mercoledì, agosto 10, 2011

Investire nel mio Paese!


Due cose.
A settembre entrerà in vigore la legge Levi. Quella che limita e determina lo sconto attuabile da chi vende libri.
Mostre mercato comprese, per cui scordati gli sconti sui fumetti quando sarai Lucca.
Alla faccia della libertà di impresa mi viene da dire. Credevo di vivere in un paese di destrissima, dominato dal capitale, dalle privatizzazioni e dall’iperliberismo, invece vivo nel pieno del regime sovietico.
Buono a sapersi.
L’altra sera mi dovevo trovare con un amico sui Navigli.
L’appuntamento era alle sette, arrivo un po’ prima per provare il mio nuovo obiettivo. Saranno state le sei e mezza, sette meno un quarto.
C’era un vigile, a bordo della sua macchina di servizio. Si è fatto tutto un lato dei Navigli, fermandosi e scendendo ogni sei metri, per cagare il cazzo ai camerieri che stavano allestendo i tavolini all’aperto per la cena.
- Siete un quarto d’ora in anticipo, eh!
Poi rimonta in macchina. L’accende, si fa tre metri, la spegne, scende, e dice la stessa cosa davanti al locale successivo.
Navigli. Una delle pochissime aree milanesi dove i turisti abbondano. Che cosa vuol dire?
Vuol dire che soltanto qui in Ittaglia ci viene fame tutti alla stessa ora, e andiamo a mangiare tutti assieme dalle sette e mezza alle otto e mezza come un sol uomo.
I turisti sono abituati a fare come nei loro paesi. Vai a mangiare quando hai fame e non in base alla tabella oraria.
Due esempi.
Due infimi e microscopici esempi di quanto valga la pena investire nel mio paese.
In qualunque settore.

6 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Londra è vicina. Prima o poi qualche esercente navigliocentrato esasperato investirà un vigile che ammonisce turisti inglesi, in fuga dalla polizia del Regno Unito, perchè mangiano la cotoletta con il sole ancora alto. Il giudice Dredd parla tricolore. Tra gli avventori un cartoonist di vaglia prenderà appunti e trasformerà la storia del ghisa piallato in un graphic novel. I trailers fanno ben sperare. Il pubblico corre alla Lucca di turno x comperare una copia firmata e scontata, ma Levi si è fermato ai deboli e ha deciso di spezzare le loro fragili gambine di carta , impedendo di scendere sotto la soglia del 15 %.
Tocca aspettare i reminders. Non trovi parcheggio davanti al Libraccio e resti in seconda fila, blinker come bengala per gli Ausiliari della Sosta. Quando vedi la multa, mediti sulla opzione di investirne uno per educarne cento poi ti ricordi che anche le casse comunali devono esser rimpinguate e sorridi perchè viviamo nel migliore dei mondi possibili. Forse.

disma ha detto...

la cosa degli sconti sui libri e sui fumetti è una di quelle cose che non capisci se le fanno per poi dirti che no era uno scherzo o se le fanno perché sono totalmente rinciuliti

Locomotiva ha detto...

Credo sia tutta colpa di Pisapia - che ce lo stiamo un po' dimenticando questo tormentone.

C'è questa bizzarra teoria che aleggia per l'ìItalia, di fare le zone pedonali per i turisti ma di non chiudere le strade che se no i negozianti si lamentano che la gente se non ha la macchina no9n arriva.

E quindi nascono queste zone pedonali a tempo, a cronometro, a scacchiera, a orario selvaggio: sabato scorso ho assistito ad un diverbio vigile-negoziante (spacciatore di yogurth).
Stesso reato: occupazione di strada con sedie pieghevoli.

La strada era chiusa, ma non tanto chiusa: fino alle 18.30 era ZTL quindi traffico "limitato" a chi ha il permesso.
Dalle 18.31.00 zona pedonale totale e globale, rimozione forzata.

Non era ancora scattata l'ora X, e quindi lo yogurth lo hai da mangiare in piedi.

ErPiotta ha detto...

Senza troppi giri di parole...

Viviamo in un paese de M*R*A, fatta di ipocriti e belle parole, dove i politici vanno a dire in tv che la cultura va promossa per poi stangarla con questi leggi.

Applausi.

Anonimo ha detto...

sarebbe ora che anche l'Italia avesse la sua rivoluzione VERA e popolare e ci si renda tutti conto che non dobbiamo e ormai non possiamo più sopravvivere ai potenti che ci lasciano le briciole di un pasto sempre più misero... sarebbe in fondo la prima volta che l'italia alza la testa e si strappa il cancro dalle viscere, invece di aspettare che i dittatori cadano per poi lapidarli...
comunque nonostante la situazione assurda e improponibile non credo che saremo tutti uniti e compatti ad alzare la testa.
è difficile affezionarsi a un paese così servo dentro.

Anonimo ha detto...

renda = rendesse