mercoledì, aprile 13, 2011

Solito post esterofilo.



Sono tornato da Londra, con la valigia piena di minchiate.
Tra tutte spicca il sacchetto per vomitare dedicato al matrimonio reale. Lo porto a incorniciare, poi ci faccio una foto.
E poi c'è la coccarda che ho attaccato in studio, le mentine, la tazza, e sei magliette. Senza William e Kate però.
Poi ci sono gli occhi pieni delle cose belle che visto, degli scorci, della gente, del sole sui canali a Camden, la gente a Bricklane...
Le narici piene di odori londresi, currychiliaglio, e le orecchie piene piene di inglese.
Le gambe rotte per il gran camminare, e il semplice guardarsi attorno.
Tutte le volte che vado a Londra torno che sono contento. Per un paio di giorni provo a comportarmi a Milano come faccio laggiù, poi ci rinuncio.
Ho preso un paio di appunti.

La fortuna della cucina italiana all’estero è frutto di un grandioso paradosso.
Se all’estero, in materia di cibo, fossero dei pavidi cagacazzi come gli ittaliani, la cucina italiana sarebbe durata un quarto d’ora.

A Milano stanno costruendo ottanta nuove linee della metropolitana. Saranno pronte quando il teletrasporto sarà ormai una realtà, ma il punto non è questo.
Da utente metropolitano/internazionale, mi chiedo:
Avete previsto dei doppi binari?
In modo da fare una linea locale, che fa tutte le fermate, e una espressa, che si ferma solo alle stazioni più importanti?
Avete previsto una divisione tra i flussi di ingresso e i flussi di uscita, in modo che i passeggeri non entrino in collisione?
No, perché, a parte dei rendering di ultradesign fighetto, sui siti dedicati io non ho visto un granchè.

12 commenti:

jac ha detto...

Tornato ieri pure io da Londra!!! Ho fatto 5 giorni.
Anche tu volo EasyJet turbolento arrivato alle 21.30 a Malpensa ieri sera?

E' la 4° volta che ci vado e ogni volta si riconferma unica.

Inoltre erano giorni di festa e i parchi così affollati non li avevo mai visti. Complice il sole. Fantastica davvero.

Ogni volta che torno in Italia mi pongo tante domande sulla capacità gestionale che una città come Milano non ha in confronto a Londra che conta milioni di abitanti in più e un traffico di gente abnorme.
Fosse solo quello poi...va bhe non farmici pensare che se no mi incazzo...


Spero di tornarci presto.

uomoragno ha detto...

Grande!
Io ci torno per la quarta volta a maggio ;-)
Spettacolo, Londra è sempre unica

kingsimon ha detto...

ciao die', non c'entra un accidenti con il post, ma il 25 suono a al ligera.....vieni a vedermi

Anonimo ha detto...

ma voi eravate bloccati a Londra sotto Natale a causa della neve? avete idea di cosa abbiamo passato complice anche l'inefficienza inglese? Ok Londra una bella città ma i casini ci sono e pure grossi!

Italiana all'estero

forst ha detto...

Anonimo, ma perché, in Italia la neve non ha provocato casini? Ricordi Firenze prima di Natale?

Anonimo ha detto...

si ma Firenze non è un punto cruciale di snodo....Londra non puö reagire alle intemperie come una qualsiasi cittadina di provincia!

forst ha detto...

Firenze non è punto di snodo? Città di provincia? Ma l'Autosole e la TAV (Milano-Roma, mica la ferrovia del Bernina) da dove passano allora?

Anonimo ha detto...

Londra sta a Parigi come Tivoli sta a Roma.
Fatevi un giro nella Ville Lumiere, poi capirete che londra è soltanto provincia ;P

Anonimo ha detto...

Camden ç__ç

ma figurati, i progetti milanesi hanno 30 anni...

Futaba

Locomotiva ha detto...

In provincia si sta bene, allora.
E, già che c'eri, capo, potevi venire in provincia di provincia, a Windsor a fare un saluto.
Ero a Legoland, al Star Wars After Dark.
Ospite onorario della base della Elstree Base, Eebel Legion UK.

Tornando al discorso: É quello che stanno sforacchiando come pazzi ai BlackFrairs e a Cannon Street, ed a Tottenhain Cour si deve fare il giro torno torno il cantiere per arrivare da Forbidden Planet?

Che, a quel che ho visto io, le linee attuali sono singole e fermano quasi ovunque: nel senso saltano qualche stazione in manutenzione ed i capolinea sono a caso (non tutti arrivano a fondo corsa), ma metro come quella di Milano fosse pulita e qualcuno si fosse posto il problema di come far entrare la gente ed uscire senza scontri frontali modello tribbù sbabbbare.

Stanno quindi pensando anche a Londra di applicare il sistema New York - dove le express ci sono?

Quanto a Milano, siccomeno.

Filippo ha detto...

Eh, ma la metro di Londra fa davvero cagare. Carisssima, stretta e claustrofobica. Avete già provato a prenderla alle 8 di mattina o di sera?

Locomotiva ha detto...

Yeap, e con colonna sonora.
Un omino che suonava una pianola facendo strani accordi elettronici che rimbombavano nei cunicoli.

Molto tipo prime puntate del Doctor Who (intendo quelle in bianco e nero, Non Eccleston, ovvio)

Tottenham Court Road, la sera tornando indietro alla fine di un musical.