venerdì, ottobre 21, 2011

X Factor 5, le audizioni, prima puntata.


Lo scantinato è buio. Fa freddo. Nell’aria c’è odore di sangue e segatura. Muri grezzi. Ruvidi. C’è una luce puntata su di me. Proviene da una lampada alogena, posizionata sul soffitto.
Sono nudo, legato ad tavolo in acciaio. Sento la sua superficie gelida contro la mia schiena. Acciaio lucido. Pulito. Lo sarà ancora per poco. Cerco di scacciare quel pensiero, ma non ci riesco. (Pulito ancora per poco) Lei mi ha messo una museruola di gomma. Non posso urlare.
Arisa è a pochi passi da me.
Sta scegliendo. Sta decidendo con cura con cosa iniziare. Ha davanti a sé un vassoio. Le sue dita sfiorano alcuni strumenti. Un bisturi. Una sega per ossa. Un divaricatore. Un ago da suzione. Delle vecchie forbici da sarta arrugginite. Un saldatore. Sceglie lo strumento giusto, canticchiando.
La sua mano va avanti e indietro, poi si ferma. Ha deciso.
Prende un coltello ricurvo con la lama seghettata. E’ il suo preferito. E’ già sporco di sangue.
Cammina verso di me, sorridendo.
- Sincerità…
Mi accarezza il petto. Io cerco di urlare, ma il bavaglio me lo impedisce.
- Adesso è tutto così semplice… Con te che sei l’unico complice, di questa storia magica…
Alza la lama, brilla colpita dalla luce.
- Sincerità!
Tutte, ma proprio tutte le volte che mi capita di vedere Arisa, evoca nella mia mente quelle immagini lì. Mi terrorizza. Mi fa venire la paura a cagotto.
Per cui, immagina quanto sarà dura per me vedere la quinta stagione di X Factor in onda su Sky Uno.
Comunque, mi sono fatto forza e ho affrontato le mie paure.
Prima puntata delle selezioni finali, sono partiti in cinquantamila, arriveranno in dodici.
Quattro giudici: Morgan, che mancava. Elio, che fa il bis. La Ventura, che fa media. Edmund Arisa Kemper che debutta come giudice.
Iniziamo con Valerio, 19 anni. Quello che canta non è importante. Come lo canta lo è ancor meno. L’unica cosa che conta, siccome che siamo in Ittaglia, è che lo ha accompagnato mammà, lo ha spinto a cantare mammà, e la sua prima fan è mammà.
Valerio Mammà viene acclamato per italica mitocondrialità. Sale sul palco anche mammà e incassa 4 si.
Io penso alla poveretta che, tra una manciata di anni, se lo prenderà come marito. Viva l’Italia, viva la mamma!
Poi ci sono due che vengono rimandati a casa. Ecco, diciamo che su quasi tutti i no sorvolerò. Sparare sulla Croce Rossa è contro la convenzione di Ginevra. Il livello “caso umano” è così alto che è bene soprassedere. Non vorrei che qualcuno mi aspettasse sotto casa. Ecco. Il livello è quello, ci siamo capiti.
I secondi ammessi della puntata sono i Free Chords. Un gruppo vocale di Torino che si presentano con un pezzone di Tizianone Ferrone. Per me sono di una noia stellare, tre canzoni di questi e poi mi devi rianimare con l’adrenalina. Direttamente nel cuore. Segna il punto con un pennarello rosso e poi mena.
Il nuovo conduttore: Alessandro Cattelan, che in queste due puntate di selezione gironzola tra i concorrenti, è uno che mi sta simpatico. Sarà perché mi ricorda Pacey Witter di Dawson's Creek, o perché è meno urlante al vuoto del Facchinetto. Bene Cattelan.
E’ il momento di Jeremy. 16 anni. Poeta-filosofo-con idee diverse-con molto da trasmettere-con tante cose dentro, come ama definirsi lui.
Su una scala che va da: “vorrei avere un forno a microonde abbastanza grande per fartici stare dentro tutto e accenderlo a 700 watt” a : “ Ti farei indossare un costumino da surfista e ti lancerei fuori bordo nello stretto di Bering in gennaio” diciamo che Jeremy si posiziona comodamente al livello: “Stai fermo un secondo, dammi giusto il tempo di avviare la motosega”.
Arriva e vuole cantare “Redemption Song”. Per lui significa usare un inglese che nemmeno nei film dei Vanzina, e ripetere ossessivamente il titolo della canzone alla cazzo.
Non pago, declama una delle sue poesie. Scusami. Sono un recensore poco serio, non ho trascritto la poesia perché stavo lottando a mani nude contro un coguaro albino.
Ai giudici però piace. La Ventura, che l'ultima poesia che ha letto erano le indicazioni del Prozac, lo definisce: Profondo, creativo e fantasioso.
Ted Arisa Bundy va in brodo di giuggiole.
Jeremy incassa 4 sì e ce lo becchiamo nel programma.
Sale Silvia, ed è subito Festa in Piazza. Canta “Think”, come fosse in balera. La Ventura, non si sa perché, si incaponisce e la stronca subitissimo.
Silvia va a casa, beccandosi della vecchia zozza presuntuosa.
Tocca a Tania Furia, un po’ bambinaia, un po’ regina del fetish. Vorrei che venisse a farmi da baby sitter vestita da Ilsa She Wolf of SS.
Ovviamente incassa i sì necessari per essere ammessa al programma.
Poi ci sono due modelli di Armani che cantano in coppia. Non faccio in tempo a prendere nota del nome, forse: collezione autunno-inverno.
Fatto sta che passano, vedremo poi chi cazzo sono.
Arriva la delegazione sindacale della FIOM di Rovereto. Sale Walter a fare un comizio. Scoccia tutti. Il pubblico fischia, tipo corrida. I giudici si irritano.
Lui poi canta. Male. Anche se lo vedrei bene come frontman di un gruppo punk.
Fatto sta che niente. Lo mandando a casa.
Jeffrey Arisa Dahmer dice che però aveva tanta rabbia dentro.
Ecco Vincenzo, che ha 23 anni, ma va per i 54.
Canta “La luce dell’est” di Battisti. E io mi ritrovo catapultato in un giovedì qualsiasi del 1972.
Mi ipnotizzo con la tappezzeria gialla e marròn a fiorelloni. Mi papà ha un borsello di pelle a tracolla. Poi andiamo a prendere un gelato da Rachelli, a bordo di una Citroën Ami 8 rossa.
Ai giudici il vintage piace, e Vincenzo si becca quattro sì.
Ecco che arriva la mia preferita di tutta la puntata: Fiocco di neve. Accompagnata da sua madre: Slavina.
Fiocco, al secolo Gloria Nencioni di anni 19. Si esibisce cosplayerizzata, tipo una versione virginale ma mica troppo di Miss Dronio. Canta, balla, scrive. Ha pubblicato svariati libri e vinto 70 concorsi.
Ho deciso che sarò il suo fan numero uno è ho già ordinato: “La tigre bianca e la sposa della luna”.
Secondo me i giudici non la capiscono, infatti la rimandano a casa.
Meno male. Così la letteratura non perderà una delle sue voci migliori, che mi dicono:“con apprezzabile sforzo immaginifico, il racconto è un delizioso volo fantastico che, con semplicità e leggerezza, riesce a strapparci, pagina dopo pagina, al grigiore della quotidianità e a trasportarci tra i colori e la suggestione del sogno e della magia.”
Dopo di lei, un paio di casi umani. Poi arriva Giulio Montagna. Anni 25. Da Verona. Va servito assieme a un doppietta da caccia Beretta. Carica. Sennò non c’è gusto.
- Pull!
E ti lanciano Giulio Montagna.
I giudici invece, hanno molta più pazienza di me. Lo contengono. Gli danno spazio. Lo scubettano e lo ammettono al programma.
Ecco Francesca, 16 anni. Canta i Led Zeppelin come una volonterosa sedicenne può cantare i Led Zeppelin.
Sospendo il giudizio. Viene ammessa alla gara e vedremo il futuro che cosa ci riserva.
Marco Negri, depresso, viene mandato a casa a finire di deprimersi.
Alle ore 22.41 va in onda una puntata della telenovela: “Ruere in su fogu”.
Riassunto delle puntate precedenti:
Consuelo e Marisol Lallai, due sorelle separate dalle asprezze di una vita grama, non si rivolgono più parola. A separarle fu il destino. Quando i genitori furono incarcerati, Consuelo voltò le spalle alla famiglia e alla sorella, andando sul continente. Marisol, in cuor suo, ama ancora profondamente la sorella maggiore, ma il demone dell’orgoglio strazia il cuor della fanciulla, impedendo quell’abbraccio agognato che rinsalderebbe il rapporto sorellare.
Le due, del tutto all’oscuro, si incontrano ai provini di X Factor, cantano separate, come nella vita.
I genitori, presenti, sono i muti testimoni degli eventi.
(Giuro che non mi sono inventato niente. Tutta ‘sta storia l’hanno raccontata loro, a pezzi, tra una lacrimissima e l’altra, davanti alle telecamere)
Ruere in su fogu puntata 181:
La prima ed esibirsi è Consuelo. Ragazza di una finezza maiuscola, canta Uìtnei Iuston ed è subito sagra del Malloreddus. A dire il vero i toni sono più da Gipsy che da Mamuthones
Incassa una pletora di no.
Tocca a Marisol. I giudici, esperti sceneggiatori, vogliono sapere tutto delle due. Partono otto ore di lacrime y sangre al sapor di bottarga. Cazzi tuoi in tivvù a paletta.
Poi Marisol canta “Il mare di inverno”. Non male. Se la cava, qualcosa c’è. Certo, bisognerebbe lavorare sull’eccesso di tamarria, ma si può fare.
Però…
Colpo di scena!
I giudici pretendono un duetto. Tecnicamente Marisol sarebbe passata, la sorella no. I giudici però, come nella miglior tradizione di TV Globo esigono il duetto pacificatore.
Ci sarà il duetto?
Lacrime!
Non ci sarà il duetto?
Lacrime!
Le due sorrelle si riuniranno?
Lacrime!
Per saperlo, bisogna aspettare la prossima puntata di Ruere in su fogu e di X Factor.
Arisa mi sorride dallo schermo della mia tivvù.
Un brivido si arrampica sulla mia schiena. Farò fatica ad addormentarmi questa notte.
C’è lei che mi aspetta. Rannicchiata al centro dei miei incubi.

20 commenti:

Joel ha detto...

Cos'è inquietante Arisa.

Giorgio Salati ha detto...

Ahah come al solito questi post insieme a Google O'Thep sono i miei preferiti!

Anonimo ha detto...

Cosa sarebbe x-factor senza il zilla-commento?
Lo aspettavo, mi mancava...
eccezzionale come sempre...

Barney Gumble ha detto...

genio.

PuDDu ha detto...

Non ho visto e non lo vedrò mai, ma i tuoi commenti sono sicuramente la parte migliore di questo programma.

Grazie.

PS: ora anche io ho capito cosa mi inquietava di Arisa, grazie per avermi regalato nuovi incubi...

Anonimo ha detto...

Grazie Diego, sei un grande!!!! Ci mancavi, senza di te sto programma "brancola nel buio"...non ci lasciare

Ursus ha detto...

Oh no, non dire così! Io *AD* Arisa la amo.

Andrea V. ha detto...

Ho visto solo le sorelle Lallai. E lollai.

kingsimon ha detto...

diego non farlo.....non ci cadere anche quest'anno!!!!

Ryo ha detto...

diego non voglio traumatizzarti ma Marco Negri l'hanno preso.. Ultimo voto della ventura che dopo avergli chiesto se aveva la ragazza ha detto : "Mi dispiace ma io dico si". E ci ritroviamo pure lui.

marta ha detto...

eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeevviva! altro anno, altro x-factor. yeah!

Gua-sta Blog ha detto...

Evviva! Il mio terrore era che per qualche motivo intellettual-sociologico non fossi abbonato a Sky...

Anonimo ha detto...

Dio sia lodato!

Rieccoti sul pezzo!

AlexDinox

Manuel Colombo ha detto...

Arisa versione sadica dominatrice acquista fascino.

AstroMaSSi ha detto...

L'inquietudine...
immagina Arisa incrociata con Fiocco di Neve...

Anto ha detto...

Grazie grazie grazie :-) ... temevo di non trovarti quest'anno, tieni duro (e noi con te)!

Anonimo ha detto...

anch'io felice, ciao Diego!

ivanhawk ha detto...

Mi dispiace non leggere i tuoi commenti su Master Chef. Ci sarebbe parecchio materiale anche lì.

Anonimo ha detto...

le soRRelle Lallai :°DDDD

come hanno già fatto notare Marco Negri è passato:
s.ventura: "ma su, un po' più d'entusiasmo in questo momento!"
lui: "... ... ...non ce la faccio"

Anonimo ha detto...

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