giovedì, agosto 11, 2011

Debiti, fallimenti e manovre.



L’estate mi spinge a parlare di argomenti di cui non so ggnente, palesando tutte le mie ignoranze.
Eccomi di nuovo alle prese con l’economia italica.
Di solito, in questo periodo, al centro dell’attenzione mediatica c’è il ballo della spiaggia, oppure gli anziani che esplodono per il caldo, l’ultima trovata alla moda per divertirsi per forza e via discorrendo. Quest’estate no. Manco per idea.
Quest’estate si parla solo e soltanto dell’Italia che fallisce. Dal Sole 24 Ore a Cronaca Vera, il topic principale è l’economia. E tutti diventano economisti, compresa la redazione che risponde alle letterine su Cioè.
E allora anche io. Ho studiato. Capito poco, ma studiato. Partendo dai link che mi sono stati segnalati nel post precedente.
Che uno può anche sforzarsi, studiare, cercare di capire, prendere appunti, comparare articoli e opinioni diverse, poi però la mattina presto si trova davanti al corrierone di oggi e legge:


E le mie palle cadono a terra vertiginosamente, più a capofitto della Borsa.
Non dovrei sorprendermi della maiuscola incompetenza del governo del mio Paese, ma essendo ottimista di natura ogni tanto ci spero ancora.
Ovviamente, le mie speranze vengono puntualmente disilluse, altrimenti non saremmo mica in Ittaglia.
Poi c’è la questione delle pensioni. Che non si toccano. Argomento delicato, me ne rendo conto, però…
Però non si dovrebbe parlare di “tagli” alle pensioni, quanto piuttosto di adeguamento generazionale.
Adeguare le generazioni precedenti al trattamento “pensionistico” che avranno le generazioni successive.
Per me, e per molti altri come me la peeensione è laggiù. Tra Area 51 e le porte di Tannhäuser. La prenderemo il giorno che Will Coyote riuscirà a prendere Beep Beep.
Nessuno ha detto un cazzo quando hanno messo mano alle leggi sul lavoro. Hanno fatto quello che volevano e chi era in età lavorativa si è dovuto adeguare per forza.. Le generazioni precedenti, di fronte ai contratti che si stipulano oggi dicono: pazienza e alzano le spallucce.
Penso che sia arrivato anche per qualcun’altro il momento di dire pazienza e di fare spallucce.

8 commenti:

MaGiLLa ha detto...

Come darti torto...io sono per la rivoluzione!!!

Antonio ha detto...

Ma… Erikah Badu che c'entra?

Diego Cajelli ha detto...

mi piaceva la foto.
Cambio?

Anonimo ha detto...

La mia pensione!?!
Da ricercarsi nel quadrante delta, in pieno territorio Borg....
...anche avendo l'USS Voyager sono comunque Birds with no much sugar...
Max docente precario (poco extraterrestre e purtroppo molto Itagliano)

Antonio ha detto...

No, non cambiare la foto è ottima anche per me. Cercavo un collegamento e pensavo di essermelo perso.
:-D

frafàlafel ha detto...

La prenderemo il giorno che Will Coyote riuscirà a prendere Beep Beep. cit

http://www.youtube.com/watch?v=PgLvmp-TO0E
ecco..

Tommaso ha detto...

Sì però se metti Erikah Badu all'inizio di un post capirai che tutto quel che segue si ridimensiona e diventa irrilevante, tipo anche lo spegnimento del sole e l'estinzione della razza umana...

Diego Cajelli ha detto...

@Tommaso
E' come Panorama negli anni 80, con le gnocche in copertina!