lunedì, dicembre 20, 2010

Il karma della copertina!


Nella lista per Babbo Natale c’è la copertina per Motozilla, perché in genere non soffro il freddo, ma in questo periodo, dopo i sessanta all’ora mi si ghiacciano le gambe.
L'altro giorno ero in giro a piedi, con una missione natalizia importante e fondamentale: comprare carta, nastri, sacchettini eccetera che altrimenti dovevamo impacchettare con le fodere dei cuscini.
Vado in un posto preposto. Andandoci, noto che a un incrocio, buttata per terra all'angolo della strada, c’è una copertina per motorino.
Sembra nuova di zecca, abbandonata lì vicino a un palo.
Ci passo davanti e la guardo simulando un aria distratta. Lo so che non è buona creanza raccattare le cose per strada, ma a volte, lo ammetto, lo faccio.
Ho avuto per anni una poltrona che ho tirato su una notte in circonvallazione.
Quando vedo i vecchi mobili in attesa che passino a prenderli quelli dell' Amsa rifiuti ingombranti, vorrei avere un posto dove metterli. E non li prendo io per quel motivo lì.
E poi, cacchio, una copertina per motorino, mi serve. E’ pure sulla lista di Babbo Natale!
Va bene, mi dico. Prima nastri, carta, e tutto quanto, poi al ritorno, copertina per il motorino.
Il problema, che nasce sempre quando tra progetto ed esecuzione materiale del medesino passa del tempo, è che inizi a fare delle valutazioni. Ci pensi. Stimando rischi, alternative, errori da correggere.
Il mio problema, è che se mi lasci pensare troppo, dopo un po’ mi racconto le storie da solo.
Per cui, mentre compravo nastri, carte, sacchettini, in un negozione addobbato per l’Ultimate Natale, con canzoncine in sottofondo e famigliole felici che compravano babbi natali arrampicatori e befane volanti radiocomandate, io mi raccontavo questa storia:
Quella copertina era per terra in quell’ incrocio perché uno in scooter aveva fatto un incidente. Erano stati gli infermieri, o i vigili, a staccarla dal motorino e a buttarla lì, in un angolo, per fare le loro operazioni.
Il karma negativo ora dominava la copertina, e come nella migliore tradizione circolare delle energie cosmiche, se l’avessi presa e montata sul mio motorino, il mio destino sarebbe stato quello di fare un incidente uguale, per giorno, luogo e dinamiche a quello iniziale.
Ho anche una versione da horror coreano.
Il tipo è morto, e il suo spirito infesta la copertina. Così, quando la metti, senti delle manine gelide che ti accarezzano le cosce.
Sono uscito dal negozio nataloso con le mie cose in un sacchetto.
Tornando indietro, quando ho rivisto la copertina mi sono messo a correre.

7 commenti:

il.giack ha detto...

Io avrei fatto esattamente come te, rimanendoci male se al ritorno la copertina non ci fosse stata più e facendomi un film che qualcun'altro l'aveva presa al posto mio, e che magari era stata di una geisha che adesso accarezzava lui. E lotto sempre tra voglia di tirare su le cose buttate via, contro gli sprechi della società dei consumi, e voce di qualcuno che mi grida 'ACCATTONE'...

Andrea V. ha detto...

Die', devi assolutamente smettere di fumare le canne.

Anonimo ha detto...

Abbiamo lo stesso problema diè!

rae ha detto...

io ho un (ottimo) divano recuperato per strada, il mio cappello a cuffia preferito è anch'essp un ritrovato stradale e recentemente ho dei guanti rossi di quelli che ti durano un invero e poi li perdi. A tal proposito, ho accarezzato (accarezzo tuttora) l idea di portare avanti una collezione ragionata di guanti spaiati trovati per strada. Purtroppo la mia donna non è d accordo e me la sabota buttandoli o peggio lavandoli (mentre la filologia impone che rimangano come trovati).

dovevi prenderla.

Rouges-1973 ha detto...

Da "biker" ti posso dire che il karma non si applica a parti di motociclette o ad altro, se il pezzo è sano si può prendere e riutilizzare senza problemi (se mai un giorno girerai per raduni di motociclette vedrai un sacco di bancherelle che vendono a prezzi stracciati parti palesemente spaiate (che solitamente ti fanno comodo perchè sei andato a strisciare sull'asfalto con la tua moto sull'altro lato)). L'unica cosa che porta veramente sfiga è vedere un motocilista/scooterista fermo e non fermarsi per sentire se gli serve una mano. E' un'usanza legata al passato quando le motociclette non erano dei mezzi affidabili e se rimanevi fermo erano problemi
(un poco come si usa in mare).
Certo poi può sempre capitare la moto/scooter posseduta/o nel caso però non ci puoi fare niente, al limite mai, e dico mai, colpire il tappo del serbatoio.
Se poi lo fai goditela.....

Anonimo ha detto...

DOVEVI PRENDERLA LA COPERTINA, DIEGO.
Quale fosse la sua storia, il coreano, la geisha o altro, TU eri la sua possibilità di riscatto, di rivincita sul kharma.
E gliel'hai negata.
E'ancora là?
Stefi

Giovanni ha detto...

bel post :D