venerdì, agosto 26, 2011

I fumetti e la rete, le regole del gioco.


Io ti lancio delle accuse, velate o meno, e a quel punto sei tu che devi dimostrare la loro infondatezza, mica io.
Nel caso, ti chiederò di produrre una dettagliata documentazione, perché soltanto quella può smentire le mie parole. Ovviamente sei tu che devi portare le prove a sostegno della tua difesa.

Metti che, da qualche parte, ci sia un documento che può smontare la mia tesi, anche se me lo linki io dirò che non è chiaro, che non è leggibile, che non c’entra niente con l’argomento in questione.
In compenso, se mi sono già occupato di te in passato, linkerò tutti i miei vecchi articoli in cui ti prendo a schiaffi. Perché è la somma che fa il totale.

Io ti scaglio contro dei Dobermann, se ti fai mordere è colpa tua perché non corri abbastanza veloce.

Nel frattempo, siccome sei umano, di sicuro ti incazzerai e perderai la calma.
Allora io farò di tutto per usare la tua incazzatura a sostegno della mia tesi, creandone una nuova in corso d’opera se necessario.
Sposterò l’attenzione dal mio articolo originale al contenuto dei commenti che hai scritto da incazzato. Mi appiglierò ad ogni tuo errore, ad ogni tua leggerezza, a tutti gli aggettivi che usi, e a tutto quello che mi può essere utile per demolirti.

Ah, dimenticavo. Se ti incazzi e mi insulti, sei tu che mi stai attaccando.
Io, con il mio articolo ho semplicemente espresso un’opinione e siamo in paese libero. Io sto facendo giornalismo.

Userò ogni artificio dialettico e ogni forma retorica immaginabile per metterti in crisi.

Se non ti incazzi, metterò comunque in dubbio la buona fede di ogni tua risposta. Se ricevo delle repliche sagaci, insinuerò che qualcuno le sta scrivendo per te. Ipotizzando un complotto ai miei danni.

Se non fai dei nomi, dovevi farli.
Se li fai, è una tua caduta di stile.

Replicherò alle tue repliche, certo. Ma prenderò in considerazione soltanto la parte che conviene a me. Ne darò un’interpretazione tutta mia. Userò e ribalterò le tue parole al punto di stravolgere completamente il senso di quello che avevi scritto.

Farò degli esempi, e saranno sempre delle aggravanti. Cercherò un collegamento ipotetico con un argomento che c’entra in modo del tutto tangenziale con quello di cui stiamo parlando. E lo userò come se fossero la stessa, identica cosa.
Ovviamente cercherò degli esempi che fanno presa sull’immaginario collettivo, scavando nel luogo comune, chiamando in causa tutto quello che è identificabile come nemico.

La mia posizione sarà sempre cristallina e priva di ogni possibile secondo fine o conflitto di interessi. La tua no, fino a quando non mi dimostri il contrario.
Ma dato che tu sei in conflitto di interessi per definizione, è impossibile che tu ci riesca.

Eventualmente, posso dire che stavo scherzando, che era un’abile provocazione intellettuale, che si fa per il gusto della discussione, che non mi hai capito.

Nel caso estremo in cui tu riesca a tenermi testa, ti dirò che non siamo nel luogo adatto per discutere di certe cose, e ti inviterò a scrivermi in privato.
Perché sono io che ti posso sputtanare pubblicamente, mica tu.



39 commenti:

Davide ha detto...

bel decalogo

hai mai pensato che potresti provare a fare lo scrittore?

(verifica parola mi dice: indro... incredibile... parlando di gran bel giornalismo...)

Anonimo ha detto...

Infatti, la macchina del fango svelata da Saviamo è usata costantemente in rete...

Grazie Diè, pensare che ero arrivata sul tuo blog grazie a x-factor!

Futaba/antonella

Simone ha detto...

e allora dillo che vuoi comparire in uno dei prossimi editoriali ;-)

Ketty Formaggio ha detto...

Grandissimo pezzo! Perfetto nell'analizzare le TECNICHE. :)

ps: la parola di verifica è DEMONS, vorrà dire qualcosa...

Last Beach ha detto...

Della serie: il lato oscuro è più seducente, facile, veloce e porta più visualizzazioni! XD

Tommaso ha detto...

E' affascinante come dovunque in rete si parli di "www.fumettodautore.com" senza volerlo citare: Se si ritiene, come ritengo anch'io in alcuni casi, che Messina esageri.
E' anche vero però che SEMBREREBBE davvero aleggi una congiura del silenzio su quella testata, e d'altronde se non fosse per tutte queste polemiche non avrebbero avuto tutti gli accessi che dicono ci siano stati in questa estate....
Per smitizzare il mostro non c'è niente di meglio che nominarlo, descriverlo, banalizzarlo; lo aveva capito anche Lovecraft quando si era reso conto che l'orrore è più potente se indescrivibile, velato, innominato; quando poi mostri il mostro inevitabilmente è molto meno mostruoso di quanto potevi immaginare e allora.... Allora simpatizzi un pò per lui perchè ne avevano parlato tanto male, e in fondo anche il mostro ha le sue ragioni e quindi rendendolo innominato e terribile, ma essendo poi facilmente raggiungibile da chiunque si guardi un pò intorno, non si fa altro che aiutare il mostro.
Per cui per sconfiggere il mostro non incazzarti, non argomentare, non mitizzarlo, lo devi affrontare; nel caso di un mostro giornalista (forse tra i peggiori di questo nuovo secolo) negarsi equivale ad aver qualcosa da nascondere, parlare di lui senza citarlo vuol dire temerlo e commentarne gli articoli vuol dire affrontarlo disarmati nella sua tana.
Paradossalmente uno scontro di persona, magari in pubblico, può essere la tattica migliore.

Tommaso ha detto...

No niente, visto che mi capita spesso di commentare in questo blog, volevo solo mettere in chiaro che non sono io il Tommaso qui sopra, ma un mio omonimo... ;-)

Frank ha detto...

Al di là della mia acidula critica dei giorni scorsi (che era affettuosa, credimi: a volte si critica chi si ama), continuo a leggere con interesse i tuoi post. Questo è folgorante. Descrive con precisione chirurgica il meccanismo para-dialettico dei Sallusti in sedicesimo del "fumettomonfo-web", ed é incredibile come, senza citarli, si capisca benissimo a chi ti riferisci. Sono il sottoprodotto di un decennio di livore mediatico camuffato da giornalismo, e persino in ritardo. Grande pezzo, ma ti sei opzionato un loro editoriale, mi sa.

Daniele ha detto...

No Tommaso, 'sta gente non va affrontata, semplicemente perchè non sono il "mostro" di cui parli. Non sono nessuno, punto. Non ci si deve neanche perdere tempo.

:A: ha detto...

Daniele: giovane ma saggio. Grande.

Anonimo ha detto...

salve a tutti. sono Alessandro Bottero, il direttore del famigerato sito innominato, ossia Fumetto d'autore.
quello che quando riceve accuse di essere identico a chi ha fomentato i pogrom contro gli ebrei (accusa lanciata da Barbieri) deve stare zitto, perché noi spaliamo merda, e quindi dobbiamo solo incassare gli insulti e le condanne, e anche ringraziare perché si sà... siamo indegni di essere anche solo presi in considerazione.

Diego, ma se avessero detto a TE, fin dal pirmo giorno in cui hai creato il tuo blog, che sei "lo zimbello del fumetto italiano e tutti ridono di te" le balle ti sarebbero girate, o avresti fatto il signore?
e se tu avessi saputo che uno andava in giro a dire che fumetto d'autore ha fatto un'intervista a Beccogiallo, perché beccogiallo ci aveva minacciato di querele, e una volta chiesto direttamente a beccogiallo scopri che questa è una bugia, detta apposta per diffamarci, le balle ti sarebbero girate, o avresti fatto finta di niente perché chi aveva detto la bugia era una "persona autorevolissima e dalla moralitàù indiscussa"?

io sono buono e caro, ma non facciamo le verginelle.
Se le cose le dicono e le fanno gli amici va tutto bene.
se non sei un "amico" allora sei solo un rompipalle.
Alessandro Bottero

Diego Cajelli ha detto...

@Rigor di Logica.
Per cui, così facendo, mi si conferma l'uso dell'abuso?

Anonimo ha detto...

no. così facendo ti dico solo che c'è sempre bisogno di un bersaglio della riprovazione dei "bravi, belli e fichi", così possono sentirsi bravi, belli e fichi, e dirsi a vicenda "hai visto quanto sono stronzi quelli di fumetto d'autore, incredibile vero? sono proprio i peggiori. meno male che noi non siamo come loro, e che non sono nostri amichetti!"

Alessandro Bottero

Anonimo ha detto...

Una spietata analisi delle tecniche di guerriglia.
Faccio notare un aspetto ulteriore: molti dei contendenti (e non mi riferisco solo a fumetto d’autore) hanno le mani in più orticelli contemporaneamente. Sono molte cose allo stesso tempo. Fanno informazione fumettistica, possiedono siti di informazione fumettistica, fanno i redattori, sceneggiano fumetti italiani, sono proprietari di piccole case editrici, ecc… Adesso, già una cosa del genere non è facile da capire, ma se aggiungiamo anche un bagno di sangue, cosa possiamo pensare noi spettatori? Che i contendenti si scannano per nobili motivi?

x Diego.
Seguo da tempo il tuo lavoro e il tuo blog. Da fan ti do un consiglio non richiesto ma sincero: lasciali perdere. Gli unici vincitori di questa guerra saranno quelli che senza raccogliere provocazioni, lavoreranno sodo per creare prodotti di qualità. Al resto ci penserà il mercato. Ci vorrà tempo, ma prima o poi nasceranno i corretti anticorpi.

uatu

Fabio D'Auria ha detto...

Beh, non lo leggo abitualmente e non so di che polemica parliate (sto in vacaaanzaaa) ma anche io ho subito pensato a FDA (le mie stesse iniziali tra l'altro), questo qualcosa vorrà dire.

Una volta ho cercato di rincuorare DiGiandomenico sul suo blog (che se l'era presa tremendamente a male per qualcosa che avevano scritto, e chi lo conosce lo sa che è un pezzo di pane) di lasciarli perdere e Messina in meno di 24 ore ha scritto un editoriale quasi esclusivamente su di me che mi ero permesso di criticarli...

@FDA, non c'è bisogno che scriviate un editoriale per dire che avevo detto qualcosa di peggio e/o che passarono più di 24 ore, ho un ricordo vago come di tutte le cose di cui mi frega poco.
(no dai, stavolta non lo faccio per vedere se mi guadagno una citazione, son soddisfatto del tempismo di Messina in quell'occasione)

daniele barbiero ha detto...

Mi associo ai complimenti per il pezzo - mi ha fatto ricordare questo articolo di Cracked.

Aggiungo solo che le stesse meccaniche le vedo un po' dovunque, mica solo nel mondofumetto.

Anonimo ha detto...

Te pensa che, prima di leggere i commenti, pensavo avessi cambiato idea sullo sfottò ai danni di Beccogiallo e di Storai.

Non so nulla di questa ultima querelle di Fumetto D'Autore (e manco m'era venuto in mente).


Anonimo Foggiano

Mauro Padovani ha detto...

Bel post Diego! qualcuno a provato attirarmi dentro, iniziando questa storia con me, a riguardo una vicenda in cui io ero io la vittima, invertendo gli ruoli, ma sinceramente trovo inutile cercare il dialogo con queste persone...

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Non mi sento né bello, né ricco, né figo, ma non posso fare altro che sottoscrivere ogni singola parola.

Con la tua solita acutezza e lucidità (ma come fai con questo caldo?) ha fotografato perfettamente la situazione.

Poi, una piccola precisazione: io sono uno di quelli che, quando pensavo che ci si potesse ragionare (senza ridere di loro), dissi a Bottero e Messina che si stavano rendendo sempre più ridicoli.
Ha ragione a dire Bottero che l'ho fatto fin dal primo giorno (vabbé, diciamo dopo almeno la prima settimana) di FdA, ma perché quel sito era semplicemente la continuazione di quello che avevano scritto sui vari forum da cui sono stati puntualmente bannati, per note ragioni.

Anonimo ha detto...

Alessandro, il pezzo di Cajelli è satira, SATIRA, S A T I R A, S-A-T-I-R-A. Ripeti inseime a me: satira. Adesso battendo le mani: satira. Vai a tempo: S A T I R A. Fischiesttando: satira. Lungo respiro: satira. Ok! E' SATIRA!

Anonimo ha detto...

tutto perfetto. cosa sarebbe una microsocietà, senza un cattivo individuato ed escluso perché moralmente inferiore o "ridicolo"?

se il pezzo di cajelli è satira allora non va preso sul serio, e chi gli dice che è bellissimo non ha capito nulla.

se invece non è satira, ribadisco ogni singola parola. anzi, dirò di più io non mi vergogno di una singola parola che è una scritta su fumetto d'autore da quando è nato ad ora. nemmeno una. e riscriverei esattamente tutto quello che ho scritto, come l'ho scritto e perché l'ho scritto. e questo astio ed ostracismo mi confermano che ho ragione nel ritenere che se tocchi certe persone o certi equilibri allora vieni "escluso".

devo anche, perché quel che è giusto è giusto, riconoscere a Cajelli molta più signorilità e maturità di Michele Ginevra o Barbieri, che cancellano sistematicamente dai loro blog qualsiasi post scritto da me o da messina. almeno Cajelli in questo è da apprezzare.
Alessandro Bottero

Daniele ha detto...

La cosa divertente è che il pezzo di Diego è un pezzo, punto. E' tutto il contorno che è stato aggiunto posteriormente, dalla sua valenza al "bersaglio" (eventuale). Chissà come mai...

S3Keno ha detto...

come mai oggi t'ha preso di scrivere questa approfondita e lucida recensione al blog del Rrobe? ;)

Anonimo ha detto...

Che poi io mi chiedo due cose:

Su FdA spesso leggo il termine "testata giornalistica". Registrata quando ? dove ? con che numero ?

Messina si definisce "giornalista": Con che tessera ? ha fatto l'ammissione all'ordine ? nel sito apposito di lui non c'è menzione nemmeno come giornalista pubblicista.

Poi a mio parere si vede che se la stanno prendendo con chi sta facendo meglio di loro (quando si levano la casacca dei "professionisti del giornalismo" per mettersi quella di "editori").

Il bello poi è vedere le accuse non provate da chi le lancia ma con richiesta di discolpa dell'accusato... il contrario del giornalismo e del diritto.

Mattia Nalli (che ancora si chiede perchè una domanda sul ruolo del direttore nella freebooks non passi mai la democraticissima pre-moderazione)

Anonimo ha detto...

Bottero, tu e Messina siete due geni.
E basta con questo schema trito e ritrito, dove uno prima fa la webzine che parla di fumetti, magari una scuola di fumetto, ed infine, dopo molti tentativi, se ci riesce, lavora nei fumetti. Poi dopo, se proprio vuole continuare a dire qualcosa, lo fa a titolo personale sul blog o su faccialibro.
No... voi lavorate già nei fumetti e usate il "portale giornalistico" per martellare i concorrenti e coccolare gli alleati. Fate pubblicità ai vostri prodotti, e tirate fuori la parola satira come scusa per camuffare gli attacchi scomposti.
Se passasse questo messaggio tutti i fumettistisi avrebbero il loro "portale giornalistico". Ci sarebbero redattori, notizie, interviste e simpatici redazionali teleguidati.
Arcibaldo Catuozzo ha avuto il lavoro che volevo io? Gli puzzano i piedi! Tiè! Cooomeeee? si è offeeeesoooo? Ma no, dai, è satira.

Una piccola profezia gratis. Stampa questa pagina e conservala. Il fumetto italiano ha tanti difetti, tra cui una certa lentezza. Prima di arrivarci ce ne mette. Ma ci arriverà, e quando ci arriverà, scoprirai che il tuo cosidetto "portale giornalistico" non aiuta il lavoro di fumettista, anzi, tutto il contrario. Ne riparliamo tra qualche anno.

Nostradamus

ps Fare i pompini a Diego non ti aiuterà ad entrare in Bonelli caro Mr. NOX. Tanto vale porendere a calci anche lui. :)

Anonimo ha detto...

Infatti! Non si capisce se l'articolo è diretto ai Totò e Peppino del fumetto italiano (che col loro sito sono sempre più pedanti, ridicoli e assolutamente privi di senso dell'umorismo) oppure se si parla della "rockstar" (che di rockstar non ha nulla, anzi sì, gli piacciono i Guns n Roses...) del fumetto copia&incolla. In ogni caso, ottima sintesi.

TRUE OGRE

Anonimo ha detto...

Ci mancano solo i troll!!!!!
La risposta sulla "satira", citata poi da Bottero è un copia incolla di una risposta di Messina presa dai commenti di Fda.
Però è strano che lui non se ne sia accorto.

BN.

Anonimo ha detto...

La citazione da Bottero-FdA postata da Anonimo è stata divertentissima, e la risposta dello stesso Bottero un'apoteosi di umorismo involontario. La sua tecnica dialettica, aggressiva e pedante sul blog , quasi lamentosa e vittimista qui, pare la stessa ventennale di un tizio bassetto e pieno di grana che ha portato l'Italia dove sappiamo. Concordo con Nostradamus: anche lui, nel suo piccolissimo, farà lo stesso per il "fumettomondo", che comunque non é messo bene. E se sta cercando QUI qualche entratura per Bonelli... Ahahahahahhhh...

Frank

Anonimo ha detto...

@ Frank

Oggi andavo di corsa e forse non mi sono espresso come avrei voluto. :)
La mia "profezia" si riferiva ad altro. Mi riferivo al suo lavoro di fumettista. Cioè, a forza di polemiche strumentali da parte del giornalista Bottero, le porte per il fumettista Bottero non si apriranno come spera, bensì si chiuderanno (e pure a tripla mandata). Altrimenti sarebbe facile sfondare nei fumetti. Apro un portale sul "fumettomondo", faccio un casino senza precedenti litigando con tutti e giù incarichi come redattore/traduttore/sceneggiatore. Non credo proprio.

Da stampare e conservare. :)

Così parlò Nostradamus.

HulkSpakk ha detto...

Bel pezzo, ma non ho capito di chi si stava parlando ._. :D

Manuel Colombo ha detto...

io non ho capito

Daniele ha detto...

Di nessuno e di tutti. Sono tecniche generiche di comunicazione. Prendetene e usatene tutti.

Anonimo ha detto...

Mi suggerisce un amico matematico che statisticamente esistono delle possibilità che l'ostracismo non sia dettato dal dire cose sgradevoli ma vere che intaccano una pseudo cupola fumettistica di amichetti ma che sia dovuto al dire cazzate.
Oh, io non so, vedete voi, peró mi diceva che esiste questa possibiltà. Immagino faccia più figo peró dire che avviene perché si é toccato dei nervi scoperti e si sono svelati gli altarini. Fate vobis. Amen

Ricky

Anonimo ha detto...

OKLAHOMA is really letting it all out with GUY HURE and for good reason.
He is a PIG and GLUTTON.
It is GUY HURE, who is RITE AID & probably GE, too, but he is the ARYAN who PISSES his PANTS when questioned and that is FACT.
So, whoever let him be the " asshole" representative of a conglomerate with power and ruthlessness, just remember who they employed ..a COWARD, like them.

uomoragno ha detto...

grande Diego, mi ritrovo in parecchi post letti su alcuni blog dove passo spesso, ma anche su diversi thread di Comicus

frank ha detto...

Ricapitolo a modo mio e poi la smetto: Interdonato spara il discutibile fake, Rrobe lo amplifica nel suo blog incitando allo sghignazzo e condividendone lo spirito, Storai si incazza un bel po' e viene trattato da esagitato/vittima/ecc. Diego e altri riprendono il fake con altri toni, si discute di satira sì satira no, s'incazza ancora Storai, s'incazza persino (un po') Diego, per qualche mio commento un po' acido. Poi si passa ad altro, a FdA, che Diego critica (giustamente) per il suo approccio, definendone esattamente la tecnica dialettica stile "libero". Risultati: Storai chiede ospitalità a Rrobe (che ribadisce la sua opinione sul tutto, fake e Storai compreso), lo ringrazia per lo spazio e solidarizza in quanto vittime ecc ecc. Analogamente, Bottero replica a Diegozilla ringraziandolo per l'ospitalità a la signorilità (mica come Ginevra ecc). Boh. Dev'essermi sfuggito qualcosa.

carlo ha detto...

Mi appassiona, anche se, ragazzi, io sono fuori dal vostro giro. Non sono un appassionato di fumetti, non sono un autore nè un illustratore. Semplicemente leggevo (random) vent'anni fa d'estate le raccolte di Skorpio o l'Intrepido, ma senza mai capirci un cazzo. Ho una passione per Ranxerox e tutti gli anni, quando vado a Parigi a Natale, faccio sempre un giro in qualche libreria-fumetteria. Tutto qua. Per il resto non ne so nulla, ma mi piace il blog di Cajelli e i vostri interventi in generale hanno sempre qualcosa da insegnarmi. Ora non tiratevela, però.

Anonimo ha detto...

DiegoO-0OH se ci 6 batti un colpo.... che il tuo Blog necessita della tua presenza scritta!
Qui tra gente che si insulta e gente che parla strano (Oklahoma..hure...ge...makkekaz)...non si capisce na-minkia
...O forse... come un makkinoso volpon-zilla stai solo sperimentando qualche tecnica arcana di comunicazione... della serie non mi faccio sentire...ma la mia presenza aleggia sulle vostre mortali zucche vuote come una spada di Damocle.... e fra tre giorni...vi esplode il cabezon..mmmh Diabolicus

Diego Cajelli ha detto...

TUMP!
(ho battuto il colpo)
E' che ho poco o niente da aggiungere rispetto a quello che ho già detto.