martedì, aprile 19, 2011

Pagnotte Pan di Casa, una questione di fede.


Allora, c’è lui che da piccolo gli piacevano un sacco le mani di suo padre.
Quindi ci gustiamo un flashback panificatorista in cartoni animati. Sono realizzati con lo stile: oggi con il computer si fa tutto, signora mia.
Le pagnotte Pan di Casa del Mulino Bianco. Sì! Il buon vecchio sano pane industriale di una volta. Quello che esce a spruzzo da lucide macchine in acciaio, prodotto in svariati quintali all’ora.
Ma facciamo finta che lo faccia un fornaio. Non uno qualsiasi, però.
Suo padre.
Di cui lui adorava le mani.
Eccolo qui.
Intento a preparare da solo tutta la fornitura per i supermercati della Lombardia.
Ce la farà, è veloce.


Ma poi arriva lui che lo aiuterà.
Collaborazione, sfruttamento del lavoro minorile. Ma no, è un ricordo idealizzato, dai!
Il buon pane di una volta. Fatto con le mani di suo padre che lui adora.


Ed eccole qua Le Mano del padre!
Urca.
Ho il sospetto che la Mulino Bianco stia facendo viral marketing e si sia associata con il racket degli orefici. Infatti, da questa inquadratura, si comincia a notare una fede nuziale.
Mica un fede nuziale qualunque, la fede nuziale di Mazinga.


Lo spot procede sparando, una dopo l’altra una serie di inquadrature sulla fede nuziale colossale, la uber fede nuziale, la fede nuziale dei titani.
Sempre più al centro, sempre più grossa, sempre più evidente, lievita, come il pane.
Al punto che, dato che sono scemo, faccio fatica a capire se sto guardando:
- Uno spot di pane
- Uno spot di anelli
- Uno spot di incentivo al matrimonio



Epperforza, cazzo!
Sono le mani di suo padre, vorrai mica che il buon fornaio abbia fatto un figlio al di fuori del matrimonio?!
Sarà mica un disgraziato che si riproduce nel peccato del concubinato!
E vai di Tera Fede!
Unico elemento, pane a parte, a cui hanno dato un idea di volume.
- E che si veda bene!
Deve aver detto qualcuno.
Ed ecco allora, un frontale a 120 all’ora con la fede massima.






Poi il flashback finisce.
E scopriamo che i ricordi sono della versione sfigata di Nicholas Cage.



E' a tavola con un nugolo di bambini e una donna. Sua moglie e i suoi pargoli.
Per cui…
Taaac!
Fede anche per lui, che sennò ci si confonde.




Che poi, dico, sarà anche sposato, in regola e portatore di fede, ma tutto ciò non gli impedisce di azzannare il pane come un vero buzzurro.
Morale della favola, per come la vedo io?
Hai fatto dei figli e non sei sposato?
Non comprare il Pan di Casa Mulino Bianco. Non lo fanno per te.
Comunque sia, non è che ti perdi chissà cosa.
Sa di divano.

19 commenti:

H-BES ha detto...

Ecco perchè il mio cane mangiava il divano, sapeva di pan di casa!

Comunque sia bello, dovresti far diventare la parafrasi delle pubblicità una rubrica fissa.

Saluti
BES

Laura-beatandlove ha detto...

Grazie per aver espresso un dubbio che mi attanagliava. Adesso ho capito che è uno spot sull'importanza del matrimonio nel processo di panificazione da cui il detto "mettere la pagnotta nel forno".

Oh, troppo sgamata staggènte del marketing!

Giustina ha detto...

sarebbe bello se la mulino bianco lanciasse una linea rock:

la mulino bianco sporco presenta il "pan per mignotta: il pane senza fede attorno"

;)

Robi ha detto...

Comodo, poi, mi dicono, impastare con la fede al dito, eh.

Mab ha detto...

La fedona l'avevo notata anch'io, chissà se prima o poi l'ha persa nell'impasto e se la sono magnata.

Anonimo ha detto...

Io, quando impasto, la fede la tolgo (poi la dimentico sul tavolo e mia moglie s'incazza perché se poi vengono gli zingari la rubano).
Ma... Non è che poi ti telefona l'avvocato della Barilla?

Giorgio Salati ha detto...

Ahah! A "sa di divano" ho davvero ghignato!

Comunque la moglie lo ammazza un marito che tiene la fede mentre impasta il pane! Cavoli l'impasto è appiccicoso, l'anello si sporca tutto, che scherzi?!

Anonimo ha detto...

La fede è impossibile non notarla, visto che come dice Diego, è sempre super inquadrata.
Considerazioni sparse.
1. L'hanno fatto per proporre il modello standard di famiglia. La Famiglia Felice. Con moglie. Anche se non si vede. Ma si deve capire che c'è e lotta con loro.
2. oppure, si puo' ipotizare che sia fatta per mettere le donne in cattiva luce... del tipo "guarda che stronza che si è sposato! Tocca sempre e solo a lui badare al bimbo e impastare il pane!". Inquadrare la fede anche del bimbo diventato adulto significa che anche se non si vede, pure lui deve subire dalla sua, di moglie.
3. Non esiste una versione sfigata di Cage. L'originale basta e avanza!

buonanotte.
mf68

milo temesvar ha detto...

è vero, niente di meglio di un divano per rappresentare i valori della famiglia

Lanterna ha detto...

Questa la segnalo a un'amica che lavora nella comunicazione di Mulino Bianco.
A proposito, nessun fornaio lavorerebbe il pane con la vera. Mio marito, che fa il casaro, la porta al collo, onde evitare di perderla (e che poi qualche cliente ci si rompa pure un dente).

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

Però l'animazione è fatta DAVVERO bene!

Manuel Colombo ha detto...

"sa di divano"
figata!

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Se sa di divano, c'è un collegamento occulto con "Beato chi s'ho fa, er sofà!"?

Mr T. ha detto...

"L'hanno fatto per proporre il modello standard di famiglia. La Famiglia Felice. Con moglie. Anche se non si vede. Ma si deve capire che c'è e lotta con loro."

Per esperienza con il reparto Marketing di Barilla la risposta è SI!
Il Sciur Barilla controlla tutte le campagne ed esige che si rifacciano al modello noto, appunto, come "Famiglia Mulino Bianco".

Se vi ricordate c'è stato uno spot (di quelli girati da Muccino, tipo) con l'agricoltore che andava in giro per il suo campo accarezzando le spighe... Ecco, lì addirittura l'agricoltore aveva la fede sulla mano destra, perchè era quella che veniva inquadrata più da vicino.
T.

marta ha detto...

pur non condividendo, passi per la famiglia del mulino bianco, ma che pure il tipo della listerine che s'infila tutto il bocca mi piazzi in faccia la fede inizia ad irritarmi...(poi facciamo un po' il conto delle trasmissioni su matrimoni e simili...aridatece mengacci!)

Anonimo ha detto...

Credo che il tutto sia piú complesso.
Non si tratta di una fede, bensì dell'Unico Anello (uno per domarli etc.). Evidentemente lo spot si svolge nella Terra di Mezzo e il panificatore è in realtà Lord Sauron.

fran- ha detto...

L'impressione che traggo io da uno spot del genere, piuttosto, è che alla Mulino Bianco non gliene frega una cippa dell'igiene alimentare di base

Sabina ha detto...

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di scrivere qualcosa di VERO sulla banda del Mulino Bianco... o Rosa.. :) ihihihi

Anonimo ha detto...

Ma che te frega se c'ha la fede? Se non ce l'aveva potevi esattamente fare il commento contrario.