martedì, settembre 06, 2011

Bei post altrui, il ritorno!


Sono indaffaratissimo e ho poco tempo per scrivere qualunquecosa, a parte le sceneggiature che i miei capi attendono con ansia.
Però ho tempo per leggere quello che scrivono gli altri.
Leggere e segnalare. L'ho fatto in passato con il Disma, e oggi...
Oggi su Cernusco Ink, il blog del mio amichetto Carlo, leggo un passaggio che mi ha messo i brividini.
Condividere, in questi casi, è imperativo.

"Vi è mai capitato di sentire questa domanda:'Tornando indietro nel tempo, rifaresti le scelte fatte fin qui o cambieresti qualcosa?' 
Avete visto con quale fierezza in molti rispondono:'Rifarei tutto, senza cambiare una virgola!'
Poveracci.
Fatela a me, questa domanda.
Potendo tornare indietro nel tempo, prenderei ad ogni bivio l'altra strada, solo per la curiosità di sapere cosa c'era dietro l'angolo. 
Ho scelto l'Istituto d'Arte? 
Farei l'alberghiera. 
Vacanze al mare? 
Mai più. 
Il fascino di falce e martello ai tempi delle superiori? 
Ora ci si iscrive al Klu Klux Klan. 
A ogni bivio, a ogni bivio, sempre dall'altra parte. 
Perché? 
Perché tanto non esiste la cosa giusta da fare. 
Le cose si fanno e basta, perchè questo è il vivere."

 

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Già... piacerebbe anche a me.
Però dopo primo bivio, tutti gli altri sarebbero nuovi... non ci sarebbe l'"altra strada"... ;PPP

Cinzio

Giorgio Salati ha detto...

Ed è esattamente ciò che sta succedendo con le nuove generazioni: invece che artisti comunisti, un nuovo popolo di albergatori nazisti.

Giorgio Salati ha detto...

Grazie per aver segnalato il blog del tuo amico, lo trovo veramente interessante!

Rouges-1973 ha detto...

Pienamente d'accordo col post ospitato, vorrei poter esplorare tutte le possibili variabili offerte dalla mia vita.

*Dioniso*777* ha detto...

Perché tanto non esiste la cosa giusta da fare.
Le cose si fanno e basta, perchè questo è il vivere."

Bellissima, e realissima la tua frase

Non esiste niente di buono o sbagliato che abbiamo fatto nella vita, è la nostra vita e così doveva essere.

senility ha detto...

forse il relativismo vi ha preso un po' la mano.
Non so se esistano cose intrinsecamante buone, ma sicuro ce ne sono un sacco di sbagliate.
Se ci pensate un attimo, verranno in mente anche a voi, fate un piccolo sforzo di empatia, dai, dai, dai che ce la fate!

carlo ha detto...

Grazie Diego, e grazie a tutti.

Tommaso ha detto...

Uhm... la battuta sul Ku Kux Klan era appunto una battuta, ma temo che possa rivelare le conclusioni un po' qualunquiste in cui potrebbe andare a parare il discorso se preso troppo alla lettera (e infatti credo che l'autore volesse essere soprattutto paradossale).

Al solito trovo esagerati gli estremi: stupido dire "Rifarei tutto, senza cambiare una virgola", perché solo uno stupido può credere di non aver mai fatto degli errori, di cui hanno pagato le conseguenze anche altri.
Ma altrettanto esagerato mi sembra mettere sullo stesso piano ogni scelta di vita, come se non esistessero scelte che inevitabilmente portano a far del male agli altri (il KKK di sicuro).

Insomma, io farei tantissime cose diverse, ma in ogni vita continuerei ad odiare i nazisti dell'Illinois. Perché iscriversi ai nazisti dell'Illinois non significa "vivere", significa solo essere stronzi.