mercoledì, marzo 23, 2011

La politica delle pazze risate.



Ho visto su un muro il manifesto qui sopra. Sono rimasto a fissarlo per ventiquattro minuti, cercando di capire la battuta. Purtroppo sono refrattario alle freddure e non l’ho mica capita.
Allora ho cominciato a ragionarci. Però, non avendone colto il ridanciano senso, è probabile che la stia prendendo con troppa serietà.
Fatto sta che non ho capito. E quando non capisco mi arrovello. Aiuto.
Partiamo da Oltre. Anzi da Oltre Oltre, perché è scritto due volte.
Io ho capito che devi andare oltre il problema di essere un precario. Devi essere felice di fare il lavoro che fai nelle condizioni contrattuali in cui sei, perché lavorare, come concetto astratto, è proprio una figata.
Per cui, smettila di cercare di risolvere una situazione lavorativa irrisolvibile, e goditi il privilegio di fare parte della forza-lavoro in ovvio senso marxista.
Se avessi studiato, aggiungerei: Il tuo lavoro è assoggettato al capitale, la tua unica funzione è quella di incrementare il plusvalore assoluto. Vorrei mica un contratto migliore?!
Ma va. A te ti tocca la forza del lavoro, agli altri, la forza di un conto alle Cayman.
Ma tutto questo non succederà adesso. Succederà oltre, ovvero dopo.
Adesso siamo ancora alla precarietà. Lo step successivo, è oltre. Dopo. Se e quando l'autista di autobus che vediamo in fotografia vincerà le elezioni.

Io l’ho capita così.
E non mi fa ridere per niente.

11 commenti:

Simone ha detto...

credo che il team di esperti in comunicazione del partito democratico abbia un contratto precario.

Se non l'hai ancora visto ti segnalo il generatore automatico di manifesti di bersani:

http://metilparaben.blogspot.com/2011/03/generatore-automatico-di-manifesti-di.html

ciao!

ClarinetteM ha detto...

Tra i manifesti di Bersani e quelli della Moratti con cui han tappezzato Milano (evidenti fotomontaggi di donna Letizia che sorride in modo finto, ma finto, ma finto, etc.) non so quali mi mettano più angoscia.

E poi quella di Bersani è perfetta come foto per la lapide.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

"Per cui, smettila di cercare di risolvere una situazione lavorativa irrisolvibile, e goditi il privilegio di fare parte della forza-lavoro in ovvio senso marxista."

Io avrei detto marxiano. Ma tant'è, il senso era quello, della bassa manovalanza senza altro scopo nella vita.

Comunque non ti preoccupare, a suon di precariato siamo al paradosso dell' "orgoglio di classe", come se essere precari e non avere contratti scritti fosse una cosa da appuntarsi al petto.

È un'idea malsana che si sta diffondendo, per restare vicini a casa, nel mondo del fumetto.

Si sta invertendo l'idea da "sono un'artista, QUINDI faccio sacrifici" a "sono senza contratto, QUINDI sono un artista".

Rouges-1973 ha detto...

Qua da Firenze (cosi si vede se il non capire il manifesto è una cosa regionale) io non l'ho capita, o meglio, ho visto il manifesto e letto la frase, sibillina e francamente l'ho incominciato ad osservare e leggere; poi mi son visto Bersani con le maniche della camicia arrotolate.
Momento di pausa e riflessione,
e son sbottato con un: "ma vai a lavorare davvero muso di ciuco!!!", indignato e offeso e pensando che alle prossime elezioni marcavo la scheda con un pennarello all'antrace.
A si, la forza lavoro, non so come mai ma mi son venuti in mente i tritacarne di "The Wall".

Anonimo ha detto...

Questi manifesti scatenano miei istinti omicidi...

Futaba

illustrAutori ha detto...

per superare la tristezza congenita del manifesto (e fingere di sapere l'italiano) ti segnalo che forse volevi scrivere "Vorrai mica" e che il pur corretto (e quasi-ghediniano) "ma va' " è più bello con l'apostrofo dell'elisione... ;-)

Jajo84 ha detto...

Grandi.
Comunicazione davvero azzeccata. No, sul serio. Già....ma dove l'avevo vista/sentita? Ah, giusto qui:

http://www.ciropiccinini.com/media/1/20110316-oltre.jpg

ONORANZE FUNEBRI: OLTRE.

Notevole, anche la foto è parecchio funerea. Scommetto che qualcuno sarà stato pagato per quel manifesto, per quella pubblicità, per quella CREATIVITA'. Che schifo.

ivanhawk ha detto...

Sulmio blog faccio alcune altre considerazioni sulla campagna del PD.

sraule ha detto...

mi permetto di segnalare anche questo: http://beta.partitodemocratico.it/Allegati/Oltre_egoismo_2x1,4.pdf
in cui "oltre l'egoismo c'è una mano tesa". con bersani con le mani in tasca! grandi! nemmeno a pensarci per un anno sarei riuscita a fare tanto!

Anonimo ha detto...

Il problema è che sono manifesti che puntano ad un elettorato diverso, evidentemente qui siete tutti PiDDini che puntano a sinistra, Bersani è un PiDDino che punta a destra, ma è chiaro il concettto, da anni che il PD si vuole togliere l'area di estrema sinistra di dosso, basta vedere l'organigramma che, nei suoi dui punti più in vista, ha messo un socialista, Bersani, ed una post-cattolica, la Bindi.
Non vi preoccupate se non capite, non era per voi il messaggio ...

Anonimo ha detto...

Ciao Diego! Mi permetto di segnalarti una chicca politica tristemente spalmata sui muri della mia città:
http://www.pdtorino.it/wp-content/uploads/2011/02/CampagnaPd1.jpg
Al di là della grafica discutibile, ti prego, dimmi che ci leggi anche tu una nota pratica di demarcazione territoriale canina (è sufficiente inserire un piccolo apostrofo dopo la prima "T" per rendere comprensbile l'imbarazzante messaggio occulto).
Come si può sperare di ottenere consensi politici orinando in testa agli elettori?

Mara