mercoledì, settembre 14, 2011

Corso Monforte, grigia anteprima!


Si avvicina la data di consegna delle storie per Gang Bang, la colossale rivista di fumetti che Il Manifesto porterà in tutte le edicole, ma non prima di averla presentata al festival di Lucca Comics.
Un progetto ambizioso che coinvolge un manipolo di eroici autori, tutti assieme sulle pagine extra large di un allegato. Sottolineo che si tratta di un allegato con storie inedite, e non la consueta ristampa.
Per maggiori dettagli su tutta l’operazione Gang Bang, ti conviene andare dal grande capo Andrea Voglino, che ti spiega tutto, cliccando qui.
Altri succosi aggiornamenti, sempre da lui: QUI, e anche QUI.
Invece, QUI, Roberto ti racconta quello che sta facendo lui.
Per l’occasione io e Mutti abbiamo creato Corso Monforte. Un personaggio che ti ho presentato tempo fa, se non ti ricordi, clicca qui.
Corso è il protagonista di una storia iper cospirazionista, ambientata negli anni ’80. Per la sua fisionomia siamo partiti da Nick Kamen, colonna sonora per limonare duro sui divanetti in discoteca il sabato pomeriggio.

La storia è un denso concentrato di cospirazionismo, ma non ho voluto fare il manuale delle giovani marmotte complottiste. Non c’è didattica, non ci sono spiegotti, non è un veicolo per raccontare le cose a chi non le sa. E’ l’applicazione pura delle teorie del complotto a livello di trama.
C'è di tutto, ed è tutto vero.
Dove "vero" si intende: c'è una precisa documentazione complottosa a riguardo.
L’ambientazione negli anni ’80 mi è servita per giocare con gli eventi usando il senno di poi.
Dato che io e il Mutti siamo stati rapidi e letali nella realizzazione di Corso Monforte, abbiamo deciso di aggiungere dei grigi ai disegni.
Luca Bertelè è stato prontamente arruolato, ed è salito sulla scala di grigi. Il risultato eccolo qui:


(clicca che si ingranda!)
E’ una tavola work in progress, con un orrendo lettering fatto dal sottoscritto. I baloon servono solo per darti un’idea di come sarà il risultato finale.
(Lettering a parte, ovviamente.)
Corso Monforte: Armi di distruzione di massa.
A breve su Gang Bang.
E ora andiamo tutti sul divanetto a limonare.

Each time you break my heart
Each time you break my heart
I know how it feels to be the talk of the town
I'm not gonna let you go and run around
I need to know that you'll be true to me
'Cause that's the way it's got to be...

5 commenti:

Andrea V. ha detto...

Magari fosse una rivista: per ora è "solo" un volume celebrativo di 128 pagine. E per poi, tocchiamoci i maroni.

I*Man ha detto...

Parlando di complottismo quando ho letto "aggiungere dei grigi" ho pensato a tutto fuorchè alla colorazione.

:-D

Valentina "TYN" Sgaggero ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giuseppe Di Bernardo ha detto...

"Parlando di complottismo quando ho letto "aggiungere dei grigi" ho pensato a tutto fuorchè alla colorazione."

Idem. Ma la mia è deformazione professionale.

Diego, non vedo l'ora di leggerlo.

PS
Ti avevo mandato una mail, ma quella o la tua risposta si devo essere perse nell'etere...

I*Man ha detto...

Con un "leggero" ritardo ho finalmente letto la storia.

Voglio una megaserie iper complottista (che fringe a confronto non è nulla)...

Chi devo corrompere/rapire/eliminare per averla?

T.