mercoledì, maggio 25, 2011

Il mio problema con i video.


A volte capita. Ti linkano un video, ti segnalano uno spezzone di Ballarò o di Annozero, qualcuno mette sul tumblero la figlia di Red Ronnie, cose così…
Videi. Videi che poi scatenano ottomila commenti, reazioni feroci, meme, sfottò, e chi più ne ha più ne video.
Per salvaguardare la mia salute ho smesso anni fa di guardare i tiggì. Per la stessa ragione, per evitare di scardinare le piastrelle del mio salotto con i denti, ho smesso di guardare i vari talk show politici. Ecco. Per la stessa ragione, quei videi lì che likano o mettono sui blog io non li guardo.
Mai.
A meno che la durata sia inferiore al minuto.
Altrimenti, mi conosco: prenderei il computer e lo scaraventerei in mezzo alla stanza, urlando di rabbia. Dato che non sono miliardario, non posso permettermi di comprare tre computer nuovi al giorni.
Lo so già che non ce la posso fare a guardare la pulzella di Red Ronnie che sproloquia davanti a una videocamera, o i due della lega che parlano sulla panchina.
I nervi non mi reggono di fronte alla Santanchè che parla di bandiere con il mitico Vauro. No. Non posso.
Sono una brutta persona. Un mostro orrendo che perde la ragione di fronte a certe scene.
Non ce la faccio a guardare quella roba, perdonami. Preferisco documentari in HD sui parassiti intestinali o il filmato in loop che trasforma la tua tele in un camino.
Leggo i commenti e le reazioni, mi faccio un idea, ma non sono pronto a guardare quelle robe.
Potrei provarci, legato alla sedia con una camicia di forza.

5 commenti:

e. ha detto...

Mi sento meno solo.

Anonimo ha detto...

Non sai quanto ti capisco.

Quando vado a cena dai miei o dalla suocera e c'è la televisione accesa su qualche TG (qualsiasi TG!) per me è una sofferenza. Mi agito, divento nervoso, cerco di non ascoltare e non vedere, esco a fumare sul balcone anche se non fumo.

Non è neanche rabbia, ma vergogna, imbarazzo vicario. Persino per Quello Là provo più imbarazzo al posto suo che vero odio.

Provo invidia e un po' d'inquietudine nella capacità di assorbimento di chi mi sta attorno.

Tommaso.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Forse non sopporti il telegiornale perché NON sei una cattiva persona.

Dove "cattiva" significa "assuefatta alla cattiveria, che la dà per scontata e normale".

Hai provato a seguire i telegiornali esteri? Sono decisamente meglio: non urlano, non sbraitano, ecc.

Fabio ha detto...

(il plurale di meme è memi)

Anonimo ha detto...

urlano poco anche a RaiNews 24.
mf68