martedì, giugno 28, 2011

Dreamland, sviluppi e aggiornamenti!



*Editato per chiarezza...*

Notevole la locandina con Columbu flippato verso sinistra!
Il viaggio nel mondo di “Dreamland, la terra dei sogni” prosegue.
Se non ti ricordi, puoi rileggere il primo post su Dreamland, cliccando qui.
Le informazioni a riguardo stanno arrivano un po’ a rilento, e le varie figure coinvolte in questa indagine si stanno sbattendo non poco per capirci qualcosa.
Per correttezza, le mie fonti rimarranno anonime, ok?
Ecco le ultime news:
Pare che nell’ambiente dei produttori romani, nessuno abbia mai sentito parlare del progetto. La voce mi è stata confermata da due fonti.
Può essere che alcuni tacciano, o che altri se ne siano dimenticati, rimane il fatto che se dici: “Dreamland” ai produttori, quelli non sanno di che cosa parli.
I rendiconti in Pdf, di dominio pubblico, della Apulia Film Commission sono stati spulciati in lungo e in largo. I revisori di Diegozilla non sono riusciti a trovare le tracce del finanziamento ottenuto dal film in questione.
L’unica cifra, da prendere con le pinze, è di circa 20.000 euro. Lo sostiene lo stesso registra in una letterina strappacuore pubblicata su Facebook.
La puoi leggere cliccando qui.
Ne mancano comunque parecchi per arrivare alla faraonica cifra di 4.600.000 euri, ovvero il prezzo della trilogia Dreamland, come indicato nel post precedente.
Secondo un calcolo spannometrico, la promozione di Dreamland: spot tv, manifesti stradali, etc, è costata circa un altro milione di euro.
Pietrangelo, nei commenti al post precedente, facendo una battuta evidenzia un’altra questione interessante.
Il filmato di Swarzenegger e Columbu da giovani che appare nel trailer non è un filmato di repertorio.
Di solito, la prassi è quella. In questo caso invece no. Nel trailer è stato inserito, senza essere accreditato, uno spezzone tratto da: “Un poliziotto sull’isola” (Beretta's Island) film del 1989 diretto da Michael Preece (Columbia Tristar)


In Dreamland (qui sopra)  l’immagine è un po’ ingrandita, forse per tagliare fuori il logo di Italia 7.
Scherzo.
La sequenza usata nel trailer di Dreamland la puoi vedere cliccando qui, inizia a 1.17 minuti.
Il cortocircuito post moderno è usare un prodotto di fiction, come flashback/promozione per un altro prodotto di fiction.
Bisognerà pagare i diritti per fare una cosa così?
No, perchè se si può fare aggratis io domani mi metto a fare un film sul Vietnam usando spezzoni di Apocalypse Now.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sto appassionando! (al mistero, non al film)

Futaba

Anonimo ha detto...

Io, vedendo i 6x3 in giro per Milano ho pensato a un fake.
Tanta bruttezza non può coesistere in un solo progetto.
Scopro invece che è un film 'vero'.
Sono senza parole.
-
carlo

Anonimo ha detto...

Se fai films come scrivi...io un TUO film lo vado a vedere anche fatto con spezzoni dei teletubbies...sicuramente c'è più arte che del minchia-land in questione...
Anoniomo fan-zilla

Diego Cajelli ha detto...

Grazie anonimo fan-zilla!
Non ho mai girato un film, però sono quasi sicuro di riuscire a tirare fuori qualcosa con meno di quattromilionieseicentomilaeuri.
:-)

@Futaba:
Prometto di tenerti aggiornata!

@Carlo
A proposito!
Per caso hai visto in giro il manifesto con loro due, due surfisti sullo sfondo e una moto (giuro) che sbuca dall'acqua?
Non ho fatto in tempo a fotografarlo, dannazione!

spino ha detto...

Diego...ora per lo meno voglio la scaletta del film coi teletubbies! Mi bastano anche un paio di sequenze!

:D

Detto ciò, se anche si tratta di soli 20000 euri "pubblici", rivoglio la mia fottuta parte :D

spino ha detto...

Oddio...ho letto il post del regista...


Sono basito.

spino ha detto...

"Sebastiano Sandro Ravagnani: Giornalista, Autore, Edititore"

Ahò...è pure "edititore"! E pare abbia lavorato per la Disney!

Pog ha detto...

non credo debbano pagare diritti, la "Franco columbu production", produttrice di beretta island, e la World Business Entertainment, produttrice di Neverland, hanno entrambe sede legale al "2265 Bestwood Blvd
Los Angeles".
O il vicino di columbu fa il produttore pure lui, o è' la stessa.
Capace che se li devono dare da soli i diritti.


Qui a Roma comunque di manifesti ancora non ne ho visti, purtroppo.

buonipresagi ha detto...

"The words "A Franco Columbu film" appear on the screen at the beginning of Jack Slater IV."
Dai trivia su Last Action Hero.
:-D

S.I.W. ha detto...

credo sia una bufala ma lo riveleranno solo dopo che ci saremo cascati tutti. mi rifiuto di pensare che un film così non venga concepito per scherzo

Giorgio Salati ha detto...

Leggendo la lecchinata del regista a Berlusconi mi viene da pensare: ma questo ha vinto telegatti come autore e non è capace di scrivere in italiano?

Hanuman ha detto...

"In Dreamland (qui sopra) l’immagine è un po’ ingrandita, forse per tagliare fuori il logo di Italia 7.
Scherzo."

Ma mica tanto c'è da scherzare... per me, l'hanno fatto proprio per quel motivo.