lunedì, ottobre 10, 2011

Cosa sognano i fumettisti.



L’altro giorno Davide arriva in studio e dice:
- Ho fatto un sogno assurdo!
- Racconta!
- Allora, ho sognato che ero al controllo bagagli, all’aeroporto, probabilmente stavo andando a New York. Oppure no, non lo so. Fatto sta che sono lì in piedi, davanti al tizio che ti controlla. Insomma, la dogana. Ho il book a tracolla, e il tipo vuole vedere le mie tavole.
Si mette lì, sfoglia il book con calma. Pagina per pagina… E mi corregge le tavole! Mi dice: qui non va bene, qui non è giusto, qui cambia…
La gente dietro di me, in coda, comincia a spazientirsi e a sbuffare per l’attesa. Ma niente. Il tipo continua a correggermi le tavole! La prospettiva qui va rivista, questa città non è vero che è così, rivedi qui, rivedi là... Secondo voi che cosa significa?

8 commenti:

Fabio D'Auria ha detto...

Ansia da prestazione
(ciao davide :D)

La ele ha detto...

Che Davide ha bisogno di una vacanza.

La ele

Design270 ha detto...

che gli conviene prendere la nave, se deve fare tutte quelle correzioni.

CREPASCOLO ha detto...

Il fumetto è un veicolo - nel sogno un velivolo, ma è l'istess - che porta il lettore dal punto ICS al punto IPSILON e può decollare solo dopo aver passato un severo check up - nel segno è un check in, ma è l'istess.

rae ha detto...

che ha iniziato a lavorare per la Bonelli?

spino ha detto...

Secondo me il significato è semplice: Joe Quesada sta per essere licenziato e finirà a fare il doganiere in aereoporto :D

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Che i fumettisti sono abituati a farsi dire come lavorare da persone molto meno competenti di loro?

La Leggivendola ha detto...

ahahahahah ma dai xD