venerdì, febbraio 04, 2011

Una che non capisce.


Nel mio palazzo vive una signora che non capisce.
Immagino ci siano altre signore così che vivono in altri palazzi, ma questa è quella che è toccata a me. Fatto sta che non capisce. Ma proprio niente.
Io credo che sia legittimo non capire un cazzo, anzi. Spesso io sono il primo a non capire un cazzo.
La questione non è sulle doti di comprendonio della signora. Liberissima di non capire, ci mancherebbe. Se non capisci chiedi, ti informi, dialoghi e magari poi ci arrivi.
Il problema della signora è che non capisce un cazzo, però è convinta di capire tutto.
E se ne vanta.
Si muove nell’universo con una spocchia selvaggia e un'idiozia sopraffina.
Sessantacinque anni abbondanti, fanali sul naso, capelli cotonati con il 220, vocino stridulo.
Nella mediezza assoluta del suo non capire, ogni volta che la incontro si lamenta di qualcosa. Qualunque cosa. Dagli zingari alla cintura di Orione, dai mezzi pubblici, al che fa freddo, che fa caldo, che fa medio, che è tutto sporco e che negli angoli ci pisciano.
Non a caso infatti, è un acerrima nemica del signor Curti.
L’altro giorno, appesi ai muri del mio quartiere c’erano dei volantini. Uno era attaccato alla porta di ingresso del mio palazzo. L’ho letto.
Era una cosa simpatica. Un gruppo di anziani ha trovato un posto dove ritrovarsi. Per il tressette immagino. In grosso c’era scritto: A tutti gli anziani del quartiere, e sotto tutto il resto. Il tressette, i numeri di telefono, gente simpatica, la merenda si porta a turno.
Arriva quella che non capisce un cazzo. Legge le prime due righe.
- A tutti gli anziani del quartiere…
Dopodichè sostituisce la sua realtà di una che non capisce un cazzo, con la realtà effettiva, scritta nera su bianco poche righe più sotto, e aggiunge:
- Ci sarà scritto di stare attentissimi e di non aprire agli sconosciuti. Ma io lo so già.
Ed entra.
Io sono allibito.
Bene. Ora, nella realtà di quella che non capisce un cazzo, il mio quartiere è stato tappezzato di volantini terroristici che avvertono gli anziani di barricarsi in casa.
L’esatto contrario di quanto c’era scritto nel messaggio divulgato.
Ma anche questo non è il problema.
Il problema è che quella vota.

18 commenti:

Simone ha detto...

quella mi sa che vota lega...

Lukino's pictures ha detto...

ma hai idea di quanta gente del genere venga dentro al supermercato dove lavoro...no, dico, ne hai un idea?

dirittoincivile ha detto...

E scommetto quello che volete che vota Lega/PdL...

Giorgio Salati ha detto...

Eh sì, adesso tutti quelli che non capiscono un cazzo votano Lega o PdL?! Ma per favore!


...esiste anche l'UDC.

Massy ha detto...

Visto la cultura-conoscenza media italiana io un test per essere abilitati al voto lo istituirei.

Non mi interessa che si voti pdl o pd mi basta che uno abia coscienza di quel che vota e soprattutto che non "vada a naso"

Siamo un popolo monarchico che annaspa in una democrazia fasulla (e son passati 150 anni....)

Luca Erbetta ha detto...

Anch'io sarei per il test.

Ma visto che è una cosa impossibile, mi accontenterei del sistema all'americana.
Chi vuole votare deve iscriversi alle liste elettorali.
Vedi che la signora qui sopra, e tanti altri, non lo farebbero.

Manuel Colombo ha detto...

Chi vuole votare deve iscriversi alle liste elettorali.

soluzione semplice ed efficace.

ma noi abbiamo il mito dell'alta affluenza, del plebiscito.

Fallout ha detto...

Se fossi un cittadino votante io avrei votato Udeur perchè ha un inno spettacolare:
http://www.youtube.com/watch?v=6qrtm9PNlMc
Detto questo da noi votano tutti, pure i morti a volte, quindi normale che votino anche quelli a cui manca qualche venerdì

Pog ha detto...

in democrazia se un popolo è pieno di gente idiota, lo può dimostrare con gli uomini che elegge.
Se poi il popolo è tanto idiota da affondarci o meno, sembra essere il percorso di una selezione darwiniana.
Forse è meglio cosi.

il.giack ha detto...

Pog, purtroppo hai ragione...

disma ha detto...

c'è di buono che almeno gli anziani che si ritrovano a giocare a tresette non hanno la vecchia che non capisce un cazzo tra le palle, se no te la immagini che si mette lì a giocare a tresette con le regole della scala quaranta

clyde ha detto...

il problema secondo me non è chi vota ma il fatto che non comprende cosa sta succedendo attorno a lei e che qualcuno possa spiegarglielo a "proprio uso e consumo" qui sta il problema...

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

@clyde: 92 minuti di applausi!

Artan ha detto...

in montenegro c'e` un grandissimo musicista che una volta ha detto: una scheda elettorale dovrebbe essere suddivisa in due parti:in alto un test di cultura generale, e se lo passi,la scheda vera e propria.altrimenti,dice lui,ogni scimmia ammaestrara puo' votare.

kerikaeffe ha detto...

credevo lo chiudessi con "si riproducono".

Anonimo ha detto...

Fossero solo gli anziani, avrebbero la scusante delle arterie indurite... Futaba

Anonimo ha detto...

Ce n'era una, stesse caratteristiche psico-fisiche, nel condominio dove vivevo quando studiavo all'università, ma non si è mai spinta fino all'ipotizzare il contenuto di un messaggio senza averlo letto.
Pero' era in rado di stravolgero in un batter di ciglia.
mf68

martessa ha detto...

....ma...ma....è mia suocera!!!

mi fa le domande e si dà immediatamente la risposta da sola, parla a voce alta e sputa, poi mi chiede perchè non vado mai a trovarla....!!