lunedì, settembre 19, 2011

Scoop incredibili!


Da fonti attendibilissime che più attendibilissime di così non si può, nell'enfasi della prima persona plurale, apprendiamo che non è vero che Martin Mystère chiude.
Però, apprendiamo da fonti altrettanto plausibilissime che verrà attuata un'operazione editoriale mai vista prima.
Martin Mystère infatti, si fonderà con Mister No, dando vita alla nuova testata: Martin Myster No.
I nostri corrispondenti sul fronte, gli stessi che poi vanno a ripetizioni di italiano, storia e geografia, hanno scoperto tutti gli scoop che verranno lanciati a breve da tutti i siti di fumetti.
-  Cajelli al bar paga una brioche e ne mangia due.
-  Lars Von Trier dirigerà il film tratto da John Doe.
-  Invece, M. Night Shyamalan dirigerà quello di Dampyr.
-  Un noto editore ha preso i diritti di Corna Vissute e de Il Tromba.
-  Il numero uno della nuova serie di Geppo, a breve in edicola, avrà una cover inedita di Go Nagai.
-  Gipi dirigerà la prossima stagione de: I Cesaroni.
-  Il grande Blek chiuderà l'anno prossimo.
-  I diritti della DC, passeranno a breve nelle mani del gruppo Autogrill. I numeri zero saranno in regalo con una bibita media e una Rustichella.




Piccola Parentesi.
Noto con estremo piacere la continuazione, su quel blog, di un certo modo di comunicare.
Ovvero, io dico una cazzata su di te, ma poi sei tu che devi dare una bella smentita.
Logico.
Non fa una grinza.

17 commenti:

Veru ha detto...

Fantastico: io scrivo che PincoPallo chiude, l'autore di PincoPallo mi risponde per dire in modo molto cortese (e toccandosi un po' le parti basse) che è una ca**ata, e io replico con "Ottimo, se è vero devi come minimo rilasciarci un'intervistona in esclusiva"... e così ottieni lettori con la falsa notizia, lettori con la replica, lettori con un'eventuale (anche se improbabile) intervista... come direbbe Renè Ferretti: "Genio!". Un altro esempio di cosa non va in Italia (e lavorando nel campo comunicazione mi schifo doppiamente, perché questi metodi barbari ottengono più visibilità che non un lavoro "pulito").

Veru ha detto...

Mi è caduto l'occhio su una vera chicca in home, nell'intervista a Daniela di Matteo. Domanda "Lei è un italiana che lavora in Francia, come sono considerati i disegnatori italiani oltralpe?"... UN - SENZA APOSTROFO - ITALIANA??? Com'era quella cosa delle ripetizioni di itaGLiano?

Simone ha detto...

Diego, avevo mollato i cesaroni alla prima puntata della prima serie, ma se mi dici che arriva la regia di Gipi allora lo recupero :-P

MarPlace ha detto...

Il fumettomondo sul web è davvero in agonia, ormai io non credo più a niente se non arrivano da fonti attendibili (e quando dico attendibili devono essere proprio attendibili).
Anche per questo non è che poi ci creda tanto che l'utente che ha risposto sia Alfredo Castelli in persona, altrimenti io mi metto il nick Tiziano Sclavi e combino gli sfracelli che voglio.

PS: che la notizia della chiusura di MM fosse una stronzata lo si evinceva dalla cura che ha quel sito.

buonipresagi ha detto...

No no no, abbiamo noi fonti certissime che dicono che MM chiude perché Castelli si deve dedicare a disegnare il Tecsone.

(il capthca è "PIRLDER", me lo sono anche meritato)

Fabio D'Auria ha detto...

Copio la firma che ho su comicus (che partorii durante una delle mille diatribe forumistiche):
"Internet ha dato modo di "parlare" a persone che nel mondo reale neanche durante la fila al cesso avremmo ascoltato..."

Alessandro Neri ha detto...

leggendo, sempre in home, qualche articolo, si vede che hanno un grosso problema con gli apostrofi. magari scrivono con una tastiera cinese e quindi è già tanto che riescano a scrivere così :D
peggio di furettodautore...
e PQeditori per cosa sta, Piqoli Editori?
e le firme? "di Cognome Nome" è da militare, ricordo ancora quando i prof prendevano per il culo quelli che scrivevano così pensando che faccese più serio.
ridicoli.

Anonimo ha detto...

Mark Alessi e la Crossgen
I siti americani e i blog nel 2004 dicevano che la Crossgen aveva dei problemi e avrebbe chiuso.
Mark Alessi, Barbara Kesel e gli altri dirigenti crossgen smentivano FERMAMENTE ed UFFICIALMENTE.
la crossgen chiuse di botto

Vogliamo parlare di Cirio, Parmalat, di Lehman Brothers?
vogliamo parlare del distrubotre per le edicole Marco, che ha chiuso da un giorno all'altro? questa primavera? e vogliamo dire che fino alla settimana prima a chi gli chiedeva come andavano le cose diceva "tutto bene."

allora io non sto dicendo che le smentite ufficiali sono SEMPRE delle balle grosse come una casa, ma A VOLTE lo sono. e forse (dico forse) chi è del mestiere dovrebbe sapere che non si dice MAI che una cosa chiuderà, ma si nega sempre, fino al giorno prima.

Alessandro Bottero

Anonimo ha detto...

Beh, se è circolata la voce che chiudono, qualcosa di vero ci sarà. del resto sono anni che MM va di male in peggio.

Orio

mrmozo ha detto...

Non capire che questo modo di dare notizie è ridicolo è spendere anche troppa fatica, bottero. In questo modo se dico che domani pisa scomparira (mai troppo tardi), sono validato dal fatto che lo posso scrivere? Poi se non succede chissene?per la legge dei grandi numeri ogni cosa puo succedere
Il tuo ultimo editoriale , che non posso commentare perche non riesco a far login, è un autoassoluzione ridicola. Poi puo pure succedere che mm chiuda, ma non capire che la questione e indipendente da solo l idea di quanto siate approssimativi. Vi meritate ricky, insomma (ah, questa è S-A-T-I-R-A, per capirsi)

TheRealNecroPirates ha detto...

Ma se stà notizia di chiusura (che sia di Martin Mystere come di Jhon Doe come di Topolino) è così certa, basta citare le fonti, così uno verifica e se era una scemenza se la prende con la fonte, non con chi ha diffuso la notizia.

Poi, se la fonte è 'il primo fesso che passa su Internet' (tipo me, per capirci), allora forse, forse la notizia era meglio non darla proprio...

Vorrei chiarire che sono solo un umile 'Lettore', che non ho simpatie e antipatie per questo o quel blog/sito/testata/quellocheè, mi sta solo un pochino antipatica questa tendenza a dare le notizie senza verificarle o dare modo di verificarle.

uomoragno ha detto...

Mi risultano davvero dei buffoni, in tutto e per tutto.
Due belle risate e via, anche se un pò di tristezza la fa, vedere e leggere gente che dovrebbe fare dell'altro invece che sparare cose senza senso con il solo scopo di avere un pò più di visibilità con sonore figure del piffero...

Valentina "TYN" Sgaggero ha detto...

Scusatemi la tirata d'orecchi, ma non capisco perché facciate così tanta cassa di risonanza ad un sito del genere.

Lo vedrebbe anche un cieco che si tratta di una manica di buffoni. A cominciare dal sito stesso.

Il layout sembra quello che avrebbe scelto una 14enne per il suo Livejournal, hanno scelto di ospirare il sito su Altervista senza nemmeno comprare un dominio che costa meno di 10 (DIECI) euro all'anno (tanto per dimostrare quanto credono nel loro stesso sito) e da quanto leggo in questi commenti, manco prestano attenzione all'italiano.

Cioè, ma bisogna anche stare a parlarne di falliti del genere? Se lo meritano davvero uno spotlight come quello che un blog come questo può offrirgli?

Fabio D'Auria ha detto...

Scusate ma pqeditori cos'è? Cioè, è un sito seguito? (domanda NON provocatoria, mancanza mia) Come ci si arriva volontariamente su quel sito, si legge uno "sccop" (come ha scritto fda) e si riporta sulla propria "testata giornalistica online"? Che credito ha pqeditori da convincere un giornalista (iscritto all'albo, mica come certi blog) a riportare uno sccop, notizia certa da occulta fonte attendibile di un sito sconosciuto che fa giornalismo, correzione testi e vendita immobili? (manca il forno a legna e siamo a posto)

Qui c'è solo la volontà di raccogliere i click dei visitatori, di cercarsi volutamente delle inimicizie per poter dire "siamo i più odiati", in cerca di un onore per dormir felici la notte.

andrea 403 ha detto...

io dico una cazzata su di te, ma poi sei tu che devi dare una bella smentita.

be'... a quanto dice Bottero qui sopra neanche la smentita è sufficiente, perché essendo tu di parte potrebbe non essere attendibile.
Quindi: io dico una cazzata su di te e tu se la smentisci potresti essere come la crossgen, quindi 'sticazzi.

E poi, che accidenti c'entrano Cirio e Parmalat, la notizia mica era "Bonelli fallisce"!

Bottero dice "a volte" le smentite non sono fededegne, ok, ma dipende da chi smentisce e in che contesto.
La Bonelli ha mai chiuso sue testate (e ne ha già chiuse in passato) raccontando "femamente e ufficialmente" balle a riguardo fino al numero prima?
Non lo so, non sono io il giornalista del settore, ma a me non pare proprio.

È immaginabile che la Bonelli – per evitare un calo di vendite su una testate che secondo "fonti certe" l'editore dà ormai già per persa – sia disposta a giocarsi la fiducia di tutti gli altri suoi lettori?

Dai, non ha senso!

(e comunque, io sono un ex sceneggiatore di MM, sono in ottimi rapporti con Castelli, e so per certo che la notizia è una bufala... giusto per dare una smentita del tutto ufficiosa, da parte di uno che con la Bonelli non ha più alcun rapporto lavorativo da più di dieci anni né conta di averne in futuro visto che a Diabolik sta benissimo e che, quindi, a rigor della succitata logica, forte di ciò è fonte attendibilissima : )

Alessandro Neri ha detto...

quindi io posso dire che "Bottero va a letto con Messina" perché una fonte affidabile (mia mamma, più affidabile di così!) me l'ha detto e poi sta a loro venire a iscriversi al mio sito per smentire? e comunque io farò finta di non crederli, anzi pretenderò un'intervista? oppure non faccio neanche un altro articolo per dire "oh, tizi, guardate che stamani abbiamo detto così, ma Castelli ha smentito. magari lo scoop dice il vero però l'interessato ha smentito". oppure faccio come i geni di Comicsblog: faccio finta che lo sgoopone sia mio, poi quando tutto il fumettomondo si è alterato dico "lo scoop di FDA era una cazzata". ah, l'informazione del fumettomondo che roba ridicola...

su adesso ripetete con me, è S-A-T-I-R-A, adesso saltellando, su su

Frank ha detto...

Quel sito pare la versione fumettara di Libero (ricordo lo scoop dell'attentato a Fini "per sentito dire") e infatti il lessico pare andare in quella direzione. Mi chiedo se certe notizie-bufala non potrebbero prevedere azioni legali, visto che possono danneggiare nome e testata. Ma che dico?, sarebbe censurare la libera "informazione"...