mercoledì, giugno 01, 2011

Qualcuno sa il tedesco?


Ho un amico che mastica il germano, che ogni tanto mi aiuta, però per questa cosa qui mi ha detto: non so come tradurtelo!
Fatto sta che per il Dampyr che sto scrivendo mi servirebbe una traduzione, piuttosto complicata mi sembra di aver capito, vista la fuga del mio amico.
Per ora in sceneggiatura, quando compariva quel nome lì, me la sono cavata scrivendo: sto aspettando il nome in tedesco, però adesso è proprio arrivato il momento di sfoderarlo quel nome.
La situazione è questa, non posso essere troppo preciso, altrimenti svelo troppo la trama... E poi arriva qualcuno a lasciare commentini piccatini, vedi Corso Monforte.
Userò quindi delle similitudini.
C'è un gruppo di otto cuochi, che chiameremo Gruppo A.
Dal gruppo A, si distaccano quattro cuochi che decidono formare il Gruppo B.
I cuochi del gruppo A, definiscono i cuochi del gruppo B come: fratelli perduti.
In tedesco.
Ma non posso dirti perchè in tedesco, sennò spoilero troppo.
Tu, tu che conosci la lingua dell'ispettore Derrick, come me lo traduci: fratelli perduti, sapendo la faccenda che c'è alle spalle dell'origine del nome?
In cambio, ringraziamenti a profusione sull'albo, eterna gratitudine, albo in regalo, caffè, amicizia, sorrisi e tuttoquanto.

15 commenti:

Davide ha detto...

fratelli perduti in tedesco si traduce con

"sto aspettando il nome in tedesco"

Mao ha detto...

Premesso che non so una parola di tedesco (e quindi perchè intervenire in effetti?)

Direi qualcosa del genere:

http://translate.google.it/#de|it|verloren%20Br%C3%BCder

cercando su Google questa traduzione escono dei risultati che sembrerebbero dargli un senso.

Ma meglio aspettare conferme...

Ciao

Anonimo ha detto...

Die Verlorene Brigade

il gruppo di lavoro in una cucina è la brigata in quasi tutte le lingue

"verlieren" sigifica perdere, e ha una sfumatura di malinconia, di dispiacere per quello che è andato perso

però bisognerebbe verificare con un vero crucco!
Barbara

CREPASCOLO ha detto...

Quella cosa del verloren mi sembra fili - parlo il tedesco di Bonvi ed il mio unico amico tedesco è in Germania al momento, ma non reperibile. Ho sentito dire che Boss Boselli è il Pico Della Mirandola della SBE - magari la Todesfuge di Paul Celan è il mantra che recita la sera prima di addormentarsi e sognare i maestri della notte.

Salvo ha detto...

se deve essere una traduzione letterale ovviamente Die verlorene Brüdern che secondo me mantiene bene il senso! Ma si può optare pure su Die verlorene Brüderschaft (la fratellanza perduta)
spero di averti aiutato :D

sean ha detto...

Die Verlorenen Brüder
se nella similitudine il gruppo di cuochi è un gruppo di amici/persone che si conoscono/compagni e così via
al singolare
der verlorene Bruder

ma se lo si deve usare come il nome di un gruppo, come se fossero una band e cose simili è meglio
Verlorene Brüder

non dovrebbero esserci errori di battitura, l'ho chiesto a un madrelingua

Is@boh ha detto...

Non fornendo un contesto piu´preciso e`impossibile tradurre, se non in un senso lato e letterale.La cosa da tradurre e`" Verlorene Brüder" O Verlorene Brigade"?
Intanto Brigade non significa gruppo di lavoro in cucina.La Brigata in tedesco e`una divisione dell´esercito.E sarebbe un errore tradurla come Brigata (allegra brigata boccaccesca per intenderci). Qual´e`la lingua della sceneggiatura?Inglese? C´e`solo questa prola in tedesco? Non si capisce.Comunque e`impossibile senza un minimo di contesto dire cosa significhi, potrebbe trattarsi di una citazione.

Anonimo ha detto...

anche brigata, se lo cerchi sul dizionario italiano, non lo trovi con il significato di "gruppo di lavoro di una cucina", è uno slang usato in molte lingue oltre a inglese, tedesco e italiano
poi ovviamente, non essendo sicura si trattasse veramente di cuochi, brigata mi sembrava adatto a descrivere il tipo di rapporto cameratesco
se fosse stato "fratelli" credo che l'amico di Diego se la sarebbe cavata da solo

Is@boh ha detto...

cmq " Die verlorenen Brüder" ( i frattelli perduti) " Die Verlassenen Brüder" ( fratelli abbandonati).
Dipende dal punto di vista

Anonimo ha detto...

Dal gruppo A, si distaccano quattro cuochi che decidono formare il Gruppo B.
I cuochi del gruppo A, definiscono i cuochi del gruppo B come: fratelli perduti.

lo conosci il punto di vista
è verlieren, non verlassen

Alessandro Di Nocera ha detto...

Goethe Institut di Milano (Istituto per la promozione della cultura tedesca) a Via San Paolo 10.

tel.: 027769171.

Perché non chiedi a un madrelingua lì?

Anonimo ha detto...

Autobhan?
Konditorei?

Anonimo ha detto...

SCHWANZSTUCKER!

Marco Pellitteri ha detto...

Carissimo,

dovrebbe essere la citazione di una poesia di Paul Celan, "Todesfuge". Ma non conosco il fumetto di cui parli, mai letto, né tantomeno ho visto la scena in cui si svolge il dialogo con la citazione, quindi non ne sono sicuro.

In ogni caso il tedesco è una lingua ben lungi dall'essere incomprensibile e se si conosce un po' di tedesco si entra nel cuore della cultura europea moderna, quindi ti consiglio di impararne un po'! Anche tu potrai omaggiare qualche oscuro ma fondamentale poeta di lingua tedesca in un tuo fumetto... :-)

Ti sto scrivendo però per chiederti un'altra cosa relativa a un tuo altro post: la classifica Wikio dà sempre le posizioni relative, ma per capirci qualcosa mi serve sapere: quanti utenti unici al giorno, alla settimana, al mese e all'anno hai tu e tutti gli altri dell'allegra brigata, sennò serve a poco. Tu sai come posso accedere a queste informazioni? O se esistono informazioni disponibili su questo argomento? Perché secondo me gli utenti dei blog di fumetti o fumettisti sono quattro gatti, sempre gli stessi che rimbalzano di qua e di là, credendo di essere un sacco.

Ciao e grazie,
Marco

Anonimo ha detto...

Achtung Baby!

Mi pare che non ci siamo, ci sono alcune precisazioni da fare. Come scrive Is@boh il contesto è importante. Sono un Traduttore Non Praticante, nel senso che c'è un pezzo di carta che dice che sono un traduttore ma poi di lavoro ho fatto altro, e ti posso assicurare che chiedere di tradurre una parola o una frase senza fornire il contesto è come salire su un taxi a Malpensa e dire all'autista nient'altro che "Mi porti a Milano"... al che lui giustamente chiederà "Ma dove esattemente?!?" Non vuoi certo essere scaricato in un punto qualsiasi di Milano, si suppone, allo stesso modo da un traduttore si presume che tu voglia una risposta adeguata alle tue necessità, e il traduttore deve essere in messo in grado di scegliere tra le varie traduzioni possibili così da poter dare la risposta più adatta.
Questa premessa noiosetta è per farti capire che quello che ti scriverò lo scriverò con sufficiente cognizione di causa e non usando il traduttore di Google ma poiché le informazioni che hai dato sono vaghe c'è la possibilità che la risposta non sia adatta al 100% alla tua sceneggiatura.

La grammatica tedesca è purtroppo complessa, questo fa sì che "I fratelli perduti" si traduca con "Verlorene Brüder" se non metti l'articolo, "Die verlorenen Brüder" se metti l'articolo determinativo. Bisognerebbe quindi valutare caso per caso come lo vuoi usare e anche dove: in un discorso diretto? Lo si vede nel testo di una lettera? Sulla targhetta di una porta tipo "Sede ufficiale e segreta dei Fratelli Perduti"? In questo ultimo caso, per dire, cambierebbe anche l'articolo determinativo perché il caso è genitivo e non più nominativo.

Spero di esserti stato utile, se hai bisogno di ulteriori dettagli o di altro supporto linguistico in tedesco o inglese possiamo sentirci via e-mail/telefono.

Ciao,
Danny

ps: L'angolo del Precisetti:

- occhio che la maiuscola di "Brüder" è obbligatoria!
- altro occhio sulla "ü": è quella che indica il plurale del sostantivo, se scrivi "Bruder" è singolare.
- apri anche il terzo occhio: se da qualche parte nella sceneggiatura fai riferimento ad un "Fratello Perduto" al singolare ci sono delle differenze nell'articolo, nell'aggettivo e nel sostantivo.
- potrebbe essere importante sapere dove è ambientata la faccenda perché potrebbe cambiare qualcosa (nel senso che potrebbe essere utile sapere se siamo in Isvizzera, Germania, Liechtenstein, Austria...).
- se è importante sapere il Dove, vogliamo parlare del Quando? E poi, se anche fossimo ai giorni nostri, 'sto "Fratelli Perduti" non è che lo stiamo leggendo in un testo di un antico incunabolo?
- qualcuno potrebbe dirti che si scrive "Brueder" e non "Brüder"... e avrebbe ragione! Ma anche no. Perché quella variante segue le modifiche introdotte da una riforma ortografica relativamente recente, quindi nel caso del suddetto incunabolo è forse il caso di scriverci "Brueder"? No, non lo è. E comunque la riforma ortografica non è stata accettata da tutti, alcune nazioni l'adottano altre no e ad esempio nel caso della Germania ci sono testate giornalistiche che sì e altre che no... una bella confusione, nevvero?
- varie ed eventuali che per ora non mi vengono in mente.