mercoledì, agosto 31, 2011

Ma come ti vesti?


Un completo in latex nero, con maschera antigas e copricapezzoli a forma di teschio, non è la mise adatta per andare al battesimo di tua cugina.
Anche se ti senti a tuo agio, non puoi presentarti in ufficio con un gilet di pelo di bisonte, abbinato con un pantalone a pinocchietto a costine, gli zatteroni dei Kiss e un casco in cuoio da aviatore.
Quando gli ispettori dell’ONU decretano che hai un rapporto conflittuale con il tuo armadio, l’unica soluzione è chiedere l’intervento dei Caschi Blu della moda e del buon gusto: Carla Gozzi ed Enzo Miccio. I due supplizianti di: “Ma come ti vesti?!”, che spadroneggiano su Real Time, nei quarti d’ora lasciati liberi dalla Marella.
Enzoeccarla arrivano, ti guardano, si mettono a ridere, ti pigliano per il culo e poi danno fuoco al tuo guardaroba.
Carla è una signora bellissima, elegantissima, biondissima. Avvolta in un’aura assolutamente nobile, tanto che riuscirebbe ad essere elegante anche indossando uno scafandro da palombaro mentre mangia canederli.
Enzo, campione in carica dei pesi stilosi, è sciccosissimo. E’ il magnifico rettore dell’università di Carrie Bradshow.
(A me va di sfiga. Il mio migliore amico gay: Erminio, è avvezzo all’uso di maglioni in lana marrone con disegnate alci arancioni che si librano felici su prati fucsia, e mai e poi mai potrebbe darmi consigli sullo shopping.)
La missione di Enzo e Carla è di trasformare tutti nel manichino di pagina trentaquattro. I tuoi gusti non importano a nessuno, del tuo stile possiamo farne a meno, avere personalità è una cosa troppo destabilizzante per la società di oggi.
Ci sono delle regole, cazzo.
Queste regole impongono che ti devi vestire seguendo i precetti del loro dogma. Che ti piaccia o non ti piaccia, è così. Punto.
Altezza, peso, forma, carattere, età, stile di vita, chissenefrega. Devi vestirti come il manichino a pagina trentaquattro.
Con punte di acidità magistrali, e modi di fare da campioncini del fashion, i nostri due prendono la sfigata di turno e la trattano malissimo.
Perchè?
Perchè non si veste bbbene. In sostanza, a "Ma come ti vesti?!" l’abito fa il monaco, eccome se lo fa. Anzi, di più. L'abito traccia i veri contorni della tua esistenza. Il vestito giusto è la soluzione per tutti i
problemi.
Ti prego potente Nyarlathotep... Trasformami in un umano come quelli... Anche io voglio sentirmi meglio, più sicuro e vincente, semplicemente cambiando il mio guardaroba! Ti prego!
Si fotta il lavoro sulle proprie istanza psichiche e la psicologia in generale, evviva la sartoria.
Nel programma, vengono dispensati anche dei saggi consigli sul trucco e il parrucco. La cosa fondamentale da sapere è che il taglio mullet, lungo dietro e corto davanti, va bene soltanto per i tedeschi della Germania Est. Quelli a bordo di un Opel Ascona che vanno a girare un film porno.
Ma se la contessa Von Gozzistein e la omo-parodia ti umiliano, lo fanno per il tuo bene. Ti danno anche 1500 euri per ricostituire l’armadio carbonizzato. In base alle loro precise direttive, ovviamente.
E alla fine, vai a farti vedere dai tuoi amici. Che ti dicono:
- Sei irrriconosciiiibile!
- Beellisssima!
- Ora ti voglio più bene perché ti vesti alla moda, prima fingevo.
- Sembra che cc’hai dieci anni di più, ma minghia, sei uguala al manichino di pagina trentaquattro!

13 commenti:

MaGiLLa ha detto...

Epocale. Pensa che oggi durante l'ora di pranzo, unico momento in cui guardo la TV, hanno passato un servizio su Rai2 di quelli tipo costume e società o roba così, nel quale parlavano di cosa non deve indossare la donna arrivata ad una certa età. Mi è passato l'appetito. Spero che nel 2012 la razza umana venga spazzata via con virulenza, a partire dalle atelier di moda. Altro che gonna sotto i 33 anni e tacchi sotto i 51 anni, CHE SI SCIOLGANO COME NEVE AL SOLE QUESTI IDIOTI!

buonipresagi ha detto...

io un po' spero sempre nel team up: la Marella e quell'altro ti rifanno la casa, questi ti vestono in tinta con la casa e poi arrivano a cena quelli di cortesie per gli ospiti.
Però forse ci sono dei passi della Convenzione di Ginevra che lo vietano.

(quelli di cortesie per gli ospiti sono i peggiori di tutti, perché sono quelli che ti sfottono dopo che hai fatto delle robe per loro)

Anonimo ha detto...

Elio è un genio precursore, e qui mi si conferma il pensiero:

La Follia Della Donna - Elio e le storie tese

[Nicola Savino - Parlato) Si chi è? Ah ciao, Rogger. E no, sto a cantà un pezzo dai! E nun te posso fa salì, ve conosco a voi Pink Floyd! Poi ve pijate l'idea mia pe' fa li dischi vostra eh. Mò te saluto, sta a girà il nastro devo dì scarpe, ciao.
Scarpe, di merda, da donna, che costano milioni all'uomo.
[Nicola Savino Parlato) E pensare che tutto questo lo hanno deciso?
i ricchioni.

C'è un cartello di ricchioni
che ha deciso che
l'anno scorso andava il rosso
e quest'anno il blè.
Pantaloni a coste
che costavano al mercato euro 23
oggi li trovi alla boutique
comprati dalle donne ricche.
L'han deciso i ricchioni e io devo accettarlo.

La follia della donna
quel bisogno di scarpe
che non vuole sentire ragioni
cosa sono i milioni
quando in cambio ti danno le scarpe.

Non hai mai pensato a un tatuaggetto
la tua amica sfoggia un tatuaggetto
corri, corri a farti un tatuaggetto
d'improvviso hai bisogno di un tatuaggetto, un tatuaggetto, un tatuaggetto.
D'un tratto non ti piace più,
che fai? Lo togli, non puoi.
Ne fai un altro più grosso.

La follia della donna,
il disagio mentale
di iniettarsi l'inchiostro con gli aghi
sciabattando poi vaghi
per le vie della moda?


S.

Pog ha detto...

giusto pochi giorni fa un mio amico d'infanzia mi ha fatto notare che i pantaloncini che stavo indossando ce li aveva pure lui tempo fa, e che ci furono comprati insieme dai nostri genitori quando avevamo più o meno io 6 e lui 7 anni.
Sono 20 anni, io pensavo massimo 10. In effetti mi si stanno un po' sfaldando.

Slum King ha detto...

Diè vorrei ricordarti che se fino a 2 anni fa avevi una maglietta di un fumetto, di un videogmae, di un film o di una serie tv, di una band indie eri uno sfigato di merda deriso dalla società.

Giorgio Salati ha detto...

Li detesto.

Perché il significato che sta sotto a quella trasmissione è: Non devi pensare con la tua testa! NON PENSARE! Compra e basta, ti diciamo noi cosa va bene. COMPRA, COMPRA, COMPRA! Pensare e avere una propria opinione è sbagliato! Segui solo quello che dice la tv e sarai felice!

Poi è assolutamente evidente che le tipe che vanno da loro sono conciate male apposta, con pantaloni da meccanico obeso, occhiali della nonna, tutte spettinate e con le occhiaie finte. Poi le vestono per 1500 euro, le truccano da fighissime e poi tutti dicono "oh ma che bella che è diventata". Peccato che il merito sia del trucco e non di quegli orrendi vestiti da 1500 euro.

Eppure quelli che guardano e apprezzano il programma sono tanti, tanti, TANTI.

E infine, mi sorge una domanda: ma quello va in giro con un completo a scacchi coi pantaloni acqua in casa che pare sbirulino e va in giro a dire agli altri "come ti vesti"?! Ma come ti vesti TU!

Fabio D'Auria ha detto...

L'idea buona è cercare un completo a strisce bianconero per fotografarcisi e scrivere alla redazione chiedendo di partecipare al programma, dicendo: Mi vesto di merda e ho bisogno del vostro aiuto.

ale ha detto...

clapclapclapclapclapclapclap.

Sto ancora ridendo.

marta ha detto...

oggi in pausa pranzo ho proprio incrociato lacarla in centro (veroverissimo) e d'istinto ho controllato che le mie ginocchia non proprio perfette fossero coperte e che avessi portato con me il mio coprispalle perchè ad una certa età non è bello girare a braccia scoperte. tanto se sei fashion, a te che ti frega dei 55° milanesi con un'umidità del 90%?!

(e come non ricordare la buona barbaradecoratricedinterni che mi ha fatto dare mani e mani di smalto alla cassettiera dell'ikea, che poi è arrivata la marella e l'amico suo a svecchiare il tutto che mica andava ancora bene, poi 'sti due a bruciarmi il guardaroba, poi i tre delle cortesie che prima tocchicciano in giro per casa, poi mangiano, poi si lamentano. insomma la fiera dell'inadeguatezza, mia, solo mia)

Quad ha detto...

Tutto sommato sono simpatici, anche perché hanno l'autorevolezza di un cazzo in culo.
Lui veste in maniera improponibile. Si vestisse così in ufficio, sarebbe deriso a vita. Le donne, per loro, esistono solo dal tacco 14 in su. Sapevatelo. Tutte le altre sono pezzenti.
A quando il post per Cortesie per gli ospiti? O me lo sono perso? Vado a cercare negli archivi.

uomoragno ha detto...

Sei un Genio, ho le lacrime dal ridere!
è una farsa incredibile, come tutta real time.
Mi fanno ridere perchè sembra sempre la storia del brutto anatroccolo, arriva la ragazza di turno, struccata, capelli ad minkia, vestiti scordati nei vecchi armadi dei genitori e voilà, con l'aiuto dei due geni, si trasforma in una bella gnocca.
Spettacolo spettacoloso ;-)

Anonimo ha detto...

Io devo dire che trovo irresistibili Carla ed Enzo, si vestono anche loro in modo improbabile, vogliamo parlare degli abitini a trapezio con le parigine di lei e dei completi a quadri tipo madras di lui? Assurdi... Però mi diverto da pazzi e mi chiedo dove mai pescano le persone da rivestire, posso giurare che io non ho mai incontrato qualcuno che in condizioni normali si conciasse come sono conciati alcuni dei loro ospiti. Piuttosto vi consiglio la visione del programma sui vestiti da sposa, penso di non aver mai visto niente di più pacchiano e tremendo (oltre che costosissimo) di quei vestiti.
Mila

Manuel Colombo ha detto...

Però fan ridere