martedì, dicembre 21, 2010

Titoli Diabolici!


Prima di iniziare a scrivere una nuova storia di Diabolik bisogna fare una riunione.
Io ci vado volentieri in redazione, perché sono tutti molto simpatici e imparo un sacco di cose.
L’altro giorno ho scoperto il fantastico sistema della gestione dei titoli.
Diabolik è in edicola tre volte al mese. L’inedito, la prima ristampa e la seconda ristampa. Per cui, in edicola, ci sono tre albi di Diabolik contemporaneamente.
La redazione, con un sistema che controlla le uscite di tutto l’anno, si assicura che il titolo dell’albo inedito non sia uguale, simile, o lontanamente analogo al titolo delle due ristampe.
Lo so che per una mente organizzata questa cosa apparirà ovvia, ma per me è stato come scoprire la successione di Fibonacci.
Ora non mi rimane da capire se hanno previsto anche le composizioni dei tre titoli.
Tipo, ipotesi:
Inedito: Un furto misterioso.
R: Nella notte di Clerville.
Swisss: La resa dei conti.
Suona tipo una poesia.
Ecco. Non dovevo pensarci. Adesso mi metto a comporre versi combinando i titoli dei Diabolk che ho casa,

11 commenti:

nightwing ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nightwing ha detto...

...e io rilancio

Immagina di scrivere più storie apparantemente slegatissime ma con i quali titoli imbastire una massima che descriva diabolik e il suo universo narrativo...o qualcosa del genere.
Non so se hai facoltà di decidere il titolo (leggendo quel che scrivi delle riunioni) ma ti darebbe una manciata di punti in più come (uno dei) sceneggiatore della serie.
Ovviamente non devi dire il segreto a nessuno fino a "cosa fatta"

:-P

Alessandro Di Nocera ha detto...

Haiku diaboliko.

Bello...

Giorgio Salati ha detto...

Sembrano degli haiku!

Giorgio Salati ha detto...

Ops l'aveva già scritto Alessandro...

Viola ha detto...

anche a me è subito venuto in mente haiku...

Anonimo ha detto...

per gli haiku non ci siamo con il numero di sillabe. Dovrebbero essere 5-7-5. Il Giappo e' rigoroso.
Pero' quella di costruire micropoesie con i titoli degli albi in uscita contemporanea, e' bella.
mf68

andrea 403 ha detto...

1.
Avete presente i titoli dei vari capitoli di "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di italo calvino?... avete presente cosa viene fuori se li leggete in sequenza?

2.
Purtroppo ho la memoria di un pallottoliere e i dati più complicati di 7, 5 o 2 ho difficoltà a ritenerli, quindi l'aneddoto che cito lo cito a memoria e quindi un po' a cazzo.
Comunque, è vero che i titoli dell'inedito vengono decisi all'ultimo momento a seconda del mese di pubblicazione. Ma lo stesso, ovviamente, non può accadere con i titoli delle due ristampe. I titoli quelli sono e quelli restano. Quindi è già capitato che lo stesso mese uscisse un albo della prima ristampa intitolato (poniamo) "Ginko non deve morire!" seguito dall'albo della seconda ristampa "la morte di Ginko" (per dire).

3
I titoli li decide il capo. Noi sceneggiatori possiamo solo, umilmente, proporre suggerimenti.

4
ciao!

Roberto ha detto...

La più bella composizione di titoli che abbia visto è quella del n.9 della Grande Ristampa di Dylan Dog:
Morgana
Dopo Mezzanotte
Ti Ho Visto Morire

andrea 403 ha detto...

Ah... un'altra cosa sui titoli degli albi diaboliki... visto che ci troviamo a lavorare su tante storie simultaneamente, è importante che il titolo di lavorazione ci faccia ricordare SUBITO di quale storia stiamo parlando. Quindi, molto spesso, il titolo di lavorazione si riferisce all'idea cardine della storia e, spesse volte, l'idea cardine è un colpo di scena. Qualche volta è IL colpo di scena, quello che salta fuori in fondo in fondo. Ciò fa si che i titoli di lavorazione siano segretissimi. Non vengono svelati a nessuno al di fuori della redazione.

Per limitarci al padrone di casa. In questo momento sta sceneggiando una storia per DK il cui titolo provvisorio è irrivelabile, sarebbe come se un noto cineasta hollywoodiano, di origine britannica, avesse dato il titolo provvisorio "La mamma è lui con la parrucca" (cit.) a un suo noto film del '60.

Hanuman ha detto...

guardando quelli della foto...

"Stretto nella morsa,
lo sparviero
senza passato"

:-P