giovedì, agosto 04, 2011

Gino lo speculatore.


Di economia non ne so niente. Ma proprio niente. Anzi, di matematica in generale non ne so niente. Ma proprio niente.
Però, tra le tante, c’è una cosa che non capisco e vorrei che qualcuno me la spiegasse.
Sono giorni ormai che si parla di speculatori.
Specuuulaaatori... Così, in termini generici.
Speculatori che arrivano e speculano, facendo tracollare borse e i titoli.
Ora, a me non sembra che i giochi di borsa si facciano in contanti la sera in un bosco. Non mi risulta che sia una pratica clandestina, da mercato nero, senza scontrino.
Ci saranno dei registri, delle rendicontazioni, delle tracce dei capitali che si spostano da un posto all’altro.
Si saprà di certo chi ha fatto cosa quel tal giorno sui mercati azionari.
E allora perchè si parla di “speculatori”, manco fossero dei misteriosi nemici dell’umanità che agiscono nell’ombra? Mica sono dei terroristi nascosti in una grotta.
Per quale motivo non leggo sui giornali: Oggi Gino Bubba, noto speculatore della K.J e Bronson, ha speculato sul mercato italiano guadagnando X?
Perchè nessun organo di informazione mi dice chi cazzo sono questi speculatori?

12 commenti:

james not jemas ha detto...

Salve Diego, ti leggo sempre con piacere anche se intervengo... praticamente mai. Qualche tempo fa mi sono imbattuto in questo blog che reputo interessante anche se i toni che usa sono un po'... assoluti. Proprio oggi ha scritto un post a riguardo. Se ti può interessare il link è questo www.keinpfusch.net

Saluti e complimenti per il tuo lavoro.

Giacomo Tagliaferri

Max74 ha detto...

Ti segnalo questa facile metafora per spiegare che la speculazione come vorrebbero farcela intendere non esiste

http://blog.tooby.name/2011/08/01/economics-for-dummies-la-favola-della-speculazione-in-una-semplice-metafora/

Randolph Carter ha detto...

Ma c'è qualcuno che opera in borsa per fini caritatevoli? Io credevo fossero tutti alla ricerca del massimo profitto economico...
I politici italiani danno l'idea di quelli che perdono una partita di calcio 8-0 e si lamentano che gli avversari volevano sempre far gol. Erano lì per quello!!!
questo è un articolo molto chiaro, di un blog molto autorevole che confuta la teoria degli speculatori cattivi cattivi.

meno ha detto...

Penso sia più semplice e meno complottistico di quanto si creda, esempio:
mi trovo in difficoltà economiche talmente gravi da essere costretto a vendermi casa, ho bisogno di soldi, subito.
La metto sulla piazza e non ricevo offerte.
Dopo qualche tempo c'è un terremoto, la casa è distrutta ed io non ho i soldi per riapararla.
Adesso, da un valore iniziale della casa di, diciamo, 300.000€ mi ritrovo a doverne spendere altrettanti per ripararla.
Ma io non ho una lira, anzi mi servono i soldi per il mutuo.
A questo punto arriva uno svizzero che mi offre 50.000€. Non vorrei, ma gliela vendo.

La stessa cosa sta succedendo in Italia con le banche: si sono svalutate un casino e qualcuno teme scalate ed affari per riccastri stranieri.

Speculano sulle nostre difficoltà, ma non è illegale ne particolarmente sconveniente.
A me, personalmente, non frega niente di chi compra... Mi frega di chi vende ed in che modo questa speculazione danneggia me!

Diego Cajelli ha detto...

@Randolph Carter
Io non accuso Gino di niente, eh!
Sia chiaro.
Poi, io sul mio paese non investo più nemmeno le mie speranze, non mi aspetto che qualcuno ci investa i suoi soldi.

@James e Max
Tutto mooolto interessante!
Ora, qualcosina, mi è più chiara.

Randolph Carter ha detto...

La speculazione di cui si parla sarebbe quella fatta soprattutto mediante la vendita allo scoperto.
Cioè vendere un titolo prima ancora di averlo acquistato, prevedendo che si svaluterà. Operazione legale e che sfrutta l'andamento della borsa, ma che può influenzarlo se fatta massicciamente.
Comunque gli organismi di vigilanza dicono che è un fenomeno marginale, ad ingigantirlo sono i politici in cerca di puerili scuse.

Giorgio Salati ha detto...

Perché gli organi di informazione appartengono agli speculatori.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Ottimo l'articolo linkato da Max74.

Le cose non sono proprio così semplici, perché a questo punto bisognerebbe parlare anche dei patti economico-politici (in senso buono) che l'Italia ha col resto dell'U.E.

Ma NON SI PUÒ piangere sul latte versato.

Non dopo 15 anni di nani e ballerine, di sprechi, di ottimismo nel senso cattivo (cioè non di quello che ti fa lavorare volentieri, ma di quello che ti fa credere che avrai sempre soldi che in realtà dopo 10 anni ti accorgi di non avere più), di rivalità tra partiti (laddove Radio 24 ieri commentava che in Germania tra Destra e Sinistra hanno avuto una continuità GRANITICA nelle loro politiche economiche ed ora stanno meglio di noi), e di un governo che sta attivamente lavorando per demolire la giustizia (prescrizione breve + processo lungo = chiunque ha un debito non lo paga e dice "denunciami, fesso!").

In economia tutto è collegato con tutto, tutti siamo collegati con tutti: se sta male il tuo vicino, stai male anche tu, prima o poi.

Scusa lo sfogo, prof., ma da economista certi meccanismi li capisco e proprio per quello mi fanno incazzare, e di brutto.

Locomotiva ha detto...

Ho il dubbio che sia sbagliata l'idea stessa dei "riccastro" dietro allo speculatore.

Lasciamo stare che qui non c'è in realtà molta speculazione, nel senso di maligni trucchi per incastrare la buona ed onesta Italia: semplicemente, dopo cinquant'anni di cambiali e con la politica che abbiamo, chi ci ha prestato i soldi dice "senti, o mi dai un po' più di interesse o mi ridai i miei soldi e li inevsto coi tedeschi che mi dan poco ma son sicuro me li rendono (spread BTP-bund)".
Ed a cascata tutti quelli che hanno crediti verso lo Stato (banche) o che dovrebbero giuntarci i soldi (industrie).

Il punto è che "lo speculatore" è mio papà. Tuo papà, e il papà del mio amico che sta nei Paesi Bassi e vorrebbe venire a vedere la Villa del Balbianello.
Bravi omini e donnine che hanno il gruzzoletto in banca, tre soldi messi via negli anni, e si sentono proporre dall'impiegato un "fondo bilanciato" perché che vuole signore mio i BOT non rendono più niente.
La banca per pagare questi risparmiatori fa mutui, prestiti, compra azioni, incassa dividendi, compra anche BOT italiani, tedeschi o dello Botswana: un sacco di impiegati "speculatori" comprano e vendono, girano e mollano, per pagare gli interessi a mio papà, tuo papà ed il papà Olandese.
E tirarci fuori anche il loro stipendio. E le spese della banca.

In qualche caso, più son bravi e più li pagano - i famosi scandalosi bonus.
Ma, per quanto, se l'impiegato speculatore tira su mille miliardi di rendita, novecentionovantanove, novantasette restano alla banca ed il resto mancia/bonus.

Ripeto, lo speculatore non è il riccastro in panciotto e redingote che a fine mese scappa con il baule pieno d'oro: è mio papà, tuo papà, ed il papà dell'Olandese che a fine anno portano a casa sessantaquattro euro e nove centesimi di interessi della cedola da diecimila, cinque anni vincolati, interesse variabile.

Come fai a spiegare al telegiornale che ti aumentano dieci euro il ticket per darti 64,09 euro di interessi a fine anno?
Meglio lo Speculatore Cattivo che trama nell'ombra.
Anche perché dare la colpa ai comunisti, diventa poco credibile...

kingsimon ha detto...

e' come la logica del branco di studio aperto....non e' che arrivano da un abisso infernale, sono i figli dei vostri vicini di casa, non entita' astratte

e. ha detto...

perchè non esistono... così come gli untori manzoniani servono alle autorità per giustificare la propria incapacità ed impotenza.

Marco Bertoli ha detto...

Non si sa chi siano gli speculatori perché la speculazione è legale, ed è per questo coperta dal segreto bancario.

Tutto qui!