lunedì, maggio 02, 2011

Fumetti. Le cose come stanno, stanno.


E’ da un po’ che cerco, senza trovarlo, un volume che ha vinto tutti i premi possibili, compresi la medaglia d’oro olimpica per il curling e il Super Pienone dell’Eni.
Non riesco a trovarlo.
Oggi vado in una libreria di varia, mi guardo attorno nel settore fumetti, e non trovo il volume. Allora mi affido ad un commesso appollaiato dietro il suo computer onnisciente.
Gli dico quello che cerco. Lui smanetta, inserisce dati, attende l’esito e mi dice:
- No... Non riesco a trovarlo, puoi darmi qualche informazione in più?
- E’ un fumetto...
- Casa editrice?
Gli dico la casa editrice.
Il commesso si illumina, sorride e sentenzia:
- Ma allora non è un fumetto, è una graphic novel! Ecco perchè non lo trovo!
Decido di fare lo gnorri. Anzi, decido di essere il supremo imperatore di tutti gli gnorri del mondo. Carico una faccia stupita, fingo imbarazzo e replico:
- Mi spiace, ma non ne so molto. E’ un regalo... Ma scusa, che differenza c’è tra un fumetto e una grafficnovel?
Il commesso viene investito da un aura mistica, quasi come quella di Sean Connery in Highlander.
Scuotendo il capo mi erudisce:
- I fumetti sono quelli per i bambini.
Provo un fitta al fegato. Non faccio in tempo a dire niente, perchè il mio vate aggiunge:
- E comunque quel volume non lo abbiamo.

28 commenti:

RRobe ha detto...

Grazie. Come se non fossi abbastanza incazzato e depresso, in questi giorni.

Diego Cajelli ha detto...

Secondo me non lo trovo perchè tutti i pellegrini di Milano lo hanno comprato per leggerlo in treno.

Tommaso ha detto...

Gesù...

Nella "mia" libreria tutto ciò che alle due brave libraie appare funesto, tragico, drammatico, grondante di sangue e cronaca nera finisce nello scaffale delle "grafìccnòvèl", tra lo scaffale dei "bianchi" Einaudi e lo scaffale delle biorafie dei personaggi storici (mica cazzi), tutto il resto son "fumetti", cioè i due scaffali bassi dell'angolo più nascosto e disagevole della libreria, che quando ti chini per vedere rischi sempre di far crollare qualcosa in esposizione nello scaffale "fotografia" con cui fa angolo.

Lui ha detto...

arghhhhh profondo odio verso il commesso e tutto il sistema.

Tommaso ha detto...

Ah comunque, ora che ci penso, "Milano Criminale 3" deve essere sembrato abbastanza funesto, tragico, drammatico, grondante di sangue e cronaca nera.. ;-)

rae ha detto...

che fumetto era?

(sorry: graphic novel)

Faccio ha detto...

E' lo stesso motivo per cui i libri di Terry Pratchett e Neil Gaiman si trovano nel reparto "Ragazzi" e quelli di Moccia in "Letteratura Italiana".

diodemonio ha detto...

Mi accodo alla richiesta del titolo del fumetto e aggiungerei anche il nome della libreria. Per schivarla.

Consolati, a Connery-Highlander alla fine mozzano la testa... speriamo in qualche lettore-cosplayer di Berserk

P.S.: Se poi penso che la prima volta che sono entrato in contatto col termine "Graphic Novel" è stato col volume 'I Nuovi Mutanti' della Play Press... altro che fumetti per bambini

Ciao,
Fede

Fabio di Campli ha detto...

che bella cosa.

clyde ha detto...

io faccio un brutto lavoro ma vedo che anche voi....firmato: uno che legge da sempre cose da bambini e che lo farà sempre

Massimo ha detto...

"un volume che ha vinto tutti i premi possibili, compresi la medaglia d’oro olimpica per il curling e il Super Pienone dell’Eni".
Apriamo le scommesse? Io dco Cinquemila chilometri al secondo. Ah, lo sto cercando ach'io, qualcuno sa doe lo si può trovare?

CREPASCOLO ha detto...

Anch'io ho pensaro a Fior - a Milano da Alastor in via Volta

Andrea Cavaletto ha detto...

mmm... aggiungerei che i fumetti sono per bambini sfigati...

Engelium ha detto...

Se è Cinquemila chilometri al secondo io 'ho ordinato 10 anni fa e non ho ancora avuto sue notizie... mi sa che i miei soldi non li vogliono proprio

PS
Diego, comunque anche il tuo Milano criminale mica scherza... ma quali sono le difficoltà di inviare la merce ad utenti che pagano? no davvero spiegatemelo.

Guido ha detto...

eeeeeeeeeeh si... già...









epic fail

TheBlackMonk ha detto...

Da wikicoso:
Alan Moore dice: "It's a marketing term ... that I never had any sympathy with. The term 'comic' does just as well for me. ... The problem is that 'graphic novel' just came to mean 'expensive comic book' and so what you'd get is people like DC Comics or Marvel Comics — because 'graphic novels' were getting some attention, they'd stick six issues of whatever worthless piece of crap they happened to be publishing lately under a glossy cover and call it The She-Hulk Graphic Novel...."

E Neil Gaiman rispondendo all'affermazione che lui non scriverebbe fumetti, ma graphic novel, disse che il tizio "meant it as a compliment, I suppose. But all of a sudden I felt like someone who'd been informed that she wasn't actually a hooker; that in fact she was a lady of the evening."

Anonimo ha detto...

Io faccio la libraia nell'unica libreria di Corsico...
Se è "Cinquemila chilometri al secondo" noi lo possiamo procurare.
Se lo vuoi, per mercoledì alle 12.00-12.30 arriva.
Inutile dire che è stupendo!
Barbara

Daniele ha detto...

Io punto sulla Feltrinelli.

Non andare in Fnac Diè, lì i fumetti stanno nella sezione "arti minori", affianco ai pornazzi.

Anonimo ha detto...

La colpa è dei CoMMunisti che hanno sempre la necessità di classificare, catalogare, stoccare, ridistribuire.
Io, che comunista non sono, metto tutti in ordine alfabetico, contate che nella credenza dopo il Pane ci metto i Pearl Jam ...

Diego Cajelli ha detto...

Cari!
Se volevo dire titoli e luoghi, li dicevo, no?
:-)
Dirò titoli quando avrò letto.
Se ci riuscirò!

MatteoStefanelli ha detto...

uff. Campi rieducativi per librai e giornalisti?

Andrea Gadaldi ha detto...

1 euro e una caramella su Cerebus di Dave Sim.

uomoragno ha detto...

Finalmente ho capito la VERA differenza tra fumetto e Grafic nòvel... ora posso dormire tranquillo!

Rouges-1973 ha detto...

Guardate che se scrivete roba per bambini mica è colpa dei commessi, dovete scrivere graphic novel che son robe da adulti!

Comunque non mi son stupito più di tanto della risposta data, non so come mai, ma sono convinto che i commessi (di un qualsiasi negozio) fanno parte di una falange comunista occolta che mira a far collassare il sistema della grande/medio/piccola distribuzione.

Amal ha detto...

A M A R E Z Z A infinita.

AntoBlueberry ha detto...

Io "Cinquemila KM a piedi al secondo" l'ho trovato ieri alla Feltrinelli sull'Appia, con la fascetta "Vincitore del premio fumettofigodelluniversotutto alla fierapiùfigadelluniversotutto". Senza chiedere niente a nessuno. C'era anche la S di Gipi.

ketepoz ha detto...

=__= qualche giorno fa ho visto un tipo sui 50 leggere un fumetto.si guardava intorno ogni tanto a disagio.magari non sapeva la tabellina dell'8.[argh.]

Giuseppe Di Bernardo ha detto...

Mollagli una craniata, la prossima volta.