venerdì, aprile 01, 2011

Milano da Fringe!


E’ ufficiale. Nella mia città si stanno verificando delle anomalie. Tra un po’ arrivano Walter, Pacey e Olivia Dunham per indagare.
Fatti strani e bizzarri che vanno oltre il figlio-Batman della mia sindaca.
In passato, ci sono stati diversi altri avvenimenti sinistri e inspiegabili...
Ora c’è l’uomo con il coniglio nero.
Arriva un uomo misterioso, con in braccio una scatola coperta da un canovaccio. Con fare confuso appoggia la scatola su una scrivania, solleva il canovaccio lasciandoti a tu per tu con un placido coniglio nero.
Poi scappa.
Sul corrierone milanotto c’è un articolo in merito, clicca qui per leggerlo.
Chi sarà il misterioso portatore di coniglio?
Per quale motivo esibisce il roditore?
Ho una teoria. Purtroppo è molto lunga da spiegare. Comprende Mike Bongiorno, la teoria circolare della reincarnazione, lo sciopero dell’ATM e il filippino che va in giro a scrivere ovunque: Satana Puttana.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Da noi in studio due anni fa passarono due tipi con un coniglio bianco nella cesta. La vocina e il m.o. però sembrerebbero gli stessi.
Se è bassino, pallido, senza capelli e con gli occhiali spessi, è lui.

Il fantomatico Avvocato delle multe.

Baol ha detto...

Ricordo un sacco di scritte nella metro, soprattutto rossa, zona Amendola - Lotto, con scritte anche a Lucifero puttana...questo un paio di anni fa...ormai le collezionavo

illustrAutori ha detto...

la Chiesa (pausa) ti uccide (pausa) con l'Onda!!

Fabio ha detto...

Ma come fai a sapere che quel tipo che scrive diavolo culo ovunque è filippino?
Sarei curiosissimo di vedere che aspetto ha...

Daniele ha detto...

Il filippino è facilmente riconducibile ad una recente rivelazione/gossip...

Diego Cajelli ha detto...

@Fabio:
"Lucifero Troia" fa la sua prima comparsa una decina di anni fa.
Oggi ci sono degli imitatori, che portano avanti il suo lavoro goliardicamente.
All'inizio ero molto incuriosito dalla faccenda e iniziai una vera e propria indagine.
Mi ero segnato le stazioni della metro in cui comparivano le scritte, tenevo d'occhio la situazione...
Un pomeriggio, a Lanza, vedo un uomo di spalle che pasticcia su un muro mentre esco dai tornelli.
L'uomo va via. Io passo davanti al muro e leggo: Belial troia infame.
Gli corro dietro, cercando di recuperare la distanza che ci separva. Sbuchiamo fuori, lo vedo salire sul Tram 14.
Le porte si chiudono, ma lui si gira.
Era un signore filippino, grassoccio, sui cinquant'anni.

@IllustrAutori.
Carlo Torighelli è stato una pietra miliare della mia infanzia in zona parco sempione.

@Daniele:
Stttt!

Anonimo ha detto...

L'articolo del Corriere è datato primo aprile... credo non casualmente :-)

Anonimo ha detto...

però quando viaggiavo sul torino-milano per seguire i corsi alla Scuola, c'era davvero un tizio con occhialini che viaggiava ,sempre anche lui...si aggirava tra i vagoni con una cesta coperta sulle ginocchia: ti si sedeva davanti ,toglieva la copertina et voilà: nella cesta un coniglio bianco e nero tranquillo che ti guardava, e il tizio con gli occhialini,pure.....mmmah??
-valentina