli. Si ritorna al rifugio segreto di Batman in montagna per conoscere la decisione di Freddy Arisa Krueger.
Ella sceglie: Claudio, Rahma e Antonella.
Ho i brividi, io e Leatherface Arisa abbiamo gli stessi gusti. Un giorno ci ritroveremo per caso, nella corsia di Castorama a scegliere motoseghe.
Psicodrammi a casa della Ventura. Non si risparmia. Trova il modo di metterci la sua frase brevettata: Crederci sempre, arrendersi mai! Secondo me ci prende i diritti SIAE. Casoumanizza un po’ e poi decreta: Nicole, Francesca e Jessica. Ne azzecco due su tre. Sono seriamente preoccupato.
Andiamo si Morgan. Con chitarra in mano e canzonette, sceglie:
Vincenzo, Valerio, Davide. Sono abbastanza distante dalla sua scelta, ma poteva andare peggissimo. Mi dispiace per Daniel.
Finiamo con i gruppi. Elio porterà con sé: le 5sisters, i Free Chords e le Caffè Margot.
Cacchio. Ho gli stessi gusti di Elio e di Arisa Jason.
Subito dopo la nomina, Jessica rilascia la seguente intervista:
No perchè sono proprio la persona più sensibile e umilissima di questo mondo che alle cose spesso ci arrivo un po’ dopo da spirito libero che sento al centopercento nella direzione del peperone sotterfugi a Minneapolis ma soltanto il mercoledì perché il sogno si avvera e sì.
L’appuntamento è per giovedì 17 con la prima puntata in diretta su Sky Uno.

Il resto della roba lo trovi qui.
Ringrazio la biondissima Spillo per i suggerimenti.
Sì, questo post aveva un messaggio pubblicitario nascosto.

3 commenti:

Luca ha detto...

A parte Steven (preferivo Vincenzo), abbiamo gli stessi identici gusti. Peccato davvero per Nadia, era la mia preferita (anche se forse non era la migliore).
Ciao
Luca

Anonimo ha detto...

Jessica è un personaggio o una gran raccomandata? E' dall'inizio che supera persone molto più brave di lei... :\
Ma le uniche scelte che condivido pienamente sono quelle di Elio.

Simone De Marinis ha detto...

Daniel è senza dubbio Lamar Latrell de "La rivincita dei nerds" come ha fatto a sfuggirti Diè?

http://www.youtube.com/watch?v=1mRG2oAQhso