venerdì, febbraio 04, 2011

Diegozillab_Intervallo!



Siccome non sono un uomo vero, ieri ho fatto del lavoro fisico e ho le mani tutte rotte.
Vesciche, tagli, sbreghi e cose così.
Per cui, ho copiato e incollato i miei commenti alle mail e ho risposto a tutti uno per uno, che mi fa meno male che scrivere sulla tastiera.
Penso di aver risposto a tutti.
Se manca qualcuno, me lo dica qui nei commenti che rimedio.
Vado a cambiare i cerotti.

La lezione di oggi, che poi era di ieri, è molto semplice.
E' una pre-lezione.
Prima di andare avanti dobbiamo capire una cosa, e l'unico modo per capire quella cosa è usare il metodo del Maestro Kesuke Miyagi:

Apri un fumetto.
Dimmi che cosa vedi.
Ma per vedere devi dimenticare tutto quello che sai.
Se lo "vedi", hai in mano le chiavi del regno della sceneggiatura.


Le risposte, qui nei commenti, please!

88 commenti:

Simone ha detto...

Io non ho ricevuto la mail (simone tessera 5), ma mi hai risposto nei commenti del precedente post e quindi immagino sia equivalente.
Stasera provo a seguire gli insegnamenti del maestro Miyagi!
Ma secondo me tu non ce la racconti giusta, ieri sei stato a Tana delle tigri per preparare il nuovo esercizio! :-)

Christian Cornia ha detto...

oi diego
io non ho ricevuto nè mail, nè commento, nè pacca sulle spalle :D

so di non aver fatto un lavoro eccelso, ma mi puoi fustigare tranquillamente che qui bisogna imparare :D

Tessera 58

Dalailaps ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=AkMSCtXKAlc
Mi ha fatto pensare alle tue mani "schiacciate come uva". :_)
Mitico Miyagi San!

rae ha detto...

una serie di immagini disegnate dallo stesso autore inserite in riquadri piu' o meno regolari.

ps. a me il commento è arrivato, SCHIATTATE DI INVIDIA SONO UN DIO DORATO

Artan ha detto...

Vedo le mie dita tenere due pagine bianche con sopra dell'inchiostro nero, disposto in modo ritmico.
(commento arrivato, troppo buono!)

Anonimo ha detto...

Vedo carta che scrocchia e inchiostro. Profuma di buono (tranne i fumetti dell'Eura) e a volte macchia le dita (soprattutto i fumetti della Star). Vedo immagini. Vedo lettere che formano parole e onomatopee. Vedo una storia. Vedo un film o forse lo immagino. Vedo un mondo in cui rifugiarmi per staccare la spina per un'oretta circa (se in formato bonelli/bonellide). A volte vedo un'opera d'arte. Raramente realizzo di "vedere" la fatica di altre persone.

CZ - tessera n. 115


P.S. Sensei anche a me il commento all'esercizio arrivò, ma fu talmente stringato che non capii come potermi migliorare.... al tuo buon cuore... ;-)

Hanuman ha detto...

Immagini fisse e dialoghi.

PS: grazie mille del commento ^^

Alessandra ha detto...

Io vedo e sento le voci.
E quando "loro" mi permettono di sentirle e di vederle devo fermarmi e tornare indietro a guardare i disegni ancora un attimo perchè a volte bisbigliano talmente piano o urlano talmente forte che no so se ho capito bene.
Ma questo non capita con tutti e quelli con cui capita li leggo.

A.
tessera 95

ps anche a me è arrivato il commento e non vorrei peccare di irriconoscenza ma veramente troppo buono...io sarei andata giù pesa;-)

Anonimo ha detto...

mi arrivò il commento al raccontino e lo gustai assai, ma tu già sai. Più criptico il maestro Miyagi. se mi lascio andare vedo me stesso bimbo e mi commuovo come un vecchio.
jester

Matteoc ha detto...

Leggo Bonelli: vedo una serie di disegni posti in riquadri ordinati sulla pagina. Rappresentano gli stessi personaggi, per cui capisco che sono legati uno con l'altro. Ci sono delle nuvolette col testo.

Matteoc tessera 81. (Elton John)

ps ricevuto commento. Mannaggia Diego, dici che non mi devo rivolgere direttamente al lettore? ma a me piace... dici che non sono il nuovo Victor Hugo?... e Alessandro Manzoni?... uffi... scherzo, grazie per il commento, ne farò tesoro.

Lanterna ha detto...

Se ti può consolare, ieri ho smontato due scaffali per cercare e ammazzare un topo che le mie 3 gatte non riuscivano a stanare. Poi ho pulito. Oggi ho la schiena di un minatore.

Aspetta che mi riprenda un attimo, poi faccio l'esercizio.

Anonimo ha detto...

mf68, tessera 114
A me non e' arrivata nessuna mail.

Cosa vedo in un fumetto? Figure e parole che mi raccontano una storia. A volte si animano nella mente, a volte stanno ferme. A volte parole o dialoghi sono fatti bene, a volte sono fatti male e quando sono fatti male mi catapultano immediatamente fuori dalla storia. Idem per i disegni, ma in misura minore.
Poi altro, ma la domanda e' vaga, e la risposta altrettanto.

Benedetto ha detto...

A me vengono in mente i cartoni animati che mostravano durante "l'albero azzurro", quelli con l'orsetto, come si chiamava?

Bennu, tessera 147

Laurabeat ha detto...

Vedo dei disegni, paesaggi e personaggi. Certe volte le persone hanno sopra la testa una nuvoletta con dentro delle scritte. Si dice che le nuvolette contengano quello che i personaggi pensano e dicono!

Benedetto ha detto...

l'orso Balosso!

ebbre ha detto...

io vedo situazioni in cui immedesimarmi

ivanhawk ha detto...

Vedo immagini fisse che la mia mente percepisce come azioni.
Vedo regia, stacchi, montaggio e "recitazione".

Alle volte li vedo anche disegnati bene.

Swan ha detto...

Ho acchiappato al volo il volume a fumetti che avevo più a portata di mano, appoggiato qui sulla scrivania: "Nuovi Mutanti - Caccia Mortale" (la ristampa delle storie dei Nuovi Mutanti disegnate da Sienkiewicz, per capirci).
Ho aperto una pagina completamente a caso, verso metà volume. Vedo una licantropa prendere per mano un alieno tecnorganico e fare amicizia con lui.

Ant ha detto...

Vedo immagini, fotogrammi che immortalano personaggi di cui osserviamo le pose nell'atto di un'"azione" che presi tutti assieme ti narrano una storia. Vedo/leggo dialoghi, non troppo lunghi e non troppo brevi ma essenziali per coinvolgerti e per affezionarti o meno ai personaggi. Vedo comunque un mondo che ti allontana dalla routine quotidiana.

Ant, 37

byroneloisa ha detto...

Vedo una storia che si muove negli spazi bianchi tra una vignetta e l'altra

SimoBazza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SimoBazza ha detto...

A prima vista vedo delle immagini statiche racchiuse dentro a dei rettangoli e delle parole racchiuse dentro a degli spazi bianchi... ma guardando meglio sento ciò che quei personaggi dicono. Poi vedo che le immagini si muovono e finalmente VEDO LO SPAZIO BIANCO TRA UNA VIGNETTA E L'ALTRA!!! Vedo cosa quello spazio bianco contiene: Il movimento, i suoni e (se "fumettato" da certi autori) pesino gli odori e la musica!

Lous ha detto...

Io vedo un modo portato su carta dove si tenta di coglierne solo la parte essenziale....troppo filosofico sono ? :D

Cobalto ha detto...

vedo la china che prende forma, il profumo della carta, vedo Grocho che fa una battuta a Dylan Dog, sento i rumori DON DON..THUD..SZOCK! vedo le sensazioni che stanno nello spazio vuoto tra una vignetta e l'altra, come fossero finestre che racchiudono un altro mondo, il mondo della storia in cui in quell'attimo sto viaggiando.

Mia ha detto...

Oibò, allora ...

inchiostro, carta, disegni, parole.

Vedo creazione/creatività. E vedo due mezzi di comunicazione, la parola e l'immagine, che, insieme, mi raccontano una storia.

Vedo immagini statiche, ad una dimensione, che nella mia testa diventano immagini in movimento a cinque dimensioni, una per ogni senso.
Immagini statiche (e parole) che costruiscono qualcosa di più ampio della vignetta in sé.

Non mi sono capita nemmeno io. Magari nell'arco della giornata riesco ad essere più chiara.

ale ha detto...

Due facciate di cui non è scontata la codifica. Cioè: si legge? si guarda? e come si guarda? dove si inizia? come si procede? Si guarda tutto assieme? Oppure in orizzontale da una pagina all'altra? o dal centro verso l'esterno? E che legame c'è tra le immagini, se c'è?

Tanja ha detto...

Ook, ci provo.
apro un fumetto e vedo...
disegni statici e le battute dei personaggi. è una pagina a caso e quindi non ho la storia che mi trascina. quello che vedo è tutto fermo e piatto, e ho appena capito che parte della bellezza di un fumetto sta nella testa di chi legge.

Diego Cajelli ha detto...

No.
Anche se qualcuno ci è andato vicino.
Allora, con ordine.
PRIMA
dimenticate tutto.
POI
aprite un fumetto e ditemi che cosa vedete.

Per i dispersi ora cerco di capire che cosa è successo.

byroneloisa ha detto...

Vedo delle convenzioni. Ma siccome ho dimenticato tutto non so come interpretarle!

Anonimo ha detto...

tentativo 2!

Vedo disegnini che parlano

Futaba

Tiziano De Martino ha detto...

Non mi aspettavo un commento così positivo, grazie Diè!

mia ha detto...

Ma tutto tutto? nel senso? Come si fosse persa la memoria totalmente?

Perché allora vedo dei segni neri, grandi e piccoli. Delle macchie, ecco.

Diego Cajelli ha detto...

Sfrutto il commento di Mia per dare un'indicazione.
Bene!
Così iniziamo a ragionare.
E dove sono quei segni neri?

Diego Cajelli ha detto...

SITUAZIONE DISPERSI!
Mi risulta disperso sono Christian!
Uno su cento e passa è una buona media di errore, però!
Me lo rimandi all'indirizzo del blog?

Graaaazie!

Crooky ha detto...

Io vedo una “griglia” -uno schema reticolare di vignette quadrate e rettangolari- dei testi e delle immagini.

SimoBazza ha detto...

Tentativo numero 2:
Un modo dell'essere umano per comunicare non verbalmente!

Mia ha detto...

... i segni neri sono ... sono ... sulla pagina, (oddio, mi sembro rimbambita) sono sulla pagina bianca, dentro a dei riguardi ... ogni riquadro contiene dei segni ... insiemi di segni uno dopo l'altro ...

...

...

mi sto divertendo troppo!

Ant ha detto...

Tentativo secondo: vedo nuvole a sfondo bianco che contengono parole..

Andrea ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea ha detto...

@Anonimo CZ-tessera 115

Non è vero l'odore della carta dei fumetti Eura sballa un casino!

@DiegoCajelli

Il nero è sul bianco, sulla carta. Boh!

Christian Cornia ha detto...

mandato all'indirizzo yahoo...io stavo usando l'altro sorry

Montag ha detto...

I segni neri sono in riquadri generalmente bianchi.
Altre volte colorati.

Massimo ha detto...

Vedo la gente morta, ma solo perché è la biografia di Pratt a fumetti.
Ok, seriamente:
Su un foglio ci sono delle linee nere che formano figure. Appaiono disposte in modo regolare, come per essere lette. Sopra alcune di queste figure ci sono delle lettere.

rae ha detto...

segni ordinati secondo un codice generale declinato poi dalla sensibilità personale?

Anonimo ha detto...

Vedo un insieme di simboli, un codice da decodificare.

Tommaso.

Anonimo ha detto...

vedo la realtà, ma raccontata un'immagine alla volta da un tizio che non conosco.
Questo tizio mi sta raccontando una storia in maniera cronologica. Me la sto raccontando un'immagine alla volta, scegliendo per bene quale immagine mostrare. L'immagine è fissa, come ghiacciata (perché ho dimenticato tutto, ma il ghiaccio ancora lo conosco, che fa freddo).
Talvolta in queste immagini compaiono dei personaggi, anch'essi ghiacciati in una posizione (talvolta statici, talvolta dinamici).
Percepisco che le nuvole piene di segni grafici che compaiono vicino al personaggio, e legate ad esso da dei braccini che sembrano proprio pipe, sono le parole che dice o pensa.
il tizio che mi sta raccontando la storia ha scelto (tra i milioni di pensieri e parole formulate dal personaggio) proprio quei pensieri e quelle parole. Per raccontarmela meglio. Perché mi vuole bene, anche se non lo conosco. E vuole che, alla prossima caccia di Mammuth, io gli ceda il pezzo migliore, perché mi ha fatto riflettere o divertire.


E infine vedo un tizio chino su una tavoletta d'argilla che si appunta una buona idea da raccontare davanti al fuoco con gli amici, subito dopo la caccia al mammuth. Che sarà pure grosso e peloso ma sa di ungatanka. E l'ungatanka al sugo come lo faceva mamma non si batte.



numero 7 Smart

Boll ha detto...

Apro l'ultimo spider man.
Io vedo una cacofonia di segni (neri e colorati) in equilibrio con lo sfondo (ma lo sfondo devo dimenticarlo?)

Lui ha detto...

Apro un fumetto e vedo una griglia, più o meno regolare formata da spazi rettangolari, ma non tutti, dentro la griglia ci sono dei tratti di varie dimensioni.
I tratti rappresentano qualcosa, sono delle scene, ci sono omini che fanno qualcosa, capisco che sono omini perchè ne riconosco la forma.
Vedo anche palazzi e macchine. insomma, vedo la rappresentazione di cose che vedo anche altrove.

Però in queste scene ci sono anche delle scritte che sono contenute in spazi bianchi tondeggianti, ma non tutti.
Potrei dire che sembrano le parole che dicono i personaggi nel rettangolo, ma a volte no.

Se guardo le scene nel loro insieme vedo un flusso, cioè mi sembra che da una scena io passi ad un altra e mi sembra che la cosa abbia senso, potrei dire che sono concatenate, ma non sempre, a volte il flusso si interrompe e riprende in un altro flusso.

Le scene sono diverse, a volte sembrano fisse, a volte sembrano .... più animate, cioè nel senso che le linee che vedo sembrano dirmi che qualcosa si muove.

Fallout ha detto...

Una serie di "istantanee" che affiancate formano un flusso continuo per quanto solo dei Key-frame siano rappresentati per esteso.

suestorm ha detto...

non lo so se ho capito "come" dimenticare...
ci provo:
ne apro una pagina a caso di uno a caso, ed è a colori, carta buona, liscia.
vedo anzi guardo i disegni.
i personaggi e l'ambientazione son realiste ma un po' grottesche, e la recitazione è notevole, non ho bisogno di leggere i baloon per sapere come si stanno dicendo quello che si dicono.
gli occhi son vivi
la scena si svolge in campagna, i colori sono autunnali, e in qualche modo mi catapulta in momenti già vissuti e mi sa che non ho dimenticato bene...

Mab ha detto...

Vedo due fogli bianchi ricoperti da macchie e segni neri, talvolta con forme squadrate, altre più irregolari. Il bianco e il nero non si suddividono lo spazio equamente, il bianco (nel fumetto che ho in mano io) quasi sempre prevale sul nero.

Mab, 141

Diego Cajelli ha detto...

Fate conto che indosso un sari.
Ora mi cresce un metro di barba.
Eccola.
Siedo sotto un albero a gambe incrociate, potrei stare trentadue anni con il braccio nella stessa posizione, ma non ho tutto questo tempo.
Comunque sia, eccomi.
Mi tocca vestire la parte del guru.
Qualcuno ha capito.
Bene.
Molti no.
Meglio!
Non darò ancora la risposta.
Non ora.
Siamo in un momento fondamentale, se si vuole crescere narratori fusti e robusti.
Dovete dimenticare tutto.
Avete troppa struttura, troppi concetti, troppe parole, troppa teoria, troppa storia, troppi metatesti, troppa università, troppa semantica. Troppo.
Senti il rumore della cascata?
Il salomone che sguazza?
L'orso che ha fame?
Dimentica.
Dimentica tutto.
Chiudi gli occhi.
Dimentica.
Fai un respiro.
Apri un fumetto a caso.
Che cosa vedi?
.
.
.
.
..
.
.
.
.
.
.
..
.
.
.
..

Quadrati, rettangoli e altre forme.
Sono messi uno accanto all'altro.
Dentro ci sono delle cose.
Ecco.
Quella è la radice del linguaggio del fumetto.
Rettangoli e quadrati con dentro delle cose.
Guarda quegli spazi per tutto il week end e poi lunedì ne parliamo.

kingsimon ha detto...

grande capo!!! a me non e' arrivato nulla!!!! tessere 3 alleanza ferengi

kingsimon ha detto...

io ci vedo una storia

Sio, n° 84 ha detto...

Vedo dei momenti!

Sio, n° 84 ha detto...

Cioè, no. No, dimentico. (e guardo i suggerimenti sopra, non vale ma vabè)
Vedo Di-Segni di qualche genere inscritti in forme geometriche. Il contenuto di ogni forma geometrica si assomiglia, o pare rassomigliarsi, o sembra in qualche modo collegato alla precedente e a quella successiva. Inoltre ci sono delle scritte. Dentro a forme geometriche diverse, ma spesso dentro alle forme geometriche più grandi.

Sio, n° 84 ha detto...

(comunque si, noto che qua abbiamo tutti letto un po' troppo McCloud per dimenticare tutto!)

marcello ha detto...

A quest'ora vedrei di tutto.

Vedo segni neri su spazi bianchi che creano immagini.

Vedo una serie di immagini statiche che in sequenza creano situazioni.

Vedo che gli spazi neri e quelli bianchi hanno la stessa importanza:
1 Perché entrambi danno forma alle immagini.
2 Perché gli spazi bianchi, tra le vignette, creano il tempo che scorre.

Massy ha detto...

Non sono iscritto ma a questa voglio rispondere

Io ci vedo
immagini incorniciate fisse immobili
dialoghi (che non leggo)
una sorta di tessere di mosaico che singolarmente non mi dicono niente

eppure guardando-leggendo-le una di fianco all'altra diventono fluide e "animate"

IryIry ha detto...

Io vedo immagini in sequenza, come se ogni immagine avesse un senso compiuto. Disegni in un contesto preciso, che si raccontano da sole. Quadrati e rettangoli e personaggi che parlano fissi.

IryIry ha detto...

Sorry, non so se serviva il n. di tessera: tessera n. 108 IryIry
rimetto il commento.
Io vedo immagini in sequenza, come se ogni immagine avesse un senso compiuto. Disegni in un contesto preciso, che si raccontano da sole. Quadrati e rettangoli e personaggi che parlano fissi. Ombre, situazioni precise, ben delineate. Ho l'impressione che si potrebbe evitare di parlare, si potrebbe omettere il fumetto parlante e si capirebbe tutto ugualmente. Ciao. Grazie Diego per il commento al compito. IryIry

Swan ha detto...

Quindi il concetto sarebbe: "regredire" abbastanza da non distinguere le "cose dentro", ma non troppo da non sapere più cosa è un rettangolo o un quadrato...
E' così?

Luigi Serra ha detto...

E-mail arrivata .Grazie dei suggerimenti per il raccontino.

Allora, se devo sintetizzare al msssimo io vedo una superficie bianca con sopra delle forme quadrate e rettangolari con dentro segni e simboli. :-)

suestorm ha detto...

ok ci riprovo
ne prendo uno meno evocativo... è in bianco e nero.
pagina a caso.

vedo dei riquadri.
vedo spazi bianchi in parte riempiti di nero.
vedo facce luoghi parole dentro nuvole.
vedo parole fuori le nuvole e so che sono rumori.
distinguo ombre e luce, le immagini son ferme ma le vedo muoversi.
nella pagina accanto il nero prevale e i riquadri son disposti diversamente (1-2-2- contro 2-2-3).

spero di aver dimenticato abbastanza...
eve

Mia ha detto...

- uuuh, guarda i salmoni che sguazzano
- gli spazi, devi guardare gli spazi
- ah già

Engelium ha detto...

Di primo acchito la mia risposta sarebbe stata "serie di istantanee non possibili nella realtà" nel senso che in genere ogni vignetta non è quasi mai una istantanea reale ma racchiude più momenti... ma qui dobbiamo dimenticare tutto e quindi regredisco anch'io a Neanderthal

OK vedo una pagina bianca suddivisa in vari spazi più piccoli. Qualcuno ha dovuto far stare una storia in quegli spazietti preconfezionati... devo regredire ancora?

BiRuZ ha detto...

Regredisco, regredisco, regredisco...e guardo...osservo....cazzo...spendo un sacco di soldi per quadrati, rettangoli e cerchi con gente e scritte dentro? :°°

Artan ha detto...

A me sembra di esserci andato molto vicino. Anche perché non tutta la roba era dentro i quadretti :)

Mario Buffardo ha detto...

Se apro UN fumetto vedo:

Vedo rettangoli e altre forme abbastanza regolari che occupano l'intera pagina. Non vedo spazi lasciati vuoti.
Vedo disegni dentro i rettangoli.
E vedo delle parole scritte in fumetti bianchi.
Vedo un numero in basso sotto ogni pagina.
E vedo una piega su una delle pagine. Non ci ho fatto caso quando ho comprato il fumetto. Bestemmio.

Se apro IL fumetto vedo:

Grant Morrison.

clyde ha detto...

Rettangoli che contengono immagini e figure; con ovali bianchi con dentro parole che imitano dialoghi.. e parole senza senso logico fuori dagli ovali che imitano suoni... e quadrati dentro quadrati che spiegano situazioni..

Anonimo ha detto...

in effetti vedo dei riquadri con dentro dei disegni, devo capire l'ordine in cui leggerli, sembra che simulino una sequenza di avvenimenti... è Courtney Crumrin di tale Ted Naifeh, e io sono esterno (tutto minuscolo come ellekappa e art spiegelman), tessera n.106

Cobalto ha detto...

ok regrediamo...vedo un oggetto a forma di libro, forse diario...su ogni pagina ci sono dei riquadri, rettangoli?quadrati? noto che non sono fissi ma possono cambiare forma e disposizione di pagina in pagina..non so se hanno una logica o se sono collegati fra loro ma variano sempre di pagina in pagina. In ognuno di essi ci sono immagini di situazioni, alcune completamente diverse mentre in altre con meraviglia riconosco la stessa persona che avevo visto in un altro riquadro, ma in posizioni diverse.mi chiedo come mai...forse qualcuno si è divertito a fisare delle immagini come un album fotografico. poi vedo degli strani fumi ma anche quì noto con un pò di dubbio che possono cambiare, alcuni sono rotondeggianti, altri spigolosi, alcuni finiscono con una specie di fulmine, altri invece con delle palline che ricordano palle di neve...che c'entri qualcosa il meteo? nei fumi poi ci sono strani segni, ma non li so decifrare, forse geroglifici...

101 madronin ha detto...

Reset.
Apro un albo pieno zeppo di segni. Immagini. Frammenti di immagini. Sospetto siano collegate tra loro. Devo leggere quelle parole alla rinfusa. Ok, le parole sono necessarie per capire che mi si sta raccontando qualcosa. Ambientazione, personaggi, testo.
Narrazione e immagini su 2 canali, serve un mio intervento attivo per sincronizzare la dimensione visiva a quelle narrativa che procedono simultaneamente. C'è un codice...devo interpretarlo.

Filippo ha detto...

All'inizio avevo visto IMMAGINI. Poi, dopo i suggerimenti, ho visto SEGNI, SIMBOLI.

PS. Mille grazie per il commento!

clyde ha detto...

un fumetto è un come album fotografico (io sono di un epoca che le foto si sviluppavano e si attaccavano) che tutte assieme raccontano un momento di vita

PETRO ha detto...

io sono esterno al corso, però voglio rispondere lo stesso.

se vedo dei punti neri, allora sono note su un pentagramma: aprendo un fumetto vedo un ritmo, una musica, una sequenza d'azione che mi trascina da una pagina all'altra.

Bapho aka Davide Costa ha detto...

Vedo un livello di tetris.

Carlo Del Grande ha detto...

Vedo delle finestre (oltre alla gente morta, intendo).

Anonimo ha detto...

[OT] Diè, il blog parallelo è fatto e un po' di racconti sono già online... Per un'adesione di massa serve una tua sponsorizzazione ;)

http://fumettistipercaso.blogspot.com/

Matteoc - #81 ha detto...

Stasera vi invio il mio.
Siate buoni, please!

Mia ha detto...

Wow, me l'ero perso il blog collettivo. In serata mando anche il mio!

Mia

Rouges-1973 ha detto...

Un rettangolo di carta diviso in forme geometriche

Simone ha detto...

vedo una storia divisa in fotogrammi e fra una vignetta e l'altra i personaggi prendere vita e muoversi

Anonimo ha detto...

Uno spazio condiviso tra il creatore, i personaggi e me medesimo. Gioco, set e partita

Smart 7

Depression Tony ha detto...

Vedo una storia

Mao ha detto...

Mi accodo a quanto già detto da altri (con il mio solito tempismo)...

Vedo vignette disposte nella pagina, all'interno vedo immagini e parole.

Le immagini sono istantanee senza movimento, sono il mio cervello e la mia partecipazione alla storia che completano i movimenti tra una istantanea e l'altra.

Ciao
Mao

Anonimo ha detto...

Matteo/Raiden. Tessera 41.

Apro una pagina a caso di un fumetto (un po’ meno a caso).
Ecco cosa vedo:
la pagina è divisa in 5 riquadri verticali, di pari altezza e larghezza, anche se alcune sono leggermente più larghe di altre.
Nel primo riquadro vedo un uomo con gli occhiali, robusto, a figura intera, vestito con un completo marrone. Affianco a lui una donna, sempre a figura intera, sta salendo due gradini e sta aprendo una porta. Veste con una giacca lilla e una minigonna celeste. Lei ha delle borse della spesa in mano. Oltre a loro ci sono dei ballon con del testo.

Nella seconda vignetta è mostrata la stessa coppia, questa volta inquadrate dai fianchi in su. Lui ritoglie gli occhiali e inizia a sbottonarsi la giacca. Lei si volta di tre quarti verso l’uomo. Sotto alla borsa della spesa c’è un fascicolo porta documenti verde.

Nella terza vignetta i due sono inquadrati dal petto in su. L’uomo non ha più gli occhiali, ha entrambe le mani sulla giacca, come se stesse per aprirla. Lei gira ancora di più lo sguardo su di lui.

Quarta vignetta. È inquadrato solo il petto di lui. La giacca e la camicia si aprono e mostrano una maglietta con una S rossa che campeggia in campo giallo.

Ultima vignetta, senza contorno, inquadrati solo la borsa della spesa e il fascicolo, probabilmente caduti a terra.

Ecco quello che vedo.

Dogui ha detto...

Apro un fumetto e vedo...rettangoli e quadrati che contengono figure, talvolta contengono rettangoli più piccoli, e talvolta figure simili a nuvolette che sembrano uscire dalle altre figure.